lunedì 10 luglio 2017

Se il buon giorno si vede dal mattino...

Il neo eletto sindaco, Rodolfo Ziberna, ha presentato la sua giunta: ben dieci assessori a fronte dei soli otto, ridotti poi a sette, della giunta Romoli.
Un numero di assessorati pari a quello di città nemmeno paragonabili, sotto molteplici aspetti, con Gorizia.
Forse, voleva solo dare il suo personale contributo alla lotta alla disoccupazione oppure, più verosimilmente, le otto liste che hanno sostenuto la sua candidatura sono passate all'incasso.
Certo, soddisfare tutte le pretese non dev'essere stato semplice.
Per riuscirci, è stato necessario frammentare settori di attività che generalmente vengono gestiti in modo unitario o, addirittura, crearne di nuovi, come, ad esempio, il benessere degli animali.
Non me ne vogliano gli animalisti se cito proprio questo esempio. Sono animalista anch'io ma proprio non riesco a comprendere cosa dovrebbe fare questo assessore di tanto specifico da non poter rientrare nelle competenze di un altro assessorato.
Si vogliono costruire nuovi canili oppure si vogliono dedicare alcune aree allo sgambamento dei cani? Benissimo! Rientra nella competenza dell'assessorato ai lavori pubblici.
Si vogliono promuovere iniziative per diffondere una cultura animalista? Ottimo! Rientra nelle competenze dell'assessorato alla cultura.
Si vogliono potenziare i servizi veterinari? Più che d'accordo! Rientra nelle competenze dell' assessorato alle politiche sanitarie.
E non mi si venga a dire che, prevedendo una delega ad hoc, l'assessore incaricato avrà un più alto livello di competenza e maggior tempo a disposizione. Visto il numero di assessorati, penso che di tempo a disposizione ne avranno tutti a sufficienza e relativamente alla competenza mi permetto di sollevare parecchi dubbi.
Stando così le cose, quanto mai essenziale si presenta il ruolo dei consiglieri di opposizione.
Sarà necessario monitorare costantemente l'attività degli assessori e chiedere periodicamente conto di quanto, e con quali modalità, portato a termine.
Anche i singoli cittadini potranno svolgere questo ruolo. Le ultime norme emanate in tema di trasparenza riconoscono, infatti, a qualsiasi cittadino il diritto di chiedere ad una pubblica amministrazione ogni tipo di atto. A tal fine sarebbe, anzi, auspicabile che i consiglieri di opposizione si facessero promotori dell'approvazione, in tempi brevi, di un apposito regolamento che ne disciplinasse le modalità di esercizio.
Un bel lavoro, dunque, ma anche un'opportunità da cogliere per tutti noi. 

so.sa.   

2 commenti:

  1. Ricevo e pubblico dal mio account.

    Gentile Anna, io mi sono sempre firmato, nei commenti sul blog del Forum: Giorgio Mancini ( a volte per esteso; altre volte Giorgio M. o GM ). Il fatto è che, tranne che in rare occasioni, o non ho avuto risposta, oppure gli anonimi hanno continuato a scannarsi tra loro, o sono stato definito ( da Dario Stasi ) uno dei tanti web-imbecilli. Certo che il blog, così senza commenti, è un po' un...mortorio. Allora, brevemente, per come la vedo io: quella di Ziberna era una vittoria annunciata, con l'unico dubbio se già al primo turno; il Forum ha ottenuto un risultato mediocre; la frantumazione delle liste di sinistra ( sinistra, non è una parolaccia impronunciabile! ) è stata un grave errore di tutti; molti, pure io, al ballottaggio non hanno votato, perché con questo PD mai più, e mai più alleanze, a meno di radicali, quanto improbabili, ripensamenti. Per quanto riguarda le prime mosse del neosindaco, annoto, con un certo stupore un po' infantile, la sorpresa degli operai arrampicatori per la potatura degli alberi. Queste cose concrete portano consenso, credo. Per ora mi fermo qui. Cordiali saluti. Giorgio Mancini

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  2. Grntile Giorgio, è evidente che non mi riferivo a lei quando parlavo di anonimi. Lei sa bene quanta feccia è stata scagliata contro alcuni collaboratori e non era possibile consentire la denigrazione assurda e costante. L'alternativa era: più lettori che spesso si sfogano oppure meno lettori che discutono. Purtroppo di discutere c'è poca voglia, ma la scelta ormai era obbigata. Rispondo ad alcune questioni che mi sembrano fondamentali. Liste di sinistra: di chi parliamo? Del PD? Di Portelli? Di Rifondazione? Se lei sostiene di non avere votato Collini al ballottaggio evidentemente lo considera alla stessa stregua di Ziberna; per quanto riguarda la lista Portelli io personalmente ho visto un tentativo di riciclo di personalità politiche post provincia che fino a un mese prima la tessera del PD l'avevano in tasca. La manovra del civismo dell'ultima ora la ho trovata poco credibile e un po' opportunistica. Con gli altri, pur tentando e ritentando la cosa è stata difficile. Il Forum aveva d'altra parte detto da tempo che avrebbe fatto una lista e,se mi permette, candidando una persona NUOVA, non i soliti professionisti della politica.Se uno vuole cambiare deve iniziare a farlo davvero, altrimenti sono chiacchiere. Noi abbiamo candidato Picco e mobilitato tante energie giovanili che vengono al Forum e di questo siamo orgogliosi. Lei sostiene che la frammentazione è stata un male.Il problema è che però se si vuole costruire un' unità lo si deve fare prima, molto prima, perchè altrimenti è ovvio che prevalgano personalismi e chiusure e questo lavoro non è stato fatto.La sinistra non ha fatto in questi anni un'opposizione decisa e netta, e neppure i 5 stelle si sono sentiti troppo. Non abbiamo dato segnali chiari di possibile cambiamento nel corso del tempo. Non bastano i mesi di campagna elettorale per convincere il 50% di persone che si sentono abbandonate da tutti e che tengono stretto il magro e sicuro sussidio. Qui bisogna fare politica in mdo diverso, non pensando che la politica sia il consiglio comunale o la chiacchiera nelle sede. Io capisco che la tendenza post elettorale è quella di dare la colpa all'uno e all'altro, perà se lei vede i dati complessivi, in crisi è comunque tutto il centro sinistra. Non sarebbe possibile cercare di capire perchè? Non può bastare che Gorizia è di destra, anche Messina lo era. Non bastano le foibe, c'è qualcosa di altro che spiega anche l'enorme astensionismo.
    Perchè non cerchiamo di ragionare insieme? Sarebbe un bel segnale nel cammino di ricomposizione che auspichiamo. Grazie!

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