mercoledì 4 gennaio 2017

La post verità dell'assessore

Dicesi post verità quello che in passato si diceva bugia o più volgarmente palla. Alle post verità è da tempo che ci ha abituati questa giunta. L'esempio eclatante: lavori dell'ascensore? Termineranno nel 2017! Adesso ci dicono che la costruzione del nuovo supermercato Coop in via Boccaccio non sarà assolutamente la pietra tombale dei negozi del centro (quelli che ancora rimangono) ma anzi, al contrario, sarà un volano per l'economia, esattamente come doveva essere l'ascensore. Ora non c'è persona che si informi che non sappia che la proliferazione dei supermercati, uniti alle vendite online, hanno cannibalizzato il piccolo commercio e che la nostra regione è tra le prime in quanto a cementificazione del suolo. In termini occupazionali il lavoro che danno i supermercati, spesso precario o malpagato, non ripaga della perdita economica della chiusura di un negozio. Quindi altrochè rivitalizzazione del centro! Qui chiuderanno tutti, tranne i negozi, tutti uguali, che riempiono ormai i centri storici tutti uguali delle città italiane. Progetto Leonardo di sviluppo di un centro commerciale urbano diffuso? Macchè. Altri supermercati che si aggiungono ai tanti che Gorizia ha in centro e in periferia e che vendono tutti le stesse cose. 
adg

29 commenti:

  1. Coop, acronimo di: Contenti Ogni Obolo Pigliamo. GM

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  2. Un plauso al giornalista costretto a sentire le fregnacce sui centri commerciali che trainano.ma non vi incazzate mai?

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  3. Coop ovviamente chiede ma il Comune dovrebbe rifiutare se avesse un progetto per la città che diventerà come la periferia do Udine

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    1. il progetto è far diventare Gorizia periferia di Udine o di Trieste fa lo stesso
      e poi come non ricordare i mille posti di lavoro di Gherghetta nel centro commerciale di via terza armata: in periferia è facile trovare bassa forza lavoro

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  4. Però vi faceva comodo andare a fare il pieno oltre confine, distributori aperti h24, e poco importa se il compagno benzinaio era sottopagato e faceva turni massacranti, e magari ci scappava anche la stecca di sigarette. Mentre i benzinai di Gorizia morivano di fame. Adesso che la concorrenza viene a bussare sotto casa, non vi sta bene. Ipocriti!

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    1. Ma cosa ci azzecca. Ma ancora parlate dopo che non siete riusciti a risolvere nessun problema
      Fatti una passeggiata in centro e vedi come vanno le cose

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  5. Qui non c'è cementificazione, perché c'era già un palazzo. E poi trattasi di intervento privato, non siamo ancora in regime dittatoriale, abbiamo ancora la libera iniziativa privata che se rispettosa delle regole non può certo essere bloccata perché a qualcuno urta la presenza di troppi supermercati.

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    1. Purtroppo è così. Il terreno è privato e già prima sorgeva un'attività commerciale e il vecchio proprietario aveva tutto il diritto a vendere al miglior offerente. Nel caso il comune presentasse un ricorso al tar o al tribunale perderebbe la causa in men che non si dica. Polemica elettorale da parte di adg come sempre molto sterile, ma si sa ,di questi tempi tutto fa brodo. Per quanto riguarda l'uscita del"compagno benzinaio" mi sono letteralmente sbellicato dalle risate (per non piangere).

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    2. ....molto bene, evviva la libera iniziativa privata di un grosso distributore come la Coop che farà chiudere le ultime bancarelle del mercato

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    3. Si possono fare 1000 progetti leonardo, ma quando le tasse portano via quasi l'80% dei guadagni l'unica soluzione per un piccolo esercente è chiudere baracca. Rimangono solo centri commerciali o ccop, ovviamente con protezione politica se non addirittura mafiosa.

