giovedì 7 luglio 2016

In memoria di Emanuel Chidi Namdi



Quanti padri e quante madri ha l'atroce delitto del giovane nigeriano che ha tentato di difendere la moglie dagli insulti di un gruppo di ragazzotti che la chiamavano “scimmia africana”? Chi ha armato le menti di estremisti e fascisti? Innanzitutto politici come Salvini, ma anche giornali che parlano di invasione, premier che mettono reti, leader di estrema destra che inneggiano all'odio contro l'islam, alla paura di quello che viene da fuori e si tengono in casa loro ladri, corrotti, usurai e terroristi veri e spietati come Tony Blair (cui tanti politici italiani vorrebbero assomigliare) e Bush junior. Ma responsabili sono anche i cittadini nostri vicini di casa che vogliono prima i tagliani, che Gorizia ha già dato, che come mai hanno il cellulare. Ci siamo talmente abituati che lasciamo stare per non farci venire l'ulcera. Tolleriamo tutto, talvolta pensiamo che la vera democrazia sia consentire la rinascita del fascismo e del nazismo senza dire né fare nulla. In questo siamo sì troppo molli, troppo permissivi, troppo smemorati. 
adg

25 commenti:

  1. Una domanda per la Sig.ra Anna.
    Ha pubblicato un post simile quando un ragazzotto africano (proveniente da un Paese dove non c'è guerra o terrorismo e con il pil in crescita almeno di 10 volte quello italiano qual'è la Costa d'Avorio) ospite del cara di Mineo ha violentato e massacrato due anziani coniugi siciliani in casa loro, colpevoli solo di godersi la meritata pensione?
    Oppure nel famoso caso di Kabobo a Milano o nel caso del magrebino ubriaco (già espulso e rientrato libero di girare grazie ad un assurdo ricorso) che ha sgozzato un ragazzo a Terni? Casi accaduti negli ultimi tre anni nella nostra Italia. Allora bando alle ipocrisie. Combattiamo razzismo e delinquenza, così come la violenza anche verbale. Ma, per cortesia, non facciamolo sempre e solo a senso unico!

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    1. Una risposta al signor xy, come dire che qualcuno firma le cose che dice e qualcuno no. Sono d'accordo che i delinquenti stiano in galera, qualsiasi sia il colore della pelle. La violenza è condannabile che tu sia giallo, nero o bianco. Mi piacerebbe però che qualcuno si soffermasse anche sui crimini dei potenti: le bombe di Blair e Bush hanno fatto in Iraq un milione di vittime e magari, forse, dico forse, azzardo con cautela, non pensiamo che il terrorismo una qualche piccola radice la abbia anche per queste guerre scatenate, o per luoghi di tortura come Guantanamo,o Abu Grahib? I casi che lei cita sono odiosi, frutto appunto di delinquenza, ma nel fatto di Fermo c'è anche il razzismo, l'idea che una donna di colore sia una scimmia africana. Insomma c'è quel di più, quel disprezzo, quell'idea della superiorità della razza bianca che è tipico dei fascisti che chiamavano qui gli sloveni "sciavi".

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    2. Se Anonimo 7 luglio 2016 14:58 è la Sig.ra Anna, mi permetto di dire che non ha risposto alla mia domanda. Mi dice solo che, nel caso di Fano oltre alla "delinquenza" (alla faccia della delinquenza.... quando è posta in essere da persone che, probabilmente, non dovevano neppure stare in Italia) vi è anche il razzismo. Posto che ciò sia vero (da verificare in sede di processo penale e non sui media) può rispondere alla mia domanda? Oppure giustifichiamo gli omicidi efferati e immotivati in Italia (compiuti da ivoriano e magrebini)perché anche Blair, Bush, Prodi, D'Alema, Berlusconi, Renzi etc.etc hanno dato inizio a bombardamenti vari in giro per il mondo. I morti sono morti. I delinquenti sono delinquenti. I cattivi governanti sono cattivi governanti. Ma se ognuno evita di portare rogne a casa d'altri è meglio (vale per i bombardamenti immotivati in Iraq o Libia come per gli omicidi efferati in Italia). Spesso il razzismo è dovuto ad una mancanza di cultura e, nel caso dell'Italia, anche a politiche totalmente sbagliate poste in essere, per l'appunto, da cattivi governanti. Se salviamo(così come viene settimanalmente sbandierato)migliaia di persone in mare o lasciamo che arrivino da altri Paesi dell'Unione (contro tutte le regole previste nei vari trattati europei) per dar loro una pseudo accoglienza temporanea, per poi lasciarli in balia di se stessi dopo massimo un paio d'anni, cosa abbiamo fatto se non creare ulteriore alibi al razzismo? Lo stesso parroco che seguiva il povero Emanuel (l'ho sentito con le mie orecchie alla radio stamane) ha dichiarato che non accogliere le richieste d'asilo del 60% e oltre di richiedenti senza poi riaccompagnarli a casa in modo civile, è da pazzi. Si tratta di una polveriera pronta ad esplodere e tutti i casi citati sono segnali importanti. Dobbiamo metterci in testa che non siamo in grado (né logisticamente né economicamente) di accogliere decine di migliaia di persone per ogni anno per i prossimi 30/50 anni. Se invece qualcuno ritiene che ciò sia possibile inizi ad aprire la porta di casa sua anziché pretendere che intervenga sempre la collettività (leggasi fondi pubblici). xy (così mi sono firmato....)

