mercoledì 28 dicembre 2016

Le affermazioni dell’Assessore all’Ambiente sul caso “Costi spazzamento e lavaggio strade 2005-2016”

Dopo oltre due mesi di silenzio ufficiale da parte della Giunta Comunale di Gorizia in relazione alla nostra interrogazione del 01.09.16 all’Assessore all’Ambiente Del Sordi e al Sindaco Romoli sulla voce “CSL – Costi spazzamento e lavaggio strade” del Piano Finanziario relativo alla tassa sui rifiuti del Comune di Gorizia (negli anni denominata TIA, TARES e TARI, rispettivamente fino al 2012, nel 2013 e dal 2014), il 07.11.16 abbiamo appreso dal quotidiano Il Piccolo, nell’articolo a pag. 29 intitolato “Pulizia sagre e fiere, pagano i cittadini”, che l’Assessore all’Ambiente Del Sordi, intervistato dal giornalista e autore dell’articolo Fain a proposito della nostra interrogazione e della relativa richiesta di dati, commenta le nostre osservazioni sul sospetto incremento dei costi affermando: “La verità è un’altra: le spese sono sì salite ma perché i goriziani sporcano molto. Ci sono rifiuti dappertutto.” Reagendo ad una serie di nostre domande riprese dal giornalista e relative al fatto se siano i goriziani a pagare i costi delle pulizie dopo manifestazioni straordinarie come “Gusti di frontiera” e Fiera di Sant’Andrea, Del Sordi risponde come segue: “Prima capitava proprio così: lo smaltimento di tutti i rifiuti prodotti in feste e sagre veniva imputato al cittadino. Poi, con il nostro arrivo all’amministrazione della città, le cose sono cambiate e a pagare sono gli organizzatori. Riguardo “Gusti di frontiera” a pagare, nella fattispecie, è il Comune di Gorizia che organizza la manifestazione. Quest’anno la cifra ha superato abbondantemente i 20mila euro. L’aumento dei costi, semmai, è determinato dal fatto che sono aumentati gli “sporcaccioni” in città. Abbiamo e stiamo effettuando più passaggi di raccolta per tenere pulita la città. Più che Gusti di frontiera, il Forum per Gorizia dovrebbe prendersela con chi sporca la città, non utilizza i cestini dei rifiuti, lascia i rifiuti dove capita.” 
Le affermazioni fatte alla stampa da Del Sordi, fra l’altro non smentite e quindi assecondate dal silenzio del Sindaco Romoli nei giorni a seguire, sono ben lungi dall’essere una risposta formale, circostanziata e corredata dai dati e dai documenti richiesti nella nostra interrogazione del 01.09.16, che ricordiamo è stata fatta con esplicito riferimento al Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche: piuttosto generiche e approssimative, tali affermazioni sono anche particolarmente evasive, al punto che, se l’ingiustificata mancanza della dovuta risposta formale alla nostra interrogazione ci aveva semplicemente delusi, le affermazioni fuorvianti e le relative accuse tendenziose fatte dall’Assessore all’Ambiente ai cittadini hanno offeso il nostro senso civico. A seguire le ragioni nel dettaglio.
Da una parte, Del Sordi parla di un non preciso “prima” e di un “poi” relativo al “nostro arrivo all’amministrazione della città” a riguardo del passaggio di attribuzione dei costi degli eventi straordinari dai cittadini agli organizzatori degli eventi in questione – invece di specificare puntualmente in base a che delibera di quale Giunta Comunale (Romoli I o Romoli II), in quale anno ciò sarebbe avvenuto e soprattutto nel bilancio comunale di che anno ciò sarebbe divenuto effettivo. Il dato temporale trascurato da Del Sordi è un dettaglio tutt’altro che irrilevante e realmente fondamentale per poter capire con documentata certezza da quando e come (ovverosia se in modo positivo o negativo dal punto di vista delle tasche del contribuente goriziano) i costi relativi alla voce di costo “interventi straordinari” avrebbero influenzato il capitolo di spesa “CSL – Costi spazzamento e lavaggio strade” nel Piano Finanziario relativo alla tassa sui rifiuti del Comune di Gorizia tra il 2005 (anno di inizio della raccolta differenziata e conseguentemente “anno zero” per la nostra indagine) ed il 2016.
D’altra parte, offendendo e colpevolizzando in modo piuttosto indefinito e generalizzato i cittadini goriziani, che definisce “sporcaccioni” e pertanto sempre più maleducati, e che addita senza mezzi termini come particolarmente irriverenti del bene e del suolo pubblico, l’Assessore parla genericamente di un aumento dei “passaggi di raccolta” che il personale di Isontina Ambiente dovrebbe fare per reagire al comportamento inadeguato della cittadinanza e le sue immondizie selvagge – invece di precisare e supportare la sua affermazione con cifre, dati e fatti documentati e comprovabili, come suggerito dal buon senso ma anche e soprattutto dai D. Lgs. n. 33/2013 e D. Lgs. n. 97/2016 su pubblicità e trasparenza della pubblica amministrazione. Altro che trasparenza, questa è opacità vera e propria. Senza sfoggiare alcuna prova delle sue affermazioni, Del Sordi scarica infatti con notevole disinvoltura anche la benché minima responsabilità dalla gestione del Comune di Gorizia e di Isontina Ambiente per lo sproporzionato e sì vertiginoso aumento del dato di costo annuo in questione del 211,97% dal 2005 ad 2016, giustificando ben 475.587,90 euro di spese annuali in più rispetto al già rispettabile livello di 424.739 euro annui del 2005 per lo stesso capitolo di spesa CSL, e per un totale di 900.326,90 euro annui nel 2016; e ciò nonostante una città fondamentalmente immutata nella sua topologia urbana e ben 1.574 residenti in meno (ovvero un calo documentato della popolazione da 36.418 residenti il 31.12.05 a 34.844 il 31.12.15, ultimo rilevamento Istat disponibile, e quindi pari al -4,32%), da cui a rigore ci si dovrebbe attendere una diminuzione o per lo meno un non aumento dei costi – o al massimo, e solo nel caso peggiore, un aumento dei costi non slegato dall’inflazione che, sempre secondo i dati Istat, tra il 2005 ed il 2016 compresi (valore medio annuo per il 2016 all’ultimo rilevamento di ottobre) è cresciuta mediamente solo del 1,54% annuo e non certo del 10,18% annuo (che è un multiplo del fattore 6,61 del suddetto dato medio dell’inflazione), come è invece accaduto alla voce di costo CSL negli 11 anni di pianificazione finanziaria successivi al “Piano Finanziario TIA 2005”. I dati si commentano da sé. Le parole dell’Assessore anche.
E noi stiamo ancora aspettando da Assessore all’Ambiente e Sindaco una risposta ufficiale con i dati ed i documenti richiesti nella nostra interrogazione del 01.09.2016 a riguardo dei dettagli della voce di costo CSL.


