domenica 31 luglio 2016

Dura E-lectio


Intervengo a titolo strettamente personale su alcune questioni che hanno sollevato Portelli e Cecot non tanto sulle pagine della stampa, ma su fb. Una, posta da Ilaria, riguarda la gavetta che chi vuole amministrare la macchina burocratica dovrebbe avere preventivamente fatto per essere maggiormente efficiente. Certo, è meglio sapere che non sapere, ma ci troviamo davanti a realtà paradossali. Chi più di Romoli, che ha percorso l'intero cursus honorum della politica locale e nazionale, che ha rapporti, relazioni, strategie, avrebbe dovuto governare meglio?

Purtroppo non è cosi'. “Contano le persone”, - aggiunge - appunto è questo il secondo problema. Vogliamo che altre persone giovani possano imparare l'ars governanandi, vogliamo che anche i giovani possano entrare nelle segrete stanze o esse saranno occupate solo da esperti navigati che formeranno inevitabilmente quello che con orribile parola veniva chiamata “Casta”? Io personalmente credo che la politica abbia bisogno di un reale cambiamento, di stile, di facce, di modi di intenderla. 


Affettuosamente, a uno che potrebbe essere mio figlio, Federico Portelli, suggerisco di non parlare del “settarismo” della sinistra, di non indulgere nel sottolineare i difetti, i buchi nell'acqua, ecc. Il Forum è un gruppo talmente aperto e frequentato da rischiare l'infiltrazione della digos; i buchi nell'acqua, caro Federico, li abbiamo fatti tutti, ma come dice il nostro, non è che da un errore si giudica un giocatore. Evitiamo di sottolineare i difetti, le mancanze,i limiti, che abbiamo tutti, dico tutti, ma che è bon ton strategico non sottolineare, perché, come dici, siamo magari d'accordo su molte cose, e poi l'avversario è la destra. 
adg

29 commenti:

  1. Ma qual è la destra?

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    1. Ma siamo ancora a destra e sinistra? Mamma mia che modo vecchio di vedere la politica! I tempi sono cambiati e sarebbe ora di rendersene conto!

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  2. Erano molto più belli i post di Bellavite.

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    1. Sior la se devi contentar
      Comunque Andrea scrivi ancora
      Um poca de pazienza

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    2. Va ben. Se lo disi lei!

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    3. Anche a me piacevano di più i post di Bellavite! Un altro sguardo, un'altra visione, un'altra levatura...

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    4. affettuosamente? Perché?

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    5. Perchè siamo persone, che sotto una scorza dura, celano un cuore di panna (bello celano? E' abbastanza elevato?)

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    6. Il problema non sono le parole, ahimè!

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    7. Sono d'accordo.

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  3. Ilaria e Federico sono 2 esempi di una mentalità formatasi nel contesto di un "far politica" del secolo oramai trascorso. Una mentalità "vecchia" costruitasi nella tradizione della "casta". Una carriera che si costruisce progressivamente, uno sviluppo nell'ambito delle conoscenze e delle amicizie particolari ed esclusive, un orizzonte fatto di traguardi personali. Spiace dirlo, ma ci si deve orientare altrove.

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    1. Non riesco più a definire destra e sinistra nel contesto politico attuale, forse i tempi sono cambiati,e la politica , nel senso stretto del suo significato non esiste più. Esistono soltanto centri di potere che si combattono a suon di scandali,intercettazioni,calunnie a livello locale e nazionale per arrivare a rivoluzioni colorate varie ed esportazione di democrazia a suon di bombe a livello mondiale.Forse il far politica del secolo trascorso tutto sommato non era cosi malaccio, visto che il nuovo che avanza dovrebbe essere rappresentato dai vari Renzi di turno. In politica c'è bisogno di onestà ma anche di scaltrezza e pragmatismo.Bisogna disfarsi dai corrotti, ma anche evitare i sognatori stile"mulino bianco".

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    2. Non la politica alta dei Costituenti, ma la deriva dei politicanti che, millantando una "loro" professionalità, si sono progressivamente strutturati in una Casta.

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    3. Avete sentito la battuta sulla riforma della Costituzione?
      Dai Padri costituenti ai "padrini"!

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  4. Perfettamente d'accordo. Siamo del tutto fuori strada.

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  5. Io penso che in questo momento storico si devono fare da parte tutti quelli che hanno avuto un ruolo specialmente recentemente, nel bene o nel male, nell'amministrazione della cosa pubblica. Devono andare a casa! Non hanno fatto assolutamente NULLA per Gorizia! Abbiamo bisogno di novità,abbiamo bisogno di aria nuova, e non è una questione generazionale. Ho conosciuto persone di 70anni di età molto più lucide di politicanti miei coetanei. E' una questione di testa, di volontà e soprattutto di COERENZA! Devo dire che tra tutti i nomi che ho visto ora ‪#‎Gorizia‬ per i candidati sindaco, l'unico che mi piace è quello che non è stato ancora fatto...mb

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    1. Più che altro, a prescindere dagli schieramenti, si dovrebbero far da parte i politici di professione. Come può un qualsiasi soggetto fare politica nel modo più disinteressato possibile, sapendo che questa "professione" gli risulta necessaria per vivere?

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  6. Io penso che...si debbano. Dopo un verbo che esprime opinione ci va il congiuntivo.

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    1. Il linguaggio colloquiale risulta quello più immediato specialmente quando si scrive con impeto,come in questo caso.Comunque accetto la lezione.mb

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    2. Tranquillo...apprezzo l'aplomb.

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  7. Anna... concordo.
    Il post era una risposta ad una sequenza innescata da qualche simpatizzante del Forum, intorono ad un'osservazione che altri poneva sulla frammentazione ecc... e sulle modalità di trovare percorsi di convergenza.
    Il quale Forum, se leggi quello che ho scritto nei primi post di ieri... (ora lo cerco, anche se non sarà facile trovarlo data la mole di risposte che ho dovuto dare ieri mattina su FB) veniva da me definito non certo in termini negativi.
    (scusate refusi eventuali... scrivo da cell...)
    F.p.

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    1. era così...
      "...rispetto ed osservo i percorsi che si daranno (se saranno quelli annunciati). Sono una realtà di elaborazione politica importante. Ma senza consenso si fa poco..."

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    2. Il consenso! Qualche ideale o almeno qualche idea no, vero?

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  8. Ma quanti candidati presenterà la sinistra alle prossime elezioni a Gorizia? Con questa frammentazione penso sia estremamente facile fare qualche pronostico...

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    1. Quale sinistra? Di finte c'è ne sono parecchie.

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  9. Mi dispiace, ma non mi riconosco affatto in queste posizioni. Se le idee del Forum sono queste ne faccio volentieri a meno.

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  10. Ovvero? Auspicare aria e facce nuove usando vetusti metodi? Ammettere internamente che la sinistra sbaglia però che non si sappia ma, puntualizzare sempre quelli della destra? L'avversario è la destra? Io credevo che l'obiettivo primario fosse la mala politica e la cattiva amministrazione del bene pubblico e non vincere la battaglia a Risiko contro una ideologia avversa....

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