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    3. Quindi la colpa non è di Amedeo Mancini che spranga il nero e chiama tutti scimmie, ma dei nigeriani che sono arrivati qui. Ma certo: la colpa è sempre delle vittime che si trovano nel posto sbagliato, delle donne che girano in minigonna, dello slavo che si ostina a parlare la sua lingua, del nero che non è bianco e così via. Noi invece siamo bravi buoni bianchi e maschi, superiori anche se in testa abbiamo si e no due neuroni

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    4. Perché continuate a mettermi in bocca (pardon tastiera) parole che non ho proferito. Ho detto solo che la situazione in Italia non può migliorare da nessun punto di vista, anche per quanto riguarda l'aumento del razzismo, se il flusso di persone in arrivo non viene gestito con delle reali politiche di accoglienza per chi ha diritto e di respingimento (accompagnamento coatto) per chi non ha diritto. Prendere tutti e comunque (anche i “delinquenti” che massacrano innocenti ) e sperare che si integrino quasi da soli (senza corsi obbligatori d’italiano, di arti o mestieri e perché no su usi/costumi/leggi locali) è da folli. Per una volta cerchiamo d’imparare da altri Stati Europei (dove governa il centrosinistra) quali le vicine Austria e Slovenia. Saranno mica razzisti e stupidi anche loro? E’ ovvio che in Italia non tutti sono dei santi e che quel troglodita merita il carcere (a vita…). Proprio per questo non abbiamo bisogno d’importare persone potenzialmente pericolose (mi riferisco a coloro che hanno già violato la legge in modo grave e sono ancora qui in Italia o coloro che non intendono minimamente integrarsi) vedasi anche i recenti casi di Prato.
      In ogni caso nessuno ha risposto alla mia domanda iniziale …
      In quanto alla presunta superiorità della razza bianca (possibilmente di sesso maschile) con me non attacca perché non condivido questa idea farlocca! xy

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    5. Caro Signor XY, non pensa che continuare a gettare benzina sul fuoco sia controproducente?
      Queste persone in Italia ci sono e, secondo me, dovremmo cercare in tutti i modi di non alimentare ulteriori forme di razzismo.

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    6. La benzina sul fuoco la getta chi crede (o peggio da l'idea ad altri di credere magari avendo responsabilità di governo) che tutto quello che sta accadendo sia normale. Nella nostra regione sono arrivati in sei mesi moltissimi pakistani (sicuramente oltre mille). La gran parte arrivano da altri Paesi Europei che non li riconoscono come persone che possano richiedere asilo. Il contrario di ciò che avviene in Italia e, in pochi mesi, con il passaparola il risultato è servito. E questo sta accadendo per tanti africani che non provengono da Paesi in guerra o dove ci sono discriminazioni o terrorismo o gravi carestie. E' ovvio che tutti cercano di migliorare la propria vita (trovando un posto dove vivere, lavorare, fare famiglia che sia migliore di quello dove sono nati)così com'è ovvio che non possiamo accogliere (dignitosamente ed integrando veramente)centinaia e centinaia di migliaia di persone. Questo, secondo me, non è gettare benzina sul fuoco, ma fare un ragionamento a 360°.

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    7. E poi "Il Mosaico"! Ma questo è un argomento da non trattare: lo vieta CL.

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    8. Ma non ho ancora capito chi ha sprangato e chi ha aggredito per primo. Qualcosa non mi torna anche in merito al vergognoso codazzo ai funerali di quel povero cristo ed al susseguirsi di dichiarazioni sdegnate arrivate da tutti i politicanti vari italioti. Per non parlare della costituzione di parte civile del prete....quando si vedono i soldi....eh...eh!

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  2. Come ha nominato Salvini, quando ha tirato in ballo Blair, poteva dire chiaramente Renzi, senza sottintesi.

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    1. se lo ha capito vuol dire che tanto sottinteso non era.

