mercoledì 17 agosto 2016

Il Comune vuole scoraggiare i Goriziani dal consegnare il materiale differenziato alle isole ecologiche?

In passato la Giunta Romoli aveva  “scelto di offrire l’opportunità di un recupero spinto monomateriale dei rifiuti  tramite le isole ecologiche, dove i cittadini più virtuosi hanno la possibilità di conferire direttamente tali rifiuti ottenendo sconti sulla bolletta TARI dell’anno successivo” (delibera 30.3.2007). In città si sente spesso dire che tale conferimento sarebbe ormai poco conveniente e che molti lo hanno abbandonato. Abbiamo voluto vedere se e in che misura i valori dello sconto al cittadino sono cambiati ed ecco i dati che abbiamo trovato:

Materiale Sconto Euro/kg.2008 Sconto Euro kg. 2016
Carta                                   0,09 0,064
Vetro                                   0,11 0,030
Plastica                                0,28 0,175
Imballaggi metallo                1,14 0,040 

I dati del 2016 sono presi dalla delibera di quest’anno, mentre quelli del 2008 dalla delibera dello stesso anno. Da notare: il totale degli sconti che vengono riconosciuti al cittadino lo ritroviamo nel Piano Finanziario; qui diventa uno dei costi che insieme agli altri viene ridistribuito tra tutti i cittadini. In altre parole non è a carico del Comune, ma di tutti noi.

Già qualche tempo fa l’Amministrazione Comunale aveva ventilato la decisione di chiudere le isole ecologiche, ritenute troppo care da mantenere; la contrarietà dei cittadini a questa scelta aveva indotto il Comune ha ritornare sulla sua decisione.

La progressiva diminuzione degli sconti ai cittadini non sarà un modo alternativo per allontanare i Goriziani dalle isole ecologiche, per poi chiuderle ? L’Amministrazione ha considerato che la disaffezione dalle isole ecologiche o il loro abbandono farebbe aumentare il totale dei rifiuti indifferenziati ?  E’ questo che vuole?
R. Forzi

55 commenti:

  1. Anch'io sono tra quelli che non portano più la differenziata alle ecopiazzole. Metto tutto nel bidone del "secco" del condominio.

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    1. Io invece la spazzatura che produco la porto lì e continuerò a farlo perché trovo che sia innanzi tutto un segno di civiltà e allo sconto non ci bado nemmeno (anche perché mi pare evidente che si trattasse fin dal'inizio di uno sconto simbolico). Se i cittadini si allontanano dalle isole ecologiche ed il motivo sono quei pochi spiccioli, io inizierei a preoccuparmi innanzi tutto di questo. Non è solo una questione di convenienza, è fondamentalmente una questione di senso civico.

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    2. Perché simbolico? Evidentemente c'è un motivo se viene applicato uno sconto a chi porta per conto suo le immondizie alle isole ecologiche. Il fatto di non portarle poi non implica non fare la differenziata. Quindi il senso civico non c'entra.

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    3. Se uno butta tutto nel secco perché non gli conviene perdere tempo per portare una volta alla settimana i rifiuti nelle isole ecologiche (peraltro ben presenti in tutto il territorio comunale e con orari di apertura molto elastici) allora io direi che è il caso di parlare soprattutto di senso civico.
      Lo sconto è simbolico, lo è sempre stato e il suo intento era quello di far conoscere le isole ecologiche ai goriziani invogliandone l’utilizzo.
      Lo sconto deve durare in eterno? Può darsi che sia giusto così, ma la considerazione che debba pagarlo il Comune e non i cittadini mi fa un po’ sorridere. Come se i soldi del Comune non fossero quelli dei cittadini!

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    4. Sono completamente d'accordo sul senso civico chei cittadini devono avere. Però il comune deve parlar chiaro ai cittadini, altrimenti si comporta come le banche, che cambiano le condizioni senza dirlo, per fregare i clienti.

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    6. Se lo sconto aveva lo scopo di invogliare i Goriziani all'utilizzo delle isole, perché allora ridurlo? Aveva più senso aumentarlo, o al limite mantenerlo uguale. Sul senso civico di chi non differenzia siamo tutti d'accordo. C'è anche,però, e sono i più, chi differenzia senza portare alle isole ecologiche.

