lunedì 3 ottobre 2016

Solo illusioni?

Si riceve e si pubblica, un contributo di Dario Stasi al dibattito in corso in vista del referendum costituzionale.

Con il SI’ e il NO al prossimo referendum costituzionale si può avere finalmente un'impressione positiva, l'impressione che si ritorni a parlare di politica, a fare politica, dopo almeno vent'anni di bunga bunga in cui partiti, istituzioni, leader e uomini politici sono precipitati ai livelli più bassi mai visti.

I partiti. Diventano sempre più inconsistenti, non sono più il luogo in cui si elabora, come in passato, una linea politica perchè, appunto, la politica non c'è più. Anche i giornali, che un tempo erano autorevoli protagonisti del dibattito politico, stanno perdendo terreno. Oggi c'è la televisione, c'è internet, che la fanno da padroni. Solo il Partito Democratico conserva una sua struttura organizzativa sul territorio, ereditata dal vecchio PCI. Ma quell’eredità si ferma qui. Non c'è altro, se non una assenza o una debolezza di linea politica che ne compromette la funzione, a tutti i livelli. Anche l’adozione delle primarie, che poteva essere una scelta dirimente e vincente, perde smalto e non decolla in assenza di regole precise e condivise.

Le istituzioni. Anche qui è crisi, in parte per la crisi dei partiti. Vedi il comune di Roma, i comuni resi inefficienti dalla burocrazia, i comuni sciolti per mafia, le regioni che non hanno saputo far tesoro delle autonomie. Resistono, a livelli di sufficienza le alte cariche dello Stato.

Gli uomini. Ce l’avevamo con la DC, poi abbiamo visto all’opera gli uomini della destra, quelli a cui il bunga bunga andava bene. In Italia c’è stata una strage della politica. Dopo la quale pochi si sono salvati e dalle macerie è emerso il movimento di Grillo, che proclama: né destra né sinistra, onestà. Una specie di qualunquismo “contro”. Non dura, si spera.

Chi quaranta o cinquant’anni fa in Italia e in Europa voleva cambiare il mondo e non l’ha fatto, deve oggi fare i conti con quel mondo che bussa alle nostre porte con sempre maggiore insistenza. Che fare? La politica non è più al primo posto, è all’ultimo. Ma in un quadro di legalità, che pur permane, vale la pena di ricordare che essa è l’arte del possibile.

I quarantenni che sono oggi al potere in Italia rappresentano ciò che di buono questo nostro paese è in grado di esprimere. Non è stata una rivoluzione, certo, ma una spinta al cambiamento, anche sorprendente, se paragonata alla destra di cui sopra, ai Bertinotti, ai D’Alema. A quelli che con la nota sicumera voteranno NO al referendum.

Una sera di mezza estate. 
Festa dell’Unità a Ruda in un boschetto vicino all’argine dell’Isonzo. Le strutture stabili degli stand ricordano la forza del “Partito” negli anni passati, il lavoro dei militanti, che continua ancora. Aleggia nell’aria la poesia di Pasolini:” Ti ricordi di quella sera a Ruda?...”. Maggioranza di anziani ma una minoranza consistente di giovani. Il ballo, la pesca di beneficienza e lo stand dei libri. Fra i soliti čevapčiči e le costine c’è anche il cous-cous alle verdure e il piatto “cento passi”, in omaggio ai prodotti siciliani antimafia. Sorprende ancora questa capacità di attualizzare l’offerta culinaria in modo “costruttivo”. E’ tutto solo un’illusione?

Dario Stasi

47 commenti:

  1. Non ho parole, solo una profonda sensazione di tristezza! Ci manca poco a una dedica a Renzi! Nel contributo di Stasi trovo solo un grave disorientamento. Mi spiace per il nostro giornalista ma voterò, con convinzione, NO!

