venerdì 1 aprile 2016

Via l'addizionale sulla raccolta differenziata, prima che chiuda la Provincia!

Il cosiddetto decreto Ronchi  ( n. 158/199 ) ha introdotto e regolamentato la raccolta differenziata. Contemporaneamente è stata data alle Province italiane la facoltà di imporre sui costi ai cittadini un’addizionale da 0 al 5%. E su questa modalità si potrebbero fare molte serie riflessioni.  Alcune Province virtuose (soprattutto appartenenti a Regioni Autonome) si sono astenute dall’imporre qualsiasi addizionale, altre ne hanno scelto una al di sotto del 5% e la maggioranza ha optato per il massimo e cioè il 5%.  La Provincia di Gorizia  si è allineata naturalmente a queste ultime e così i cittadini si sono trovati a pagare la raccolta dei rifiuti il 15 % in più: 10% per l’IVA e 5% per l’addizionale provinciale.
A Gorizia il costo dei rifiuti ha raggiunto il suo massimo livello nel 2010, passando da 3.648.177 euro  nel 2005  a 5.743.589  euro. A quella data, abbiamo personalmente chiesto al Presidente Gherghetta a nome dei cittadini di togliere l’addizionale provinciale sia in considerazione dell’alto costo della tassa (purtroppo non ancora “tariffa”)  sia per seguire l’esempio più virtuoso di altre province. Egli ci ha risposto che non poteva rinunciare a quell’introito, che in seguito abbiamo verificato essere di circa 700.000 euro.  A dire la verità, da allora Gherghetta ha cominciato a diminuire annualmente l’addizionale di 0,01% (!!!). E attualmente i cittadini dell’Isontino pagano un’addizionale di 4,4% .
Ora  l’istituzione Provincia sta per chiudere. Come cittadini chiediamo al Presidente di rinunciare almeno ora all’addizionale provinciale  e di non lasciare in eredità agli abitanti dell’Isontino una gabella dal sapore medievale, sulla quale per altro ci sarebbe molto da discutere.   
Rosamaria Forzi

3 commenti:

  1. Specialmente se si considera come vengono spasi questi soldi...!

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  2. Io credo che Gherghetta non abbia fatto bene a questa Provincia e, sopra tutto, a questa cittadina (Città capoluogo sarebbe forse troppo). Purtroppo glielo hanno permesso con alleanze perdenti ed opposizioni inesistenti. Speriamo che vada in opportuna quiescenza (ma lo dubito, visto quello che succede ai politici professionisti).

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  3. Costi aumentati e città ridotta ad uno scovazzone!

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