martedì 29 marzo 2016

Foibe, pozzi e fosse comuni

La questione della foiba di Corno di Rosazzo si complica sempre di più e le nuove dichiarazioni del presidente della lega nazionale non possono che generare sconcerto.
a) la missione a Roma in cerca di documenti del gruppo Urizio, Salimbeni, Buttignon (USB) è durata due giorni in Archivio di stato per Salimbeni, due ore per Buttignon alla Farnesina, il resto per Urizio. Tale “missione” di ricerca è stata finanziata dalla giunta di Gorizia, quindi con i soldi dei contribuenti. In così poco tempo quali risultati possono essere stati conseguiti? Quante ore di lavoro passa un ricercatore quando va all'archivio di stato di Roma a vedere le carte? Ribadisco: se si voleva fare chiarezza non era meglio investire denaro su studiosi più motivati e secchioni che non il gruppo in questione? I consiglieri comunali dovrebbero chiedere conto delle spese sostenute.
b) Non si parlava fino a 15 giorni fa di una foiba che conteneva fino a 800 salme? Oggi apprendiamo che il “faldone di Premariacco” parla di 40 o 60 civili uccisi, che non si parla più di foiba ma di pozzo della miniera o di fossa comune, che tra gli uccisi ci potrebbero essere tedeschi in fuga, finanzieri, militari, poliziotti, quindi persone coinvolte nella guerra a pieno titolo e non le centinaia di vittime innocenti che sembravano all'inizio, anche se ovviamente “non si esclude che altri corpi....”

c) un gruppo di ricerca dovrebbe avere preparazione e obiettivi di studio comuni. Invece Buttignon si sfila subito “per opportunismo” o magari anche perchè ha capito che si voleva fare un'operazione meramente propagandistica, senza supporti realmente scientifici, oppure perchè appena tornato ha capito che i documenti erano una bufala, parlando con qualche storico che ne sapeva di più. Resta da capire perchè uno parta alla volta di Roma con una compagnia di ricercatori che molla quasi subito per profonde divergenze.  Il presidente della Lega nazionale parla degli storici negazionisti, utilizzando una formula di sicuro effetto manipolatorio. Non comprende che nessuno nega le foibe, ma nessuno è disponibile a farsi dare lezioncine di due ore su questi temi da insegnanti che litigano tra di loro sulla veridicità delle cose che vogliono insegnare. 
adg

13 commenti:

  1. Mi sembra che da entrambe le parti ci sia poca obiettività su questo argomento, cosa molto grave per degli storici o sedicenti tali.

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  2. Cioè? Sia più chiaro

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  3. Concordo con l'anonimo di cui sopra, se da un lato si enfatizza senza prove sicure, dall'altra è un continuo minimizzare. Non comprendo poi quel " e non le centinaia di vittime innocenti " quindi tedeschi in fuga, finanzieri, militari e poliziotti avendo una divisa non potevano essere considerati vittime innocenti.

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  4. L'Europa ha perso l'anima. I cittadini vivono nel "buio", e la qual cosa é voluta da questi "servi del padrone". Ma, come sempre, dopo il buio verrà la luce... Ed il sole sorge ad Est...

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    1. Già. Est. Oriente, Medio Oriente, Islam.
      Sembra di giocare a fuoco fuochino.

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    2. No,quello è sud-est.Per essere precisi con i punti cardinali diciamo est-nord-est.

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    3. tipo i 3000 Mujhaiddin El Kalq riconvertiti dagli USA che sono transitati dall'Euro atlantica (ovest) Romania, all'Ucraina per essere poi utilizzati nel Maydan a Kiev (Putsch, golpe, o colpo di Stato di tipo ibrido colorato da Ovest)ancora nel 2014!!!!!

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    4. No (mamma mia duri di comprendonio eh!) parlo della russia,unico stato finora che sta combattendo sul serio il terrorismo internazionale.E tanto per parlare,questione di qualche mese la siria si libererà una volta per tutte dalla feccia jiadista.

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    5. D'accordo con l'ultimo anonimo, hai perfettamente ragione, o meglio ... cioè la ragione perfetta ce l'ha la Russia di Putin, mica l'Italia di Renzi, Gentiloni, Mogherini etc... che sono genuflessi alla Nato sull'aggressione alla Russia e sulle sanzioni automatiche a questo nobile Stato che già 70 anni fa ci ha salvato dal nazifascismo, con la sua avanzata sino a Berlino, e non coi zig zag della linea gotica e con l'O.S.S. che controllava i nostri partigiani!!!!
      Morte al fascismo libertà ai popoli

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    6. Morte al fascismo,libertà ai popoli.Bella frase a cui credevo ,ma quando vai dal popolo a chiedere cosa significa libertà ti cadono le braccia.Suv comprati a rate,untimo modello di I-pad e domeniche al cento commerciale,vivere sempre al di sopra delle proprie possibilità per scimmiottare i ricchi padroni e slot machine nella speranza di portare a casa qualche soldo.Questa è la libertà per la maggioranza del popolo,e se provi a spiegar loro che non è così ti sputano in faccia.La libertà bisogna meritarla e guadagnarsela,e vendere la propria dignità non è il modo migliore per arrivare alla libertà.

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    7. Libertà presuppone un popolo maturo, ben di più di quello italiano...

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    8. Alla liberta' hanno diritto tutti. Italiani, afgani, uomini donne, bianchi, neri, atei o credenti.
      Ma cos'e' la liberta'?

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  5. Forse abbiamo la memoria corta, ci dimentichiamo sempre che la nostra Italia ha vissuto sulla propria pelle, con molte vittime illustri e semplici persone quel terrorismo di Gladio che proveniva semmai da Ovest.

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