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    1. Non mi pare proprio che questo post dia un contributo al dibattito in corso a proposito del referendum. Sembra chiara la scelta per il sì, ma non c'è alcuna argomentazione, c'è solo una grande nostalgia per gli anni in cui si parlava di più di politica ( che anche allora non equivaleva a farla ). Forse è nostalgia della giovinezza.

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    2. Lo penso anch'io. Che tristezza!

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    3. Certo, se parlare di politica significa parlare del bunga bunga ha ragione Stasi. Se, invece, intendiamo la politica nel suo significato più nobile siamo molto lontani...

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  2. Quella di Stasi non é uuna dedica a Renzi (che detesto nella sua supponenza e nella sua pochezza), ma una dovuta richiesta di smettere con l'immobilisimo in cui siamo caduti come Paese da almeno 20 anni. La riforma costituzionale non é perfetta, ma é un mezzo passo avanti (se poi si riforma l'Italicum, come pare avverrá diventerá un pó più digeribile). Una riforma, riforma che poi piú avanti potrá essere a sua volta miglorata, ma che cambierá qualcosa e manterrá viva la discussione ed il dibattito politico, finalmente di nuovo sul contentuto e non sul bunga bunga. Concordo con Stasi, meglio questo che l'immobilismo. Per questo voterò SI'.

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    1. Forse non si è ancora capito che si tratta della Carta Costituzionsle e non di una semplice legge o, peggio, del bunga bunga. Altro che ricerca della "sintesi" che unisca una nazione: qui prevale la divisione e, se vince il SI si prende il "banco" a garanzia della continuità del potere (questo potere). Basta ascoltare Renzi per percepire l'arroganza dell' "io sono io ... e voi non siete un cazzo".

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    2. Tutte storie. Se il vero problema (l'Italicum) viene migliorato (mettendo i paletti al futuro dell'egomane Renzi), il resto é il dovuto superamento del lentissimo bicameralismo perfetto a favore di quello alla tedesca. A mio parere un mezzo passo avanti e non certo una sconfitta per il Paese. Quindi il mio SI'.

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    3. Temo che lei di questa riforma abbia capito ben poco!

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    4. Ed io invece ritengo la sua una risposta arrogante.

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  3. Mi dispiace ma non condivido una sola parola di questo post e se bisogna cambiare per peggiorare allora è meglio non cambiare!

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    1. Il mondo é in fieri, ma l'Italia rimane fieramente immobile. Contenti voi!

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    2. Sì ma così si va dritti nel burrone.

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    3. Forse non lei si é accorto che nel fondo del burrone ci siamo giá da decenni. È ora di uscirne!

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    4. Ma così andiamo solo ancora più giù.

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  4. Insomma la politica e' superata e tutto si gioca sull' antagonismo giovani buoni e vecchi cattivi. Un po' poco per capire la realtà.

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  5. Velocità contro bunga bunga.Dio mio che devastescion

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  6. Caro Dario, con tutta la stima di una oramai trentennale conoscenza (ti ricordi di quando suonavamo insieme nei locali?) proprio non capisco. Quando scrivi "I quarantenni che sono oggi al potere in Italia rappresentano ciò che di buono questo nostro paese è in grado di esprimere" a chi ti riferisci? A chi governa senza mandato popolare con una maggioranza trasformista che si appoggia a Verdini e Alfano? Forse te ne sei scordato....

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  7. Caro Stasi penso che di illusioni non ne abbia una sola ma parecchie...!

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  8. Un'illusione è una distorsione di una percezione sensoriale, causata dal modo in cui il cervello normalmente organizza ed interpreta le informazioni che riceve. Le illusioni possono coinvolgere tutti i sensi, ma quelle visive sono le più famose e conosciute, dal momento che la vista spesso prevarica gli altri sensi.....

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  9. Nel post di Stasi risuona la perniciosa spocchia di una parte della sinistra che tende sempre ad impartire lezioni e, contemporaneamente, accusa chi "non è con loro" di divisionismo. Lasciamo perdere, inutile ragionarci sopra (non si convince nessuno!) e speriamo che la tendenza modaiola passi per sempre.

