giovedì 17 marzo 2016

"Non cambia nulla". E allora, perché prima c'era?

Una domanda semplice semplice. Si legge oggi sulla pagina di Monfalcone del Piccolo che sarà sospeso il servizio dell'"auto medica". Immediate le rimostranze da parte dei cittadini e le risposte da parte dei responsabili: "per gli utenti non cambierà nulla". E' questo ritornello, ripetuto da politici e tecnici il giorno dopo ogni "impoverimento", a suscitare qualche pensiero: se "per gli utenti non cambia nulla", perché e per chi esisteva in precedenza tale servizio? I casi sono due: o non serviva a niente neanche prima e quindi chi lo aveva proposto e gestito per tanti anni in precedenza dovrebbe essere chiamato a risponderne senza se e senza ma; oppure, come ci si permette di pensare, era utile anche prima e questo taglio che risponde soltanto a una logica di risparmio finanziario (?) cambia eccome la situazione degli "utenti". In questo secondo caso, per favore, non si cerchino sedativi per l'opinione pubblica, ma si dicano le cose così come esattamente stanno!
ab

4 commenti:

  1. Ottima riflessione,la giri ai consigleri regionali di maggioranza.

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  2. La verità è che ci stanno prendendo per i fondelli. L'unico pensiero che hanno è il compiacere i potenti di turno per guadagnare la loro lauta provvigione.

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  3. Forse per gli "utenti" non è cambiato nulla, per i "cittadini" è cambiato tutto: ora si paga anche quello che la Repubblica dovrebbe fornire. Ci sono i soldi solo per pagare dirigenti ed operatori che pensano troppo volentieri alla loro libera professione.

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  4. Apparato manageriale, casta politica e tribù tecniche: (quasi) tutti insieme a spese (purtroppo) del povero contribuente.
    Finalmente anche il Forum sembra accorgersi delle contraddizioni evidenti.

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