Rosamaria Forzi, Forum per Gorizia, Tomaso Forzi, Indipendente

14 commenti:

  1. Ma questi quando mai hanno prodotto dati?Solo chiacchiere o insulti ai goriziani sporcaccioni che si fanno il mazzo a portare scovazze sempre più care alla isola ecologica

    RispondiElimina
  2. A lascia o raddoppia del sordi raddoppia...a spese nostre

    RispondiElimina
  3. Quattro mesi senza rispondere a una interrogazione, peró per raccontare storielle alla stampa hanno sempre tempo. Vergogna!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se continuano a n on rispondere mandategli la guardia di finanza, a loro non possono raccontare le solite balle e sono obbligati a dare tutti i libri contabili senza se e senza ma

      Elimina
  4. l' unica cosa in cui Del Sordi primeggia è l' arroganza, in quanto a competenza devi cercarla col lumicino e senza grosse speranze di trovarla

    RispondiElimina
  5. Tutti che parlano male del povero Del Sordi.
    Non é mica facile far lievitare i costi sei volte più dell’inflazione, di sicuro ce l’ha messa tutta per 'arrivare uno'.
    Peccato che nessuno gli abbia spiegato che non é cosí che si batte l’inflazione…

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Povero un corno

      Elimina
    2. sarà stata la cisint a spiegarglielo

      Elimina
  6. Ma non dite nulla di quanti soldi "paghiamo" a favore delle coop che hanno il monopolio del business dei migranti? Di quello non si deve parlare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che gioia.lei c'è ancora.adesso manca ancora quello che la forzi sindaco e la adg scema e poi stappiamo insieme tutti la sciampagna

      Elimina
    2. Forse i boss di CL preferiscono glissare ...

      Elimina
    3. Averceli sti boss invece delle pezze al culo

      Elimina
    4. Chi ragiona con il fondoschiena non vuol proprio vedere l'ipocrosia! Formigoni non è solo!

      Elimina
  7. Anche se la provocazione che mira a screditare l’accoglienza é fuori tema, le reazioni non sono da meno.
    Quando si usa denaro pubblico tutto va rendicontato in modo limpido per permettere qualsiasi controllo. Se un amministratore non si lascia guardare nelle carte é perché ha qualcosa da nascondere. Questo é il problema del duo Romoli Del Sordi e di chiunque si comporti come loro nella PA. Non é poi tanto difficile da capire.
    Buon anno

    RispondiElimina