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    7. Non é la prima volta che noto che Andrea Picco scrive dei commmenti e poi li cancella, cosa che nessun altro fa in questo blog. La cosa é alquanto irritante, nonchè sintomo di una notevole insicurezza!

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    8. Semplicemente quando scrivo col mio telefono il commento viene pubblicato due volte, non so perché. Quindi cancello solo il doppione. :)

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    9. Chi non porta alle isole ecologiche come fa a differenziare ?

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    10. Macchè insicurezza, anonimo delle 13.35, saresti sicuro tu che anomimo resti? Andrea Picco almeno si forma ed è 100.000 volte più sicuro di te e di tutti gli anonimi che imperversano e scrivono quello che vogliono (anche quello che non pensano).
      Rocordiamoci infatti che menzogna è parente stretta della vigliaccheria)
      Buona serata
      mauro

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    11. Al di là del fatto che sono convinto che Andrea Picco abbia solo un problema a scrivere messaggi dal telefono e che quella cazzata sull’insicurezza sia assolutamente fuori luogo e fantasiosa, non ho capito bene la questione dei messaggi anonimi. Io ad esempio scrivo come anonimo perché è il modo più semplice per lasciare un messaggio qui. Normalmente scrivo anche quello che penso, se poi l’inconscio va da una parte e la coscienza dall’altra devo ancora capirlo.
      Mi potrei firmare Arturo o Mario o Antonio, così come tu ti firmi Mauro. Cambierebbe qualcosa? Io trovo invece che molti commenti, certe volte, siano più interessanti ed ironici dei post stessi.

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    12. perche una perona dovrebbe srivere quello che non pensa? schizofrenia a parte

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    13. ps finche non ti firmi con il cognome sei di fatto anonimo, quindi abbassa la cresta, mauro!

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    14. dimenticavo: guardando gli orari dei msg cancellati la storia di Picco non regge assolutamente, visto che i msg che non sono sincroni. Quindi forse ha ragione quello che lo critica...Picco sembra scrivere e poi cancellare per corrggersi...non é che sia proprio un segno di sicurezza

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    15. Beccati in pieno eh?
      Punti sul vivo...!
      Eh eh..... Rollo Tommasi....!
      Citazioni a parte...
      Io non ho nessun problema...
      L'unica persona a cui devo rispondere sul perchè non mi firmo col cognome oltre al nome (mio vero nome di battesimo), è Andrea Bellavite, al quale quando lo vedrò per strada, non avrò alcun problema a presentarmi: mauro...quello con la emme minuscola.
      P.s. io non ho alzato alcuna cresta, ho solo preso le parti di Andrea, uno dei pochissimi che ha il coraggio di firmarsi... E gli anonimi a massacrarlo. Tanto... se un anonimo scrive una c....ata non deve neanche premurarsi di cancellarla...
      Va beh , concetto già espresso...
      mauro
      P.s. pfui abbassa la cresta.. ma .va la!

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    16. Anonimo (in quanto senza cognome) per tutti ma non Bellavite...se lo si incontra per caso per strada. Questo si che é coraggio, mauro con la emme minuscola!

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  2. Non conviene tra benzina e tempo il risparmio e 'ridicolo

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  3. Non sapevo che fossero i cittadini a pagare gli sconti. Pensavo che se ne facesse carico il Comune. Bella trovata!

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    1. Un'altra presa in giro di questo Comune. Ma fanno così anche gli altri comuni o è una specialità di Gorizia ?

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    2. Una specialità goriziana è quella di non dire ma come stanno veramente le cose.

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    3. I dirigenti aziendali si pagano! E poi il sistema "privatizzato" è più conveniente, per definizione!

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    4. Ma qui non c'è nessuna privatizzazione. Isontina ambiente è una partecipata.

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    5. ... e poi il sistema partecipato (con le logiche privatizzerei) è più conveniente ...

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  4. Sicuramente i costi della differenziata i risparmi risibili la perenne sporcizia delle strade con gli orrendi sacchi demotiva eccome. Io mi chiedo se la differenziata la si voglia davvero

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  5. Si pretende tutto dal cittadino senza dargli nulla in cambio. Mi domando se possiamo ancora considerarci tali o se siamo stati declassati al livello di sudditi. Propendo per questa seconda ipotesi.

