domenica 31 luglio 2016

Aglio, frattaglio, capadice e capodoglio...


Ascensore al Castello: grande opera incompiuta di Gorizia (assieme ad altre indicate sul giornale).
Costo finora: oltre 8 milioni (OTTO MILIONI) di euro.
Tempi di conclusione: mai
Commento del sindaco: ci si è messa la malasorte.

Nota: bastava dirlo prima e i goriziani si sarebbero muniti di corno rosso, avrebbero gettato sale dietro le spalle, sterminato i gatti neri. Ma se non sappiamo niente...
Ma invece io un approfondimento sulle grandi opere incompiute lo farei, ma non dal punto di vista della cabala, ma degli interessi concreti. 

adg

28 commenti:

  1. Un buon approfondimento lo farei anch'io, per poter dare a ciascuno dei sindaci coinvolti ( Valenti, Brancati, Romoli )la sua responsabilità. E per vedere se ci sono gli estremi per la restituzione degli 8.200.000 euro. I soldi pubblici sono di tutti i cittadini, non di nessuno. R. Forzi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che altro si dovrebbe dare un'occhiata al sistema degli appalti. Se c'è qualcosa di losco è li che bisogna controllare.Continuare ad abbaiare alla luna è inutile.

      Elimina
  2. Sempre acidi mai uno sguardo sereno al domani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardiamo sereni al domani, ma dobbiamo liberarci della zavorra del passato.

      Elimina
  3. E’ dal 1990 che la gestione delle opere non è più nelle mani della politica ma in quelle della dirigenza. Allora, innanzi tutto individuare gli amministratori che al tempo hanno fatto la scelta politica e hanno indirizzato l’azione dell’amministrazione (così per togliersi la prima delle curiosità: basta vedere le delibere), successivamente chiedere informazioni ai dirigenti che si sono succeduti (o almeno a quelli in servizio) circa lo stato delle opere. Forse ponendo la domanda nel modo giusto e alle persone giuste potrebbe arrivate anche qualche risposta. Continuare a chiederselo nel blog o sui manifesti non mi pare che dia grandi risultati.

    RispondiElimina
  4. Ma esiste la trasparenza, sia come legge sia come dovere delle istituzioni nei confronti del cittadino. A quest'ultimo devono essere date tutte le informazioni che richiede, soprattutto quando si tratta di soldi pubblici. R.Forzi

    RispondiElimina
  5. l'accoglienza ai finti profughi è costata,solo per il 2014, 4 miliardi di euro. Su quei soldi nulla da dire, ipocriti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Compagnia delle Opere ringrazia.

      Elimina
    2. Per il 216 sono previsti 4 miliardi 250 milioni con sicuro aumento degli stanziamenti entro fine anno.

      Elimina
  6. Qualche altro dato? Ci sono 1400 società anonime che sfruttano le risorse africane (petrolio, ga, oro, diamanti e materie prime) di 44 dei 54 paesi africani. Le stesse mandano i loro profitti in paradisi fiscali e la gente lì muore di fame. E' la famosa inchiesta chiamata "Panama Papers". Contemporaneamente l'Italia raddoppia la vendita di armi, una delle massime compratrici è l'Arabia Saudita protettrice proprio di Isis. Forse i problemi sono un po' più complessi e difficili da risolvere di quanto pensino i rondisti locali

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi, se l'Italia vende armi all'Arabia che a sua volta (in modo più o meno ufficioso aiuta l'Isis/AlQuaeda/altri) basta sensibilizzare i piddini onesti e schifati (dall'andazzo del loro partito di governo...) affinché intervengano seriamente nei confronti di coloro che seggono nei posti di comando....magari così otteniamo un primo importante risultato.

      Elimina
    2. Se il nostro Parlamento ha bloccato, giustamente per qualcuno, la fornitura di pezzi di ricambio per gli F16 egiziani e di più si chiede di segnalare come Paese non sicuro l'Egitto, dovremmo domandarci perché non si eviti di vendere armi all'Arabia od al Quatar od altri Paesi che sembrano essere finanziatori di terroristi e fondamentalisti? Per risolvere i problemi serve volontà! Se ci limitiamo a gestire le situazioni siamo fregati in partenza....

