lunedì 18 luglio 2016

Una riflessione di Pier Paolo Pasolini

Il coraggio di chiamare per nome...

3 commenti:

  1. Una poesia di Pasolini per voi progressisti piccoloborghesi, sempre attenti alle esigenze degli africani e molto meno a quelle degli italiani:

    II PCI ai giovani!!
    È triste. La polemica contro
    il PCI andava fatta nella prima metà
    del decennio passato. Siete in ritardo, figli.
    E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati...
    Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi
    quelli delle televisioni)
    vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio
    delle Università) il culo. Io no, amici.
    Avete facce di figli di papà.
    Buona razza non mente.
    Avete lo stesso occhio cattivo.
    Siete paurosi, incerti, disperati
    (benissimo) ma sapete anche come essere
    prepotenti, ricattatori e sicuri:
    prerogative piccoloborghesi, amici.

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  2. In effetti, anch'io conosco numerosi militanti con una mentalità piccoloborghese da far paura.

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  3. la poesia di Pasolini andrebbe letta tutta e non estrapolare solo quello che meglio conviene...qui il link per leggerla tutta: http://temi.repubblica.it/espresso-il68/1968/06/16/il-pci-ai-giovani/?printpage=undefined

    ed al primo commentatore anonimo lo invito a ripassarsi l'articolo 3 della nostra Costituzione, sempre che la conosca...ne dubito.

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