domenica 21 agosto 2016

Burkini , libertà delle donne e potere del maschio



E' di questi giorni la polemica sull'uso del velo, innescata dalla presenza, alla "Lanterna" di Trieste, di donne islamiche con indosso il burkini, indumento leggero che permette loro di stare in spiaggia e bagnarsi senza l'impaccio del pesante hijab, e nel contempo senza mostrare il corpo, nel rispetto della loro religione.

Assurda l'idea di proibire a queste donne di vestirsi così, se ciò le fa sentire a proprio agio. Ingiusto il ricorrere a divieti e multe, come se ciò rappresentasse un'offesa al pubblico pudore, o chissà quale altro reato.

Ipocrita la presa di posizione di tanti politici e amministratori, quasi tutti..., ci tengo ad evidenziare, di sesso maschile, i quali si fanno paladini della libertà e dell'emancipazione femminile contro i soprusi di società misogine e patriarcali.

Se essi fossero sinceramente interessati al problema, e si documentassero in merito, constaterebbero che la violenza sulle donne è purtroppo molto presente anche fra noi occidentali, vedi l'alto numero di femminicidi e di violenze subite da donne ad opera di uomini a loro vicini. E ciò dovrebbe sollecitare dubbi, interrogativi, e un'approfondita riflessione da parte del mondo maschile... che invece qui si preoccupa di veli e burkini.

Concludo chiedendomi se lo schierarsi in difesa delle donne, in un contesto che comporta, oltre a ciò, anche il doversi interfacciare con una cultura diversa, non nasconda piuttosto la paura del maschio occidentale di perdere il proprio controllo in una società che comunque gli garantisce una posizione di potere.

Ma le donne cosa ne pensano?
Daniela C.

32 commenti:

  1. Penso che le donne ne farebbero volentieri a meno, se non altro per motivi di praticità, ma i maschi non glielo consentono.

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  2. Post in gran parte condivisibile a parte le ultime frasi dove si mette in risalto la paura del maschio occidentale di perdere la sua posizione di "potere". Devo supporre che nel mondo islamico in genere la donna detenga il potere e i maschi abbiano un ruolo di subordinati o al limite diciamo che da quelle parti le pari opportunità funzionino meglio che nella medioevale Europa?

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    1. No, ma, mi si consenta il paragone avicolo, il gallo che sta bene nel proprio pollaio non accetta che altri suoi simili vengano a comandare lì.

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  3. Negli anni Ottanta, quando io ero adolescente, il topless era la normalità su tutte le spiagge italiane e ora invece – con mio estremo dispiacere - è decisamente passato di moda: le tette al vento sono diventate una vera rarità!
    Detto questo, non riesco proprio a comprendere la polemica che ciclicamente si ripete. A voler vedere le cose in maniera più razionale per quanto riguarda il burkini, non si tratta affatto di un comportamento retrogrado e bigotto, ma di una forma di libertà della donna : non intendo offrire allo sguardo di tutti una sessualità che riservo al mio uomo, dove e quando lo riterrò opportuno. Ognuno sceglie come gli pare, io preferirei tornare a vedere le tette al vento, ma sono il primo a comprendere e a rispettare chi decide di coprirsi e di non mostrare neanche un centimetro di pelle. La libertà è scegliere quando esprimere la propria sessualità, non esprimerla nei modi e nei tempi decisi da altri.

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  4. Sì, se fossero le donne a decidere liberamente.

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  5. Appunto....non mi pare che i maschi musulmani abbiano l' obbligo di coprirsi il torace e la testa ne' in spiaggia ne' altrove. È un fatto che non si può trascurare in questa discussione.

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    1. Sono ormai decenni che l'occidente tenta di liberare i paesi dell' islam dall'"oscurantismo",ovviamente a suon di bombe e con la creazione di veri e propri eserciti mercenari che mettono a ferro e fuoco molti di quei paesi.Che dire veramente un'ottimo risultato.Poi ci si permette anche di fare i pistolotti sulla vera democrazia e sulla vera libertà. Stranamente,però i paesi più integralisti sono arabia saudita ed emirati ma visto che sono nostri buoni alleati guai a parlar male di loro(vedi guerra in Yemen). Quando si è a corto di argomenti ci si fanno le seghe mentali con il burkini.Forse sarà la curiosità di sapere se anche le donne arabe hanno un bel culo? Probabilmente sì ma per ora accontentiamoci di vedere i deretani delle bellezze nostrane e delle turiste del nord europa.

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    2. Commento di bassissimo livello - seghe, culo, deretani. Tipico maschilista dall ego ipertrofico, che vola sempre basso.

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    3. Caro anonimo delle 14.19, colui che l'ha preceduta ha usato un linguaggio di bassa levatura per esprimere in modo più diretto dei contenuti condivisibili, e quindi ci sta. dc

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    4. Come sempre quando si è a corto di argomentazioni valide ci si butta sempre sul "maschilista dall' ego ipertrofico".Una domanda all' anonimo/a delle 14,19: come chiama lei la parte bassa posteriore del tronco del corpo umano? Se la parola "culo" le sembra troppo maschilista non va bene neanche deretano? Optiamo per posteriore? Mi faccia sapere se gradisce o meno. Cordiali saluti

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    5. La seconda parte del commento dell' anonimo delle 10.27 era una presa in giro verso i maschilisti,ma l'anonimo delle 14.19 non l'ha capita o forse dava più fastidio la prima metà del commento.