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    1. Sono d'accordo. Certe affermazioni hanno il solo effetto di squalificare chi le scrive.

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  10. A proposito del bicameralismo alla tedesca, spesso invocato a difesa di questa riforma costituzionale, è necessario ricordare che la Germania è una repubblica federale e che il Bundesrat è l'organo che rappresenta gli Stati membri all' interno della federazione. Inoltre, i singoli componenti, soggiacciono al cosiddetto vincolo di mandato, non possono, cioè, votare in modo difforme da quanto deciso dai singoli governi dei Lander. La volontà che esprimono non è, quindi, quella del singolo delegato ma quella del Land.
    In altre parole, non si può prendere un istituto pensato e voluto per un certo ordinamento e calarlo su un altro le cui caratteristiche sono completamente diverse. SS

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    1. È poco informata, SS: a quallo che lei tadusce impropriamente come vincolo di mandato ci sono diverse eccezioni, legate sia alla legge federale che e soprattutto a quelle individuali dei laender. Il sistema é decisamente piú malleabile ed il voto nel bundesrat non é sempre così rigido e prevedibile. Ma a lei piace fare propaganda, temo.

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  11. Caro Dario la vedo come te. In questo blog dominano i veri nuovi conservatori d'Italia, la vecchia sinistra che impreterrita arranca coe se nulla fosse accaduto. Altro che Forza Italia ed i suoi vetero demoscristiani, tutti dei principianti nel conservare lo status quo.

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    1. Ma perché non ve ne andate da un'altra parte?

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    2. Ìnteressante domancda che rispecchia una certa cultura del dialogo: o la pensi come me o vai fuori. Come nel fascismo e nel comunismo, insomma. Grande Forum!

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    3. Siete voi che non vi trovate bene. Legga due commenti più su.

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  12. Se Renzi è il meglio possiamo solo spararci un colpo in testa!

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  13. Questo post non l'avete pubblicato "con piacere", come quello degli ipocriti rifondaroli con i loro voli pindarici su Marchionne per giustificare rozzamente il loro no...chissá perché...
    Dario hai fatto bene a distanziarti da Bellavite e Digianantonio.

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    1. Distanziarsi? Forse ha pensato che il blog del forum pubblica e discute tu invece non hai argomenti e sai solo insultare chi non la pensa come te

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  14. Approfitto dell'intervento di Leonardo Milocco per precisare alcune cose (mi ricordo, Leonardo, e sempre con piacere del tempo in cui suonavamo e cantavamo insieme).
    Ripeto, ho l'impressione (solo l'impressione) che si ritorni a parlare di politica, e questo è positivo e non accade per caso. E' merito anche dei quarantenni che questo paese "è in grado" di esprimere: da Renzi a Orlando, a Boschi, Mogherini, ecc. Ce ne sono altri migliori? Magari! Ma io non li vedo e mi piacerebbe sentire e veder proporre qualche nome diverso. Voterò SI' al referendum e con questo voto mi piace cullare l' illusione ("Sono solo illusioni?") che cambi in meglio questo paese. Dario Stasi

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    1. «Ma nella preparazione della Costituzione il governo non ha
      alcuna ingerenza: il governo può esercitare per delega il potere legislativo
      ordinario, ma, nel campo del potere costituente, non può avere alcuna
      iniziativa neanche preparatoria. Quando l’assemblea discuterà pubblicamente la
      nuova Costituzione, i banchi del governo dovranno essere vuoti; estraneo del
      pari deve rimanere il governo alla formulazione del progetto, se si vuole che
      questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell’assemblea
      sovrana».

      (Piero Calamandrei in “Come nasce la nuova Costituzione”, 1947)

      Credo non serva dire altro.....

