martedì 21 giugno 2016

Il senso delle istituzioni ed il rispetto delle stesse sembra merce rara a Gorizia

Le pubbliche istituzioni hanno bisogno di autorevolezza, di credibilità, di giustizia. E chi le guida e le rappresenta dovrebbe sentire forte l’impegno di metterle al riparo da qualsiasi situazione che possa incrinare la fiducia in esse da parte dei cittadini. Spesso capita invece che, chi rappresenta le pubbliche istituzioni, non distingua tra sé e il suo ruolo di rappresentanza e che lo confonda con qualcosa che gli appartiene, qualcosa che è diventato suo.

Dal Piccolo abbiamo appreso il 14.6.16 che Gianluca Madriz, Presidente della Camera di Commercio di Gorizia è stato “rinviato a giudizio con altre 20 persone per il reato di associazione a delinquere e altri svariati reati fiscali”. E’ il sig. Madriz la persona che è stata rinviata a giudizio e quindi dovrebbe essere lui a distinguere tra se stesso e il suo ruolo, in questo momento critico della sua vita: riteniamo che la carica di Presidente della Camera di Commercio in questa situazione dovrebbe essere lasciata libera e passare ad un’altra persona. In questo Ente il Presidente è del resto un “primus inter pares”, viene eletto dai consiglieri designati dalle rispettive categorie; quindi non dovrebbe proprio esserci nessun problema, affinché un altro consigliere assumesse la carica di Presidente e così anche l’impegno di guidare l’Ente verso la prossima fusione con la Camera di Commercio di Trieste. Ma il sig. Madriz ha deciso di non prendere questa decisione, che per altro non è stabilita da nessuna regola scritta, ma dovrebbe essere fortemente sentita da chi abbia senso delle istituzioni. Ha convocato una riunione del Consiglio di amministrazione della Camera di Commercio ed ha trasferito questa decisione ai consiglieri. In esso sono rappresentate le seguenti categorie economiche: commercio e servizi, industria, artigianato, agricoltura, cooperazione, credito e assicurazioni, sindacati, associazioni dei consumatori.

Sempre dal Piccolo del 17.6.2016 apprendiamo che i consiglieri (presenti 13 dei 21) hanno dato “piena fiducia al Presidente, condividendo e facendo proprie le riflessioni dello stesso”.

Ora la mancanza di sensibilità per i ruoli pubblici, di senso delle istituzioni e dello stato si è estesa da una singola persona ad altre 21, che rappresentano tutte le categorie economiche di Gorizia. Che cosa pensano le singole associazioni? Sono tutte d’accordo con i loro rappresentanti nel Consiglio Camerale? E qual è l’opinione dei Goriziani?

Nell’ultima riunione del Consiglio Camerale mancavano 8 consiglieri: sarebbe consolante sapere che essi, o almeno alcuni di essi, avrebbero avuto una diversa opinione e maggiore sensibilità per le istituzioni. 

Ci auguriamo che il sig. Madriz venga assolto. Ma questo non toglie che certi comportamenti, che ci sembrano improntati a superficialità e a faciloneria, offendano la dignità e la credibilità delle Istituzioni.

R. Forzi

Forum per Gorizia

14 commenti:

  1. Operativamente cosa si fa? Ci si limita ad esprimere, come tanti, la propria opinione?
    Non credo che appellarsi genericamente alla coscienza di ciascuno possa bastare. Si provveda, come Forum, ad inviare a ciascun rappresentante di categoria un invito scritto a considerare lo stato delle cose. Punto!

    RispondiElimina
  2. Non credo che questo cambierebbe la situazione. Purtroppo, chi potrebbe e dovrebbe intervenire non lo fa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Comunque lo si faccia. Grazie

      Elimina
  3. Ma oltre al Forum in questa città c'è qualche altro che può fare o siamo rimasti in tre?

    RispondiElimina
  4. Purtroppo è l'intero sistema che non va ma chi potrebbe cambiarlo non lo fa perché, purtroppo, questo andazzo fa comodo a molti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il presidente della Camera di Commercio di Gorizia percepisce per la carica 25.000 euro. Che sia per questo che non si dimette ?

      Elimina
    2. Non sarebbe ora di rottamare questa casta?cosa dice il M5S?

      Elimina
    3. Madriz e altre quattro persone, tra cui l'ex Presidente della Provincia Gianfranco Crisci, sono soci della "Cgs Storitve doo", società con sede in Slovenia. Secondo il giornale, questa società aveva ottenuto da Connecting People in subappalto la fornitura di acqua minerale e altro al CIE di Gradisca.

      Elimina
    4. E come mai hanno messo la sede in Slovenia?

      Elimina
    5. Forse ci sono benefici fiscali

      Elimina
    6. Certo che ce ne sono, la tassazione in Slovenia è più bassa. Il reato contestato dovrebbe essere il mancato versamento dell'iva allo Stato Italiano. Fa specie che il Presidente della Camera di Commercio di Gorizia opti per far guadagno con una ditta estera anziché utilizzare una della Provincia che rappresenta....quantomeno ipocrita e moralmente discutibile il voler mantenere tale incarico.

      Elimina
    7. Quest ultimo commento è veramente deprimente.
      La Slovenia fa parte dell Unione Europea, dove vige il principio della libera circolazione di merci e capitali. Sono migliaia le aziende italiane con sedi in Europa. Se l Italia ha una tassazione esponenziale non è certo un virtuosismo.
      Del resto uno degli slogan del Forum è sempre stata la cooperazione transfrontaliera. E per mezzosecolo abbiamo avuto il regime di zona franca...

      Elimina
  5. Noi siamo per la cooperazione, non per l'evasione. Ma come, uno presiede la camera di commercio di gorizia e fa le società in slovenia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la CCIA stessa che fornisce assistenza per la procedura.

      Elimina