domenica 11 settembre 2016

Primo appuntamento

Martedì 13 alle ore 18 nella sede del Forum per Gorizia inizia il ciclo di conferenze, mostre e dibattiti chiamato Novecento Inedito e lo fa affrontando un tema che ha scosso profondamente l'opinione pubblica: l'annuncio del ritrovamento di foibe nel territorio di Corno di Rosazzo, che avrebbero potuto raccogliere dalle 200 alle 800 salme. Per un mese circa i media si sono scatenati su questa notizia, hanno pubblicato un articolo al giorno, dando credito a quella che il buon senso avrebbe subito definito una menzogna. Tanti corpi in un terreno simile non si sarebbero certo potuti nascondere per oltre 70 anni. La foiba si è poi spostata in varie parti della zona, cercando conferme, e poi il clamore si è fermato. Intanto però i partigiani Vanni e Sasso, che erano nei giorni di maggio'45 impegnati nella liberazione di Lubiana, sono stati accusati del crimine e nella mente di molti lettori si è voluta creare una equiparazione di tutte le violenze, senza distinguere aggrediti e aggressori, fascismo e opposizione alla dittatura. Nel fascicolo “Introgo nazionale a Rocca Bernarda” di Claudia Cernigoi e negli articoli di Isonzo Soca si cercherà di ricostruire la storia, gli appoggi politici di cui hanno goduto i ricercatori, l'atteggiamento dei media, e più in generale l'uso politico della storia che si è fatto nel nostro territorio.
adg 

3 commenti:

  1. Complimenti per la bellissima iniziativa e per le proposte sempre interessanti.

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  2. Interessantissima serata, tanti fatti e zero retorica. Grazie...

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  3. Cicli di conferenze organizzate sul volontariato e a costo zero per le casse dell'amministrazione. Una certa differenza con le missioni scientifiche pagate dal comune e agevolate dal partito che di esso è (?) il maggiore oppositore.

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