domenica 30 ottobre 2016

Ma guarda, guarda chi ha ragione

Come Forum ai tempi della prima consiliatura Romoli abbiamo fatto decine di interrogazioni, interpellanze, richieste di poter usare le vecchie casette confinarie come luoghi turistici, adatti anche ad ospitare classi che venissero in zona per studiare il secolo breve, le guerre e i nazionalismi. Tra l'altro, la dimensione, la collocazione e l'originalità delle casette in sè ne avrebbe fatto un luogo di attrazione forte, se pensiamo al fascino che esercita il confine in coloro che visitano Gorizia. Naturalmente la risposta è stata nulla da parte del comune, che aveva in mente la valorizzazione del castello e la falconeria, progetti i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Invece i nostri vicini, più pragmatici dei goriziani, hanno ristrutturato e reso fruibili gli edifici sia a San Pietro che in via S. Gabriele, come ci dimostra il Piccolo di oggi. Anche noi goriziani in verità abbiamo fatto la nostra parte in via del Rafut, dove la casetta è stata data ad una serie di associazioni, ma è sempre perennemente chiusa. Interessante sarà verificare come mai una ristrutturazione costata quasi 90 mila euro sembra non serva assolutamente a nulla.Cosa ci insegna questa ennesima storia di trascuratezza, mancanza di iniziativa, passività intellettuale? 

Che i problemi di bilancio, le coperte corte, la crisi economica non c'entrano nulla. Alcuni interventi a costi ridotti si potevano fare benissimo in questi anni, ma l'ignavia dei nostri governanti locali ci ha fatto perdere molte occasioni che gli altri invece hanno recepito benissimo.
adg

4 commenti:

  1. Manca un progetto per la città.si naviga a vista senza individuare una strada per la ripresa.Una cosa e' certa: Vino nuovo in botti nuove

    RispondiElimina
  2. Che pretese ragazzi, ricordate che Gorizia è una città di destra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. O di "finta sinistra". Mi spiace per la persona Crocetti, disponibile al dialogo.

      Elimina
  3. La città di Gorizia ha molto da offrire se valorizzato anche senza interventi costosi. Sostituiamo il "No se pol" con il "Si può fare".

    RispondiElimina