lunedì 31 luglio 2017

Il decoro, questo sconosciuto

Le persone che in questi giorni a Gorizia si riempiono la bocca di parole come decoro dovrebbero, almeno una volta nella vita, essere presenti a una seduta del Consiglio Comunale.

“Complesso di valori e atteggiamenti ritenuti confacenti a una vita dignitosa, riservata, corretta”: se partiamo da questa definizione di decoro, numerosi sono i comportamenti assolutamente indecorosi perpetrati all'interno dell’istituzione cittadina.

A partire da chi dovrebbe rappresentarci, sia egli nominato o eletto: sembra proprio che leggi e regolamenti, puntualmente disattesi, facciano venire l’orticaria ai nostri cari amministratori, tanto da ammettere pubblicamente che “tanto non li rispetta nessuno”.

Non sembra esserci nemmeno tanto rispetto per i colleghi, della maggioranza o dell’opposizione: consiglieri a cui viene tolta la parola, ordine degli interventi non rispettato perché manomesso volontariamente e colpevolmente da chi dovrebbe garantire uno svolgimento corretto e sereno dell'assemblea.

Ma c’è di più: mancanza totale di buona educazione di alcuni consiglieri di maggioranza che abbandonano puntualmente l’aula quando i colleghi di lingua slovena, usufruendo del diritto legittimo di esprimersi nella propria lingua, fanno i loro interventi.

Ci stupiamo che in questa città non si tollerino gli “stranieri” quando i primi ad essere percepiti tali sono i nostri vicini di casa?

Anche il pubblico, quanto a belle figure, non è da meno: bestemmie in sala (senza che l’autore venga nemmeno redarguito), toni assolutamente non adeguati al luogo, tanto che in occasione dell’ultima seduta più di qualcuno ha sentito l’esigenza di chiedere la presenza di un pubblico ufficiale che vigili sul comportamento degli incivili e, ove necessario, li accompagni gentilmente all'uscita.

Potrei continuare a elencare altri passi falsi commessi in aula ma mi fermo qui: invito, tuttavia, i cittadini a prendere parte alla prossima seduta che si svolgerà il 4 settembre così da constatare e valutare personalmente la condotta dei nostri politici.

Lo show è assicurato e la buona notizia è che non si paga nemmeno il biglietto di ingresso!

ElSa

3 commenti:

  1. E questi pretendono di fare lezioni di decoro agli altri...!!!

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Un'amministrazion che lascia la gente senza cessi e senza potersi lavare con questo clima non deve MAI pronunciare la parola decoro

    RispondiElimina