venerdì 8 aprile 2016

Francesco a Lesbo, nel nome dell'accoglienza

E così, papa Francesco il prossimo 16 aprile si recherà a Lesbo, accompagnato dal patriarca di Costantinopoli Bartolomeo e dall'arcivescovo greco Hieronymos. Un viaggio lampo, ma di grande importanza simbolica. L'isola - molto famosa per vari motivi, dalla patria di Saffo alla bellezza dei paesaggi - è al centro attualmente dei percorsi di avvicinamento e respingimento delle decine di migliaia di profughi che tentano di fuggire dalla guerra e di raggiungere i Paesi dell'unione europea. Con la sua presenza e con l'accento evidentemente ecumenico del gesto Francesco e i suoi compagni di viaggio richiamano il Vecchio Continente alla tradizione dell'accoglienza e della solidarietà. L'iniziativa è talmente eclatante da non poter essere equivocata: i vertici delle Chiese cattolica e ortodossa sono di parte e invitano i propri fedeli a stare dalla stessa parte, quella dei poveri terrorizzati dai conflitti che hanno l'umano desiderio di trovare un po' di serenità e di pace. E' un forte incoraggiamento anche "a casa nostra", rivolto in particolare a Medici Senza Frontiere e alle decine di volontari che da ormai quasi due anni stanno facendo davvero l'impossibile per realizzare l'auspicio del pontefice: accoglienza per tutti, senza se e senza ma...

6 commenti:

  1. http://marcodellaluna.info/sito/2016/03/26/moriremo-musulmani/

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    1. Quello che è certo è che moriremo. Comunque.

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  2. Il papa dovrebbe prima di tutto rivolgere l'attenzione ai bambini e alle donne. Bambini che si ammalano nel fango perchè non possono muoversi da soli, non sono in grado. come sempre la legge della giungla prevale, anche a gorizia. Bambini e persone deboli nel fango,scaltri e giovani pakistani senza problemi al sicuro e all'asciutto con la pancia piena e gli i phone sempre carichi anche a Gorizia. Vergogna.

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  3. Accoglienza per tutti,lavoro per tutti,case per tutti...Oviamente moschee con i soldi delle nostre tasse,esenzione per i musulmani del concetto di teoria gender(non va d'accordo con il loro credo e non è politicamente corretto farlo) e corsi di buonismo per gli ex terroristi daesh che arriveranno in europa con relativo diploma.Bello il paese del mulino bianco?Salutatemi Banderas e la gallina Rosita.Vi voglio bene,tonti!

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    1. Peggio...criminali che, come I nazisti, hanno decapitate centinaia di bambini, ucciso deboli e anziani, giustiziato centinaia di uomini e donne, chiederanno asilo politico, quando e se una giustizia perseguira ogni criminale. E l Italia proteggera' questi richiedenti asilo, per ti more che una volta estradati, essi rischino di essere sottoposti a 'tratta menti inumani e degradanti' o corrano il rischio di pena capitale.

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  4. Grazie Satanasso per l affetto e salutami Pape Satan eAleppe

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