martedì 9 maggio 2017

Contro il fascismo oltre ogni frontiera

Molti ritengono che la Storia, quella con la S maiuscola, sia fatta dai sovrani, dai capi religiosi, dai condottieri, in una parola, da persone potenti, che determinano, con le loro scelte, le sorti dei popoli.
La Storia, quella vera, è fatta in realtà anche da figure meno note ma non per questo meno importanti, che, con la loro testimonianza di vita fanno emergere valori autentici e rendono molto spesso evidente la pochezza proprio di quegli uomini che si sono arrogati il diritto di governare.
E' questo il caso della famiglia Fontanot, la cui avventura umana e politica è raccontata con grande attenzione e delicatezza da Anna Di Gianantonio e Marco Puppini nel bellissimo libro intitolato “Contro il fascismo oltre ogni frontiera”, edito da Kappa Vu.

Il libro trae origine dalla straordinaria testimonianza di Nerina Fontanot, una delle protagoniste, combattente partigiana in Francia.
I Fontanot lavorano come operai nei cantieri navali di Monfalcone.
Parte della famiglia combatte nella Resistenza sul confine orientale mentre un altro ramo si trasferisce in Francia e partecipa attivamente alla Resistenza francese.
Entrambi pagheranno un prezzo altissimo per la fedeltà alle loro idee.
Il libro lascia ampio spazio alla testimonianza diretta di Nerina che, con grande sofferenza, dà voce ai ricordi perchè avverte fortissimo dentro di sé il “dovere della memoria”.

Passo dopo passo si compone la narrazione della vicenda umana di questa famiglia, per molti aspetti eccezionale.
Davvero di grande suggestione l'accostamento proposto dalla Di Gianantonio al coro della tragedia greca.
Nella tragedia greca il coro commenta, interviene, spiega il dramma che viene rappresentato sulla scena.
E il dramma, qui, è evidente e non è nemmeno una rappresentazione, è vita reale.
E' l'orrore della guerra, l'affermarsi del fascismo, l'emigrazione, la Resistenza in Italia e in Francia.

I Fontanot non subiscono passivamente questi avvenimenti. Prendono posizione, si schierano, si ribellano, anche a costo di perdere la vita o di subire torture, come avviene in più occasioni.
Gli ideali cui si ispirano sono quelli della Rivoluzione francese, che troveranno poi sbocco nella Rivoluzione russa.
E' la concezione di un'umanità uguale e fraterna che li porterà a combattere i nazisti anche in Francia, in un Paese che non è il loro e accanto a persone delle più diverse nazionalità.
Vale la pena soffermarsi un attimo sui nomi dei componenti della famiglia, in particolare su quelli che si ripetono con più frequenza come Nerone e Nerina e Spartaco e Sparta.
Nerone perchè considerato dalla storiografia come “amico dei poveri” e inviso al Senato. Spartaco perchè tenne testa per due anni all'esercito romano prima di essere crocifisso.
Una testimonianza, dunque, di altissimo valore civile e politico e un grande esempio per tutti noi.

Un profondo ringraziamento agli autori e all'editore per averci dato l'opportunità di conoscere e di ricordare la Storia di questa famiglia.



So.Sa.     

4 commenti:

  1. So.sa sei um angelo! Adg

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  2. Finalmente qualcuno che mi apprezza...!!!
    Grazie!!!

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  3. Possiamo anche parlare del prezzo assurdo e pesante pagato dall'ennesima vittima(in questo caso donna e minore) di un presunto profugo di guerra? Oppure accogliamo tutti e pazienza se ogni tanto qualcuno delinque (sempre di più e in aggiunta ai ns delinquenti locali)? Da parte mia solidarietà sempre e solo alle vittime di questa follia ideologica!

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  4. Si può sapere cosa c entra questo commento?

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