lunedì 18 gennaio 2016

Dalle analisi alla sintesi...

La situazione di Gorizia è sotto gli occhi di tutti e gli eventi di questi ultimi anni non hanno certo contribuito a migliorarla. Il Forum per Gorizia da quasi dieci anni porta avanti un intenso lavoro di analisi e di proposta, al fine di offrire un forte fondamento culturale all'azione politica. Ci si è impegnati nell'interpretazione dei più importanti avvenimenti del Novecento goriziano, si sono promosse campagne di sensibilizzazione contro gli assurdi lavori per la costruzione degli ascensori sul Castello e a favore di un più adeguato piano urbanistico e della viabilità cittadina, si è intensificata l'indispensabile collaborazione con le persone e le associazioni del territorio di Nova Gorica, si è stati in prima fila nella promozione di una cultura d'accoglienza nei confronti di tutti, anche dei richiedenti asilo giunti numerosi in città, si sono intensificate le "battaglie" per la trasparenza amministrativa e per la partecipazione democratica, si sono ricercate relazioni e collaborazioni in vista di una nuova progettazione del Territorio dal punto di vista produttivo, commerciale, turistico, ambientale, sociale e sociosanitario. 
Insomma, si è lavorato tanto e bene, cercando anche la collaborazione con altri gruppi d'azione, sia nell'ambito dei partiti e della politica amministrativa, sia in quello della partecipazione popolare, in particolare nelle campagne relative alla salvaguardia del fiume Isonzo, dell'inquinamento da antenne telefoniche o da impianto di centrali a biomasse. 
In vista della scadenza amministrativa del prossimo anno, in accordo anche con i rappresentanti di altre forze politiche e di pressione "di base", il Forum per Gorizia propone un'assemblea aperta alla quale sono invitati tutti coloro che desiderano un cambiamento di marcia nella vita cittadina e territoriale. Non si tratta certo di parlare di candidature o di strategie elettorali, soltanto di avviare un confronto costruttivo sui temi culturali e politici, propedeutico a un successivo impegno - da parte di chi lo desidererà - nell'elaborazione di una precisa proposta - anche politico elettorale - ai cittadini.
L'incontro si terrà martedì 2 febbraio, alle ore 18, presso la sede del Forum per Gorizia in Via Ascoli 10.

1 commento:

  1. Vorrei che Forum Gorizia, se lo ritiene, mi aiutasse a far arrivare queste domande al comitato Gopolis, molto attivo in questi mesi sulla questione Musei Provinciali.

    Come ripercorre e valuta Gopolis la storia recente della Scuola di Musica?

    Come ripercorre e valuta Gopolis la storia recente della Fondazione Coronini?

    Come ripercorre e valuta Gopolis la storia dell’ascensore tra Piazza Vittoria e il Castello?

    Come valuta Gopolis l'assenza di un assessore alla cultura a Gorizia? Come valuta in questo senso l'operato del sindaco Romoli?

    Come vorrebbe collaborare Gopolis con le realtà culturali della minoranza slovena?

    Chi, tra i membri di Gopolis, parla correttamente la lingua slovena?

    Qual è l’opinione di Gopolis sulle piste ciclabili di Gorizia e sulle loro connessioni alle altre vie ciclabili slovene e regionali? Ritengono questo aspetto strategico per lo sviluppo turistico della città?

    7 aprile 2015 (il Piccolo). L’auditorium della cultura friulana passa ufficialmente alla Regione, che deciderà, in completa autonomia, quando riaprire la struttura di via Roma. «L’iter si è concluso una decina di giorni fa e l’edificio sarà restituito dal Comune all’amministrazione regionale» ha confermato l’assessore comunale al patrimonio Guido Germanio Pettarin. (…) Pettarin però non ha dubbi o perplessità sulla buona riuscita dell’operazione: «Sarà di sicuro una gestione di successo, perché la Regione ha già avuto esperienze simili a Udine e a Pordenone. Per Gorizia valuterà tutta una serie di parametri già validati, che consentiranno di far fronte alle varie esigenze che si presenteranno». Un edificio con funzione culturale di proprietà della Regione era gestito dal Comune, che ha preferito rinunciare a tale responsabilità.Come giudica Gopolis questo passaggio dal Comune alla Regione della gestione dell’Auditorium?

    Secondo Gopolis, l’amministrazione comunale ha sfruttato adeguatamente la ricorrenza del centenario della Grande Guerra?

    Come valuta Gopolis l’attività del teatro Verdi? Volendolo paragonare (come Gopolis fa per i musei) a Udine, Trieste e Pordenone, quanti giorni ciascun teatro è stato aperto al pubblico nel 2015? Si ripeta il paragone anche con Cormòns e Gradisca. Cosa ne pensa Gopolis?

    Tutti i componenti di Gopolis si considerano autonomi da qualsiasi area politica, comprese quelle in cui hanno militato in passato?

    Per quanti anni ciascun componente di Gopolis ha ricoperto incarichi politici o di partito?

    Nessun componente di Gopolis intende candidarsi nelle elezioni comunali del 2017? Se sì, quale delle liste attualmente presenti in Consiglio Comunale si avvicina di più alle rispettive posizioni?

    Antonio Devetag (come Marino De Grassi) ha ottenuto 29 voti alle elezioni comunali del 2012. Il voto rispecchia l'apprezzamento dei cittadini per l'operato politico precedente, compresa la carica di assessore alla cultura?

    Qual è il curriculum degli studi di Antonio Devetag?

    Nella proposta di Gopolis, “l’unica soluzione possibile per creare una rete museale goriziana e gettare le basi per un vero turismo culturale”, i componenti di Gopolis escludono di mirare a qualsiasi tipo di incarico che comporti una posizione retribuita o la possibilità di gestire finanziamenti e risorse economiche? Se tale posizione gli venisse offerta, rifiuterebbero?

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