venerdì 24 marzo 2017

Variante 41


L’approvazione da parte del Consiglio Comunale del documento “ Direttive per la formazione di una variante al PRGC strutturale e ricognitiva”, presentato dall’assessore all’urbanistica, non è un fatto le cui conseguenze pratiche siano rimandate ad un imprecisato futuro.


Non avrebbe infatti senso che un’amministrazione uscente si impegni, dopo anni di inerzia nel settore della pianificazione territoriale, in una discussione che costituirà un vincolo per i nuovi eletti alla guida della città. Siamo sicuri che questo percorso, avviato a pochi mesi dalla scadenza del mandato, non sia altro che la costruzione di una precisa scenografia nel teatro della campagna elettorale del centro destra locale?”


Lo chiede Andrea Picco, candidato sindaco del Forum Gorizia.
“ Visto che le nuove direttive, trasversalmente approvate dal consiglio comunale, anticipano la variante esecutiva vera e propria, riteniamo ragionevole la probabilità che a tempo record il parlamento cittadino si ritrovi all’ordine del giorno proprio la seconda fase del progetto di svendita del territorio di Gorizia: e cioè una delibera per l’approvare la variante 41.
Prosegue Andrea Picco: “E’ quindi opportuno cominciare subito a ragionare e mettere le mani avanti su quali saranno i contenuti concreti della variante, ad esempio le zonizzazioni, il cambio di destinazione d’uso e via dicendo.

Ad esempio, verificare come si concretizzi la descrizione dell’area delle Casermette  “caratterizzata da una produzione agricola e dalla presenza di prati stabili, è collocata a Nord del sistema urbano e attualmente rappresenta un immenso patrimonio naturale per le due Gorizie.”

Per questo immenso patrimonio naturale  le direttive prevedono nuove aree sportive, grandi eventi, attività di commercio ed agricoltura, con lo scopo di potenziare l’area come nodo significativo per la città e come luogo di incontro tra la zona residenziale e quella produttiva. Insomma, di tutto un po’ e con un obiettivo che urbanisticamente parlando è una sconcertante invenzione, tanto più che Gorizia ha già all’interno della geografia urbana luoghi d’incontro e di cittadinanza sistematicamente sotto utilizzati, per i quali è urgente favorire la ricostruzione di significato e di ruolo sociale ed 


economico.”
Conclude Picco: “ Abbiamo già avuto modo di sottolineare pubblicamente la preoccupazione per la cosiddetta variante 41, strumento per vanificare qualsiasi coerenza con gli obiettivi della rinascita urbanistica della città, del contrasto alla cementificazione, del rispetto dell’obiettivo consumo di suolo zero. Vigileremo con attenzione sulle mosse successive dell’amministrazione comunale uscente e interverremo in tutti i modi possibili per contrastare proposte e iniziative che assolutamente contraddittorie rispetto uno sviluppo della città, sostenibile per i cittadini che ci lavorano e ci vivono, per le loro famiglie e per l’ambiente.”

7 commenti:

  1. Questi a due mesi dalla scadenza votano varianti che porteranno altro cemento in città e altri schei nelle tasche di sedicenti imprenditori che poi falliranno in itinere

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  2. Potete tradurre in italiano per favore?

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    1. il Comune ha fatto anni e anni di politica urbanistica sbagliata; con la variante 41 indica di proseguire per la stessa strada; traduzione: sbagliare è umano, perseverare è diabolico
      ps

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    2. Farà fare una mega piscina ai costruttori sfrattati da altre città

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    3. 4000 alloggi sfitti e si continua a costruire.Alloggi nuovi che restano anni senza acquirenti,per non parlare dei cantieri fermi per mancanza di fondi.L'importante è però costruire,indifferente che siano case o cattedrali nel deserto.L'Italia è una repubblica fondata sul cemento e sui portafogli pieni dei palazzinari mafiosi,tanto vicini ai nostri politici.Avanti così,allegramente verso il burrone.

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  3. Goriziani SVEGLIATEVI!O,non fate finta di non capire. Tutta questa cementificazione,tutta questa urbanistica SCHIZZOFRENICA, questa piazza vuota,questi ascensori che sperperano milioniMILIONI di soldi pubblici. A chi a reso realmente beneficio.... adesso vogliono cementificare le casermette.Se siete indifferenti o silenti siete complici del declino della nostra citta.

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  4. Vogliamo parlare della fine delle postazioni biciclette sharing , altra pila buttata al vento.Bel lavoro.

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