giovedì 7 aprile 2016

Pierluigi Di Piazza al Kulturni dom

Molto articolato e interessante è stato l'intervento di Pierluigi Di Piazza l'altra sera al Kulturni dom di Gorizia. Procedendo dall'affermazione di Balducci secondo la quale c'è una differenza tra l'essere e l'esistere, ha tracciato una lunga storia dell'obiezione di coscienza al servizio militare, procedendo dai tempi dell'antica Roma per giungere ad analizzare il fenomeno della diserzione nella prima guerra mondiale. Ricordando poi i profeti della nonviolenza italiana - Capitani e Dolci, come pure i giovani che hanno preferito il carcere all'esercizio del servizio militare - Pierluigi ha sottolineato come la coscienza sia il vero santuario delle scelte fondamentali della persona. Sottolineate le forti parole di Papa Francesco a Redipuglia, ha infine evidenziato quanti ambiti di esercizio dell'obiezione di coscienza esistano anche nella nostra società attuale: dall'accoglienza degli immigrati alla resistenza al pensiero unico, negli ambiti politico, sociale e culturale. L'incontro ha suscitato un vivo interesse nei partecipanti che sono volentieri intervenuti con i loro interrogativi e le loro osservazioni.

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