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    1. Questa è l'aziendalizzazione, bellezza ...

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  6. Dove sono i risparmi che il Comune aveva promesso con la raccolta differenziata ? La tariffa continua ad essere alta, avevano fatto finta di spingere la differenziazione con gli sconti per chi portava i rifiuti differenziati alle ecopiazzole e poi hanno diminuito gli sconti fino a farli diventare irrisori. Forse la differenziata il Comune non la vuole più e preferisce portare tutto all'inceneritore di Trieste, in barba all'ambiente. A proposito, l'assessore provinciale all'ambiente Cernic, ancora in carica con lo stipendio, che cosa dice?

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    1. "Grazie Ghergy", cosa vuoi che dica? Al limite può inviare anche una mail di ringraziamento a Serracchiani.

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    2. La Cernic non dice assolutamente niente, si sta attualmente impegnando della ricerca di un nuovo posto di lavoro, magari in Comune! Parlando di ambiente, vi chiedo: vi ricordate come ha votato la Cernic sulle biomasse? Ecco, non dico altro.

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    3. certo che ce lo ricordiamo...Gherghetta si era scelto degli 'yes men & women' come assessori!

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    4. E adesso gli yes men/women vogliono fare i sindaci

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    5. Andiamo di hashtag...

      #YesManPortelli

      #YesWomanCernic

      #YesWomanCecot

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  7. Grave sospetto.. E, soprattutto: alzi la mano chi lo sapeva.. Sarebbe da verificare se siamo stati avvisati chiaramente di questa progressiva riduzione dello sconto, per esempio nella comunicazione annuale allegata alla bolletta sui rifiuti.

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    1. Nessuno ha avvisato i cittadini. A conoscenza di questa progressiva riduzione sono solo i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che leggono la delibera comunale che viene approvata in Consiglio comunale, prima approvata solo dalla Giunta. Ne è al corrente solo qualche cittadino "virtuoso", che si è preso la briga di cercare e di leggere la delibera di approvazione e il Piano Finanziario della Tari. La bolletta non ne fa cenno. R.F.

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    2. Non fermiamoci al dito (informazione e, magari, le modalità di invio)! Qui si tratta della luna: basta con questo modello che non sarà mai in grado di rispondere alle esigenze delle persone e della comunità. Il pensiero unico ed omologante ha contaminato i così detti "partiti di sinistra". Il PD ne è un esempio; PD che si batterà per collocare i "suoi" ai posti di vertice, con relativa retribuzione. Agli altri, ... i voucher.

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  8. Diverse considerazioni:
    1. Il sistema della differenziata e delle isole ecologiche a Gorizia parte nelle prima metà degli anni 2000. Inizialmente le isole dovevano essere di più. Lo scopo era quello mediante gli sconti di avvicinare i cittadini a fare la differenziata.
    2. resta valida la possibilità di usare il porta a porta che è senz'altro comodo
    3. Purtroppo la quantità di RD è ancora sotto al 65%, soglia che doveva essere raggiunta già entro il 2012. Al 31/12/2015 eravamo al 62,12% (dati ARPA FVG http://www.arpaweb.fvg.it/rft/gmapsru.asp)
    4. il fenomeno dell'abbandono di rifiuti (urbano e non) continua ad essere preoccupante, ISA stima circa 100mila euro annui il costo per il loro recupero
    5. Consideriamo che parte della riduzione di rifiuti totale conseguita è anche dovuta alla crisi economica.

    Credo che il sistema dopo tutti questi anni abbia bisogno di essere rivisto alla luce dei risultati (senz'altro positivi) ma anche delle criticità; ovvero un piano urbano, una politica volta a ridurre la produzione di rifiuti e incrementare la RD agendo ai vari livelli.


    Luca Cadez
    Legambiente Gorizia

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    1. non ha detto cosa pensa legambiente della riduzione degli sconti a parte della giunta, sarebbe interessante saperlo

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    2. Certamente il sistema va rivisto, in funzione del rapporto efficienza del servizio/costo per il cittadino. La percentuale di differenziata quest'anno è del 59,39%( dato del Comune ). A Udine il costo medio della tariffa dei rifiuti è molto più basso di quello di Gorizia

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    3. E' piu' etico consumare meno e produrre meno rifiuti o produrre piu' rifiuti per raggiungere quote che giustifichino lo sconto di tariffa?...

