lunedì 27 marzo 2017

La Cenerentola della Cultura...

“Per un punto Martin perse la cappa...” e così anche la rassegna “CormonsLibri”, una delle ammirevoli manifestazioni della nostra provincia, resta beffata e per un solo punto viene esclusa dalla lista degli eventi finanziati dalla Regione FVG nel 2017.
Non è stata solo CormonsLibri, nella Provincia di Gorizia, beffata “per un solo punto” ed esclusa dai finanziamenti del 2017, ma nella lista dei primi “non eletti” dei vari bandi culturali (annuali o triennali) ci sono anche altre realtà culturali isontine.
Sono convinto che le realtà culturali goriziane o isontine siano state negli ultimi anni sempre penalizzate da governi regionali differenti per orientamento politico, nonostante che proprio la nostra Provincia (insieme a Pordenone) abbia presentato il maggior numero di domande. Forse per “il punto di vista” regionale non vengono prese in considerazione “tendenzialmente per finanziamenti medio – piccoli”. Forse, per Trieste o Roma, sono davvero contributi medio – piccoli ma per la realtà goriziana (provincia di 140 mila abitanti e con un capoluogo di circa 35 mila) hanno una valenza culturale e sociale non indifferente e quindi vanno  salvaguardate ed ulteriormente valorizzate. Oltre a quella di CormonsLibri (elenco a memoria), non vanno disperse le esperienze librarie di E’Storia, quelle teatrali del Terzo teatro o Komigo, quelle musicali Across the border o le tradizioni corali di Capriva (InCanto) e di Doberdò (Hrast)... e l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Non va dimenticato inoltre che la cultura è nel Goriziano, in questo momento di crisi, un importante volano sociale di aggregazione della gente e che “la cultura e lo sport” sono le due voci che fanno schizzare proprio Gorizia nella top ten della classifica nazionale della qualità della vita redatta dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”. E non si dica che questo non è merito anche del numero qualificato (e multinazionale) di associazioni culturali italiane, slovene e friulane, che svolgono un ruolo non indifferente nella nostra realtà cittadina.
Pertanto, “insieme” (anche dal punto di vista politico) salvaguardiamo il nostro patrimonio culturale isontino,  incentivando nuove idee e risorse, ma  salvaguardando l’operato tradizionalmente radicato nelle varie realtà del nostro territorio. Perché Gorizia non venga sempre considerata "la Cenerentola della Regione". 
Igor Komel, Presidente Kulturni dom Gorizia

2 commenti:

  1. Come ben ha affermato il giudice Nicoli, Serracchiani ( e la sua giunta, aggiungo io ) supponente e incompetente. Ma non inconsistente, purtroppo, dato che i danni si vedono, eccome! GM

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    1. Ma perché il Forum non esce sulla stampa locale esprimendo la propria opinione su UTI e sanità?

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