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    4. Agli anonimi delle 9.41 e delle 11.32, a me risulta che il progetto prevede anche un ampliamento dell'edificio già esistente, e il Comune lo ha concesso senza curarsi del danno all'estetica del paesaggio urbano, oltre che del danno agli esercenti locali. dc

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    5. Per l’anonimo dc delle 19.08: il danno agli esercenti locali non si capisce cosa sia e comunque, giuridicamente parlando, è sicuramente una cazzata. Il danno all'estetica del paesaggio urbano (tutto da dimostrare) idem con patate.

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  6. Dillo a chi voleva il commerciò diffuso

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  7. Basta con la lotta di classe! Adesso il Forum rincorre i cavalli di battaglia dei grillini. Ma piuttosto che votare una brutta copia, preferisco l’originale

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  8. Il commercio esiste da sempre e non muore mai. Semplicemente cambia le sue forme e si adatta ai tempi che cambiano. Gorizia ha le stesse dinamiche di qualsiasi altra città europea e queste dinamiche non possono essere scalfitte minimamente dalle decisioni di qualsivoglia giunta comunale. La polemica è sterile, fondamentale restano i commercianti gli unici artefici del proprio destino, anche se poi è più semplice lamentarsi del governo ladro.

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    1. se non regola nemmeno il commercio cosa fa un Comune? Guardi che il commercio è fatto per i cittadini e non per i commercianti di un Comune e il Comune ha il dovere di preoccuparsi del buon funzionamento del commercio nel suo territorio

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  9. La giunta comunale non può cercare di incentivare il piccolo commercio?

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    1. non la giunta ma tutta l'Amministrazione del Comune e tutti i cittadini possono regolare come vogliono il commercio della propria città.
      Una volta si veniva a Gorizia anche per i bei negozi che c'erano, ma se a voi piaccciono la Coop, il Famila e la Lidl amici come prima: questi negozi ce li abbiamo anche noi

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    2. Ma cosa vuoi regolare... a parte il fatto che ormai la gente acquista sempre di più su Internet, ogni scusa è buona per giustificare la mancanza di risultati che adesso non dipendono più dalle proprie capacità personali, ma unicamente da fattori esterni. Se poi uno si muove nell’economia attuale con il modo di pensare datato di vent’anni, aspetta e spera che ti risolva il problema l’Amministrazione del Comune...

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    3. Dunque riassumo:quando il comune inizia um lavoro non lo finisce come im castello allora abbandona ogni programmazione per dare a privati che poi magari lasciano i regalini di cemento armato come a Gradisca ha fatto la coop. Ma allora sciogliamo pure il comune che non serve e costa

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    4. Amico mio, intanto scrivi in una lingua comprensibile che non si capisce nulla. Per quanto riguarda i vantaggi che si avrebbero con lo scioglimento del Comune non posso che essere d’accordo: il caos è sicuramente più funzionale alla crescita!

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    5. Bene! Allora ci illustri la sua personale teoria del caos. Siamo tutt'orecchie.

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    6. Te la spiego io la sua teoria del caos. Ognuno fa quello che vuole. Le pizzerie le diamo ai mammasantissima e il castello ai cinesi.Tanto noi non possiamo fare altro che lamentarci

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    7. I mammasantissima comandano da più di quarant'anni ormai e noi lavoriamo per loro, solo che siamo talmente fessi che non ce ne siamo ancora accorti. Ora però ci sono gli immigrati e questi possono lavorare per mammasantissima ad un quarto di paga.Ben vengano i cinesi.

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  10. Perfetto.Purché poi non si parli più di nazionalismo e di prima gli italiani. Ci teniamo i cinesi e il prossimo sindaco avrà gli occhi a mandorla

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    1. I cinesi hanno soldi, e tanti , e li usano per investimenti. Se sono costretto a scegliere tra occhi a mandorla o bandiera con la mezzaluna sponsorizzata dalle coop "umanitarie" scelgo cina senza indugi.

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    2. Molto bene
      Onore alla bandiera rossa sul pennone del castello
      Io porto il libretto rosso per accredito e una foto del Grande Timoniere

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    3. Il grande timoniere....immagino che stai parlando di capitan Findus.

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  11. Capitan Findus che si incamera banca d Italia provveditorato e altro. Una città in vendita e spopolata. Grazie destra!!!

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