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    4. Ma allora se Udine è più conveniente, copino Udine!! Possibile che a Gorizia si paghino le tariffe più alte in regione e non solo delle scovazze?

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    5. Per la verità la più cara per tassa dei rifiuti è Trieste, ma Udine è la terza in Italia per economicità. L'assessore Del Sordi lo sa, perchè gliel'abbiamo detto tante volte. Ma preferisce continuare come si è cominciato e non imparare dai migliori. A volte repetita non iuvant.

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  9. "[...] Già qualche tempo fa l’Amministrazione Comunale aveva ventilato la decisione di chiudere le isole ecologiche, ritenute troppo care da mantenere [...]"
    Complimenti, Romoli e Giunta, si vede che l'ambiente vi sta proprio a cuore!

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    1. ...peró ripuliscono solertemente i parchi, da coperte e zainetti di povera gente. Indegni di ricoprire la loro carica.

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    2. Eh bè, i mentecatti razzisti nostrani cercavano di ripulire i parchi da quella che loro considerono "sporcizia". Per fare quello non ci sia niente di troppo caro per loro...sembra.

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  10. Ma e' chiaro che saremo sempre sotto al livello richiesto se non si vede risparmio e devi usare la macchina per portare alla ecop.Non si possono fare appelli all etica ma pensare ad una efficienza maggiore

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  11. Poi il Comune mi parla di senso civico? E a quelle 4 domande sull ascensore sarebbe cortesia rispondere

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    1. Aspetta e spera...invano. Romoli è un maestro nell'evadere in modo codardo un certo tipo di domande.

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  12. Quindi, per sintetizzare, finché il Comune non risponde alle domande sull’ascensore al Castello o non mi fa un super sconto se porto i rifiuti dove li dovrei portare a prescindere, io per dispetto butto tutto nel secco. Questi si che sono argomenti convincenti! Speriamo che questa filosofia di vita non faccia parte anche programma politico del Forum, altrimenti sarebbe come sentire Adinolfi che parla di diete o Cicciolina di castità.

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    1. Rendetevi conto di un semplice assioma:peggio della destra non ha governato nessuno. Meglio avrebbe fatto Cicciolina che un po' di PIL lo avrebbe alzato

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    2. Si prega di leggere meglio il post. non c'è la filosofia del Forum, ma semplici domande al Comune. Di quelle facili facili, alle quali il Comune non risponde mai

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    3. Che il fatto che quelli del Forum puntino ripetutamente il dito su elementi di obiettiva cattiva gestione in Comune, Provincia ed aziende partecipate e ciò venga descritto come uso di argomenti "poco convincenti" é a dir poco assurdo: mostrano cosa non fa chi dovrebbe farlo, sia a chi ha responsabilitá sia a chi dovrebbe fare opposizione e controllo nelle suddette istituzioni.

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    4. E’ poco convincente quello che emerge nei commenti che seguono al post. La Raccolta differenziata è un obbligo di legge che ha lo scopo di tutelare l’ambiente (riducendo la quantità di rifiuti da smaltire in discarica) e ridurre o, almeno, non aumentare la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani. In ogni caso, sconti inclusi, il costo totale del Servizio di Nettezza Urbana è sempre pagato interamente dai cittadini attraverso la suddetta tassa. E’ evidente che più aumenta la raccolta differenziata più si riduce la quantità di rifiuti da smaltire in discarica e, di conseguenza, anche la TASSA che ognuno di Noi deve pagare.

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    5. Il gatto che si morde la coda quindi tutto rimane tal quale.Paga Pantalone che se lo merita perché non si fa abbastanza il mazzo con le sue scovazze

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  13. In effetti c'è una contraddizione : sembra si vogliano scoraggiare i cittadini a portare i rifiuti differenziati alle isole ecologiche, diminuendo gli sconti. Nello stesso tempo non è il Comune che finanzia gli sconti, ma essi alla fine sono pagati dagli stessi cittadini. E allora dove sta il senso dell'iniziativa ?

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