domenica 30 aprile 2017

panorami, profumi, suoni, colori







Dopo le cospicue piogge di questa settimana, la giornata di sole di questa ultima domenica di Aprile non poteva non invitare ad uscire, per trovare la Primavera. E cosa non è meglio se non un bel giro in bici? Detto fatto.

Dalla stazione, il viaggio in treno da Gorizia a Monfalcone è comodo per evitare le strade troppo trafficate. Le bici sono assicurate al vagone mentre il panorama scorre veloce.
Stazione di Monfalcone, si scende e si affrontano, purtroppo, le scale del sottopassaggio, unico neo del viaggio. Di fronte alla stazione, un caffè corroborante, prima di partire in sella alla bici. Incontriamo già ciclisti in senso opposto, appena fatti i primi chilometri della ciclabile del litorale, adeguatamente segnalata. Dopo poco, il mare di Marina Julia. Non ci sono bagnanti. In uno spiazzo c'è chi fa la griglia.

La strada ciclabile si inoltra in un bosco misto di latifoglie e conifere. Non ci sono rumori, forse uno solo, se considerato tale: il rotolamento delle ruote sul terreno.
Panorami stupendi ma anche il profumo del mare, dell’acacia e del sambuco in fiore, del bosco. Suoni della cinciallegra, del frosone, del gabbiano, del pavone ed anche del grillo. Colori dei fiori come il lilla o il giallo dell’iris, i punti colorati nei prati come un quadro impressionista o il colore della rosa canina. Le innumerevoli sfumature di verde come sono solo in questa stagione e altre sfumature, questa volta blu del mare salato che incrocia le acque dell’Isonzo.

Grado, poi, invita al piacere del mangiare con i battuti di prezzemolo ed aglio che escono dai ristoranti lungo il canale del porto. Ma è già ora di prendere il bus per il ritorno. 

Lungo il percorso, vista su un parcheggio pieno, zeppo di auto, un centro commerciale aperto: panorami, profumi, suoni, colori uguali?
@NevioCostanzo

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