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  3. Dal Gazzettino.
    "Secondo una ricostruzione ancora molto frammentaria dei fatti, due sere fa Mancini ha insultato la compagna di Emmanuel Namdi, Chinyery, gridandole «scimmia africana» e strattonandola, tanto da provocarle alcune escoriazioni. Il migrante ha reagito sradicando un paletto stradale con il quale avrebbe colpito l'ultrà, facendolo cadere a terra. Mancini però si è rialzato e ha sferrato un pugno a Namdi, che a sua volta è stramazzato a terra, battendo la testa, prima di essere colpito ancora. Le condizioni del nigeriano, entrato in coma irreversibile, erano apparse subito disperate. La morte ieri, in ospedale. Alla scena avrebbero assistito tre testimoni, e un amico che era insieme all'ultrà."
    Tutto da verificare in sede processuale ma, se all'insulto razzista e ad uno strattone, rispondo sradicando un paletto della segnaletica e colpisco lo zotico locale, posso considerarmi meglio di lui perché lo zotico è bianco, maschio e ha due neuroni (forse)? Al razzismo non si contrappone violenza ma intelligenza perché violenza provoca ulteriore violenza....

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    1. Ah se lo dice il Gazzettino siamo in una botte di ferro

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    2. Anonimo7 luglio 2016 19:18
      Ma se siamo in una botte di ferro col Gazzettino come la mettiamo ora che lo dicono i testimoni, lo scrivono i pm sui verbali e lo riportano tutti i giornali?
      Allora chi ha sprangato ed aggredito fisicamente per primo?
      Risposte serie cari compagni non belati di parte!

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  4. Avete visto la nazionale francese di calcio?
    E' composta in larga parte da giocatori di colore. Il mondo, per fortuna, va avanti.

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    1. Infatti la Francia è famosa per aver esportato, pace, civiltà e non per aver avuto un pesante passato colonialista (da cui tanti francesi di provenienze diverse). Vogliamo quindi parlare anche delle periferie parigine? Oppure si preferisce citare sempre e solo quello che fa comodo?

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    2. Beati i fessi che credono al razzismo in base al colore della pelle e alla religione.L'unico razzismo che esiste è quello in base al censo.Se sei nero e hai un sacco di quattrini,belle auto,case da sogno,jacht d'altura ecc.ecc sarai adulato e rispettato, se non hai niente sei un negro pezzente, se sei bianco e non hai niente sei pezzente e basta, se sei musulmano e hai le tasche vuote sei un terrorista delinquente e chi più ne ha più ne metta,se invece sei uno sceicco avrai schiere di benpensanti pronti a baciarti il culo.L'importante è mettere la varie fazioni di pezzenti uno contro l'altro,e metre i poveracci si ammazzano tra di loro, le elite dominanti, che l'unico colore che vedono è il verde dei bigliettoni stanno in tribuna d'onore a godersi lo spettacolo

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    3. Mettete un negro in mezzo a un gruppo di afgani e pakistani e chiudeteli in una stanza per mezz'ora.Scuoiato vivo.

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    4. Non mi risulta che o fascio leghisti abbiano mai fatto lotte contro i poteri forti anzi

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    5. Se è per quello non le fanno neanche i catto-comunisti (e ultimamente neanche gli antagonisti,altrimenti niente soldi dalle ong pro rivoluzioni colorate)

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  5. No
    Possiamo anche citare quello italiano all'iprite in Africa

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  6. Oppure le nostrane teste con la penna d'aquila, che ora sono galvanizzati per andare di nuovo con la Nato a conquistare il loro spazio vitale ad Est in Russia, intanto il nostrano ammiratore di Blair ha pensato bene di dislocare 150 militari italiani in Polonia, non si sa bene cosa vanno a difendere. E la Merkel, ora non gli basta più l'accordo di Minsk, vorrebbe essere più cattiva e atlantica con la Russia ovviamente, non importa se nel frattempo le aziende tedesche vanno a ramengo. Di questo passo andiamo tutti e dritti verso una nuova Weimar generalizzata europea, i nuovi emuli di Hitler e di Benito, spuntano da tutte le parti come velenosi funghi. Speriamo rinasca un nuovo Vissarianovic e ritorni fino a Parigi, andando oltre Berlino.

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    1. La cosa divertente è che molti cretini pensano che in russia e in cina siano armati di fionde e cerbottane e che abbiano una fifa matta di noi.
      PS. Da quello che si sente da Dallas sembra che anche in USA abbiano dei problemini...SSST.. ma non ditelo in giro mi reccomando!

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    2. https://aurorasito.wordpress.com/2016/07/09/il-collasso-accelerato-degli-stati-uniti/
      Ma forse è meglio cominciare a dirlo. Se la servitù resta improvvisamente senza padrone va nel panico e rischia di suicidarsi a sua volta.

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    3. Vissarianovic, Hitler, nessuna differenza. Cambiato nome ma la sostanza e' sempre quella.

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