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    6. Siete profondamente stupidi.
      Noi qui nei paesi del Golfo, che parliamo arabo tra noi, nel quotidiano e nel sociale non siamo cosi volgari . Nemmeno gli uomini conversando tra loro, mai si abbassano tanto a rozzezza e arroganza.

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    7. Vorrei commentare,ma prima di arrivare a facili conclusioni mi interesserebbe sapere a quali paesi del golfo lei si riferisce,toglendo subito da questi l'Iran visto che lì non si parla l'arabo ma il farsi.Resto in paziente attesa,grazie.

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    8. I paesi del golfo sono 6. Non ce ne sono altri.

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    9. Bene, allora arabia saudita ed emirati devo supporre. I maggiori finanziatori della feccia mercenaria jiadista e di tagliagole che sta tentando di distruggere l'unico stato islamico a componente laica del medioriente(Siria) e che sta bombardando i civili nello Yemen, paese che si è ribellato alla vostra colonizzazione integralista.Quandi si è pieni di soldi(ancora per poco)non serve abbassarsi a rozzezze ed arroganze,basta pagare chi lo faccia per voi.Spero vivamente che l'asse russia,siria iran ed ezbollah vi faccia ritornare al più presto a quello che siete veramente,cioè ad una banda di beduini.

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    10. Parole sante

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    11. Avete molto odio dentro di voi, siete un po' deboli, maschi, falliti e frustrati in una societa' individualista...
      Dello Yemen ve ne importa tanto quanto dell'estinzione degli ornitorinchi. Meno di zero.

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    12. Da uno studio condotto da affermati biologi e naturalisti australiani sembra che l'ornitorinco non sia in via di estinzione,mentre l'enorme quantità di denaro spesa da arabia saudita e compagnia bella per finanziare daesh e i massacri in Yemen stanno rapidamente prosciugando le casse di questi stati canaglia.Lunga vita all'ornitorinco!

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    13. Naa, verranno tutti in Italia a chiedere asilo e succhiare il welfare che lei mantiene con il suo lavoro. Lunga vita anche a lei!

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  6. Nel mondo 'musulmano' il concetto di 'andare al mare e prendere il sole' semplicemente non esiste. Vivo da oltre 15 anni in Mediooriente (sul mare!) e Conosco bene 'i miei polli'.

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  7. Certo mai qui stiamo parlando proprio di 'andare al mare'. In Occidente. Non è questa la ragione del Burkina?

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  8. Penso che le donne arabe sarebbero contente di un eventuale divieto. D'altronde non si può certo tacciare di oscurantismo un Paese civile come la Francia.

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  9. Comunque le donne insegnano che ci si libera da sole
    Nessuno lo può fare per te

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  10. No, però può darti una mano.

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    1. Le donne sono una forza individuale e collettiva.noi abbiamo sfidato mamme preti e scuola.pensiamo alla enorme strada da fare in Italia
      Loro fanno ciò che ritengono giusto nei loro tempi. Se pensano di alimentate scontro razzista sul corpo delle donne si sbagliano

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  11. Mi auguro che i Paesi occidentali in cui queste donne vivono possano garantire loro un'autentica possibilità di scegliere in piena autonomia.
    SS

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  12. ...anche vietarlo potrebbe limitare la libertà di scelta di queste persone. E non dimentichiamo che oggi il burkini viene venduto in tutto il mondo anche a donne occidentali.

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    1. Io pensavo di comprarmelo per svolgere i miei sport acquatici. Mi aiuterebbe a proteggermi dalle scottature senza dovrermi straungerere con quelle stupidissime creme solari che usiamo noi occidentali. Claudia

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    2. Comprati anche la vitamina D.

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    3. Iniziano i litigi in "famiglia".

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  13. Ho l'impressione che nell'affrontare questo argomento vi sia un'eccessiva semplificazione.
    Da un lato ci sono quelli che, per avversione nei confronti della cultura islamica, vorrebbero vietare l'uso del burkini. Dall'altro quelli che, in nome della libertà di autodeterminazione, sono contrari al divieto.
    La questione è, secondo me, molto più sottile ed articolata.
    E' senz'altro vero che, in uno Stato democratico, vietare qualcosa che non nuoce a nessuno non è accettabile.
    Ma siamo davvero sicuri che, così facendo, tuteliamo la libertà di autodeterminazione delle donne? Siamo sicuri che davvero tutte quelle che lo indossano lo fanno per scelta consapevole e non per imposizione?
    E chi lo indossa per scelta è davvero convinta, così facendo, di rimanere fedele alla sua identità culturale? Non sarebbe preferibile dare espressione alla propria identità culturale su questioni più sostanziali?
    Non è mia intenzione difendere il divieto ma unicamente porre, innanzi tutto a me stessa, degli interrogativi.
    Bello sarebbe che ogni scelta derivasse da una maturazione interiore e non da un'imposizione ma la funzione del legislatore si esplica, a volte, recependo il comune sentire della società altre indicando una meta.
    SS

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    1. Scelta, convinzione...vabbe' parliamo di un costume...si puo' sempre cambiare idea.
      In ogni caso le societa' islamiche sono fondate sul clan familiare nel quale ogni singolo si identifica, e che vigila, protegge, ecc.
      Nella maggiorparte dei paesi islamici si evita qualunque mescolanza, anche a livello sociale, con 'altri' diversi dal proprio clan. Si vive di regole non scritte. Difficilmente, in qs paesi, trovate divieti, leggi, cartelli, avvisi...
      Non e' vietato, alle donne, andare alla spiaggia in bikini, dal Marocco alla Turchia, tanto per citare la linea mediterranea che segna il confine con lslam.

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