      Elimina
    3. Ma quale problema c'e' con il Pakistan, voi che sapete tutto? Io non capisco... l Italia vende le armi ai Saudia ma l Isis sgozza con I coltelli...due giorni fa l ennesima strage di bambini nella mia adorata Aleppo ma a Gorizia non ce l ombra di Bambini o famiglie siriane...solo Pakistani maschi sani. Non sono profughi.

      Elimina
  7. Ma lo spreco di denaro pubblico per l'ascensore al castello che cosa c'entra ?

    RispondiElimina
  8. la lungimiranza e la capacità di analisi politica delle grandi menti acute del forum.... 8 milioni di euro... ridicoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Decisamente un commento illuminante, profondo,ricco di sfumature e di argomenti,che può venire solo da un'eccelsa mente della destra goriziana !

      Elimina
    2. anche perchè i dati erano sul Piccolo come stanziamento previsto dalla regione, se non è così, nessun problema, siamo sicuri che i numeri ce li darà il sindaco, come ha promesso ormai un mese fa.

      Elimina
    3. Analisi politica? C'è scritto che tutti noi (anche lei, se è di Gorizia) abbiamo speso otto milioni di euro per un ascensore che non c'è. Nessuna analisi. Se è di Gorizia guardi dentro al portafoglio, mentre va su a piedi in castello come si faceva 8milioni di euro fa e come si continuerà a fare per molto ancora.

      Elimina
    4. sono di gorizia e purtroppo per te, di economia non capisci assolutamente nulla. 8 milioni su un bilancio pubblico sono nulla, quando vai per strada e vedi i fancazzisti pakistani belli pasciuti che ti guardano male, ecco pensa che quelli sono costati non 8 milioni, ma 4 miliardi allo stato italiano. Tu capire differenza?

      Elimina
    5. 8 milioni poco? Inutile rispondere.

      Elimina
    6. tu capire che 4 miliardi per finti profughi essere di più di 8 milioni per ascensore? Tu capire?

      Elimina
    7. 4 miliardi sono 4000 (mila).. milioni di euro...
      Pancia mia fatti capanna

      Elimina
  9. Vedo, leggendo tutti i commenti, che il "Dividi et impera" funziona sempre. Fino a quando non si uscirà dalla limitatezza degli schieramenti non sarà possibile bloccare chi manovra le redini del sistema. E noi, come burattini, ne saremo sempre funzionali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido appieno. Fa comodo che la gente si divida tra guelfi e ghibellini, così chi comanda fa ciò che vuole. Facciamo allora prevalere la ragionevolezza, il dialogo, il riconoscimento del punto di vista dell'altro. Ma bisogna che siano tutti a volerlo, o almeno una grande parte.

      Elimina
    2. Gli 8 milioni di euro mi SEMBRA siano contributi europei... Vale a dire che dovrebbero essere restituiti circa il 60 70 % dei contributi elargiti negli ultimi 20 - 25 anni

      Elimina
  10. Si sta discutendo di opere pubbliche, di spreco di denaro e di malgestione della res publica a livello di amministrazione locale -- che fra l'altro non è certo un tema di destra, di centro o di sinistra, ma mera e dovuta responsabilità civica. A leggere alcuni commenti (e relative risposte) in calce a questo post non si può certo negare che l'homo xenophobus goritianus sia un essere alquanto originale e selettivo: nega o sminuisce la malgestione locale di quella che è attualmente e di gran lunga, dal punto di vista finanziario, la più pesante cattedrale del deserto del FVG (degna del meridione dilaniato da mafia e clientelismo durante, ma non solo, gli anni dell'erogazione della Cassa del Mezzogiorno), ma diverte, come al solito, l'attenzione sul tema dell'accoglienza dei profughi, tema che, suppur con chiare implicazioni anche sulla politica locale, è e rimane un tema di respiro politico nazionale che viene gestito (bene o male), dal punto di vista politico e soprattutto finanziario, a livello nazionale ed europeo. Qui però si sta parlando di malgestione dei soldi pubblici da parte dell'amministrazione locale e delle risibili scuse ("malasorte") da parte di chi dovrebbe dare invece delle risposte concrete e precise ai cittadini. Tomaso Forzi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E il mega scalo merci ferroviario di Cervignano dove lo mettiamo?

      Elimina