giovedì 14 luglio 2016

Dopo la conferenza stampa sugli ascensori al castello...



Riguardo ai presunti gravi attacchi che avrei fatto al Movimento 5 Stelle durante la conferenza stampa sull'ascensore al castello, vorrei precisare alcune cose. E' evidente che quando si è parlato di un “un sistema di potere” che governa le sorti cittadine non si è pensato di certo al M5S che non era neppure presente sulla scena politica negli anni in cui il progetto è stato elaborato. Quindi non c'è alcun”giochino di insinuazione”. Quello che è stato detto, e che è stato riportato correttamente dalla stampa, è che sulla questione ascensore (ma è solo uno dei problemi, potrei citare il tema dell'immigrazione, o quello dell'antifascismo in una città lacerata come la nostra o delle imbarazzanti posizioni politiche di certi inamovibili amministratori) l'opposizione, PD compreso, a mio avviso è stata troppo silente ed è intervenuta sempre in ritardo. Non è affatto vero che il M5S sia stato il primo a sollevare la questione dell'ascensore: lo ha fatto il Forum ben prima che il Movimento fosse attivo,  con un'attività intensa di conferenze, video, volantinaggi, raccolte di firme. Non mi pare che da quando siamo fuori dal Consiglio la battaglia di denuncia dello spreco enorme di denaro pubblico, di mancanza di trasparenza, di democrazia sia andata avanti con la forza che avrebbe meritato. Abbiamo attaccato solo Romoli? Il fatto è che è lui il sindaco della città da dieci anni e che, con i fallimenti che ci sono stati, con la giunta Tondo e” l'allineamento dei pianeti”, come lui chiamava le favorevoli condizioni politiche, con la crisi economica che c'è stata, con il mondo che ci è cambiato sotto gli occhi, avrebbe potuto recarsi in Regione e ricontrattare l'opera, rivedere il progetto, ridimensionarlo o cassarlo del tutto. Abbiamo criticato molte volte in Consiglio comunale le scelte delle altre giunte Valenti e Brancati, ci sono i verbali che parlano. Per quanto riguarda il resto delle accuse rimango esterefatta.  Lo spazio politico di cui si parla con una certa supponenza non è solo quello nelle stanze del Consiglio Comunale, che mi pare francamente producano poco, e il Forum è invece presente nella vita culturale e politica cittadina senza avere alcuno sponsor alle spalle. Mi pare che l'esistenza di un gruppo fuori dai giochi politici tradizionali e critico sulle dinamiche politiche cittadine sia una grande ricchezza democratica che tutti dovrebbero valorizzare. 
Anna Di Gianantonio

6 commenti:

  1. Attenzione a non diventare "i polli di Renzo". Valenti, Brancati e Romoli hanno rappresentato, seppur con sfaccettature diversi, gli stessi interessi. E ci sarà ancora il tentativo di continuare, nonostante i risultati poco brillanti, a gestire questa città secondo la stessa logica e le medesime strategie. Il PD, con l'appoggio di varie componenti cosiddette "moderate" (?) candiderà il dott. Collini. Una conferma, nella tradizione.

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    1. Ognuno è libero di suicidarsi come vuole!

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  2. Per sintetizzare in una frase la polemica coi cinque stelle e il futuro del Forum: Né polli di Renzo, né polli di Renzi.

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  3. Per sintetizzare in una frase la polemica coi cinque stelle e il futuro del Forum: Né polli di Renzo, né polli di Renzi.

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  4. GIUSTO! Solo "polli" e basta.

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    1. Disse la volpe dentro la tagliola

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