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    2. 1) la Camera avrà 2/3 (due terzi) dei deputati non eletti ma nominati dai capi partito;
      2) il Senato sarà nominato dai Consigli Regionali, tra consiglieri e sindaci, e sarà composto da100 senatori. La Riforma dà alla classe politica più corrotta d'Italia anche l'immunità parlamentare;
      3) il primo partito, anche se rappresenta solo il 20% dei votanti, avrà il 54% dei deputati (non dimentichiamo che sono NOMINATI dal capo - o capò che dir si voglia - partito) e il CAPO (così è scritto nella riforma elettorale) sarà padrone del governo, del Parlamento, del Quirinale, delle Authority e della Rai.
      4) il bicameralismo non è affatto superato per una infinità di leggi (da qui nasce il famigerato art.70!) i cui sistemi di approvazione passano da 2 a 10 (con buona pace della semplificazione).
      5) la Riforma è scritta così male che già prevede che ci saranno conflitti di attribuzione! Conflitti che verranno risolti dall'accordo EVENTUALE che raggiungeranno i due rappresentanti delle Camere. E se questi non dovessero mettersi d'accordo? Non è dato sapere come andrà a finire!
      6) per le leggi di iniziativa popolare le firme da raccogliere passano da 50mila a 150mila (quelli del Sì dicono che lo fanno per avvicinare i cittadini alla politica!).
      7) per i referendum le firme da raccogliere passano da 500mila a 800mila! - inutile dire che anche questo, secondo i sostenitori del Sì, è fatto per bene nostro. Questa la vogliamo chiamare veramente una riforma? Io voto NO.

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  15. Boschi?Renzi? Vota quello che vuoi basta che poi te ne assumi la responsabilità politica.quando cioè il 19 per cento di una forza politica rappresenterà oltre la metà degli elettori
    Legge sulla quale renzi ha posto la fiducia.votate pd?padroni ma non voglio sentire gli stessi che si lamentano

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  16. Stasi non capisce che la riforma con l italicum sono la fine della politica.ma si era anche illuso su renzi e serracchiani.

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  17. Evidentemente la paura che vinca il "NO" comincia ad aumentare, visto che vengono ormai arruolati anche i riservisti.

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  18. Penso che il risveglio di Stasi sarà brusco e doloroso!

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    1. Non dire gatto se non l'hai nel sacco.

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  19. Non mi riferivo all'esito del referendum ma all'innamoramento per Renzi e company.

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  20. Comunque siamo per il libero amore. Renzi ha avuto il 40% alle europee e adesso tutti contro?

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  21. Alessandro Barbero, Roberto Benigni, Fiorella Mannoia, alba Parietti, Dario Stasi (in ordine alfabetico)... Dicono di votare Sì. Aspettiamo anche Paolo Mieli. Rimane una consolazione per Stasi: almeno lo fa grati: non riceve soldi dalla RAI, come gli altri, per dar ragione al Grande Capo.

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    1. Anch'io sono in trepida attesa per paolo mieli

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    2. Il che, forse, è pure peggio...

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  22. Non mi pare che parietti e Mannoia votino si

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    1. ...e Napo orso capo cosa vota?

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  23. Caro Dario pare che qui siamo solo tu ed io a firmarci con nome e cognome, in mezzo ad un mare di 'anonimi' per cui questa discussione é assai confusa.
    Comunque non pretendo certo di farti cambiare idea. In politica discutere molto raramente fa cambiare idea a qualcuno.
    Ma una cosa lasciamela dire: se oltre a Renzi, Boschi, Serracchiani, Rosato &C non vedi nessun altro é anche perché costoro hanno occupato FISICAMENTE la TV e i giornaloni. l' 80% almeno dello spazio é loro. A tutti gli altri le briciole. Se non si tiene conto di questo si é vittime di una distorsione della realtà, o peggio di un raggiro.....e spero non sia questo il tuo caso. Un caro saluto.

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