domenica 13 dicembre 2015

Interviste sul Piccolo e prospettive del Forum

Bella intervista ad Andrea Bellavite, sul Piccolo di oggi. Di lui apprezzo il coraggio, la determinazione, la coerenza. Il che non significa non avere dubbi, paure, incertezze, anche perchè le sponde, gli attracchi della politica sono incerti e mobili. Andrea lascia la Chiesa, lascia la religione (non le fede, che altra cosa) e decide di occuparsi del bene pubblico, oltrechè di cultura, come fa da anni. Non lo fa con il PD o con forze numericamente consistenti, ma decide di continuare ad  impegnarsi con il Forum, il piccolo gruppetto di irriducibili, che dopo l'ultima batosta elettorale non si è disperso, ma ha continuato a fare politica su diversi fronti: quello urbanistico, quello dell'immigrazione, quello della trasparenza amministrativa, quello della cultura del Novecento, quello della scuola, quello della salute mentale, quello delle disabilità, quello degli incontri con le realtà slovene. L'esperienza del Forum in questi anni è stata segnata senz'altro dalla follia di persone che hanno ritenuto che la politica potesse essere un'attività che richiedeva passione e impegno, più che soldi e riconoscimenti, convinti che fuori dai palazzi si potesse comunque fare qualcosa. Andrea di questo percorso è stato il perno più importante, la figura di riferimento. Ha fatto la scelta giusta: non so se sarà la scelta che paga di più, almeno in questo mondo, ma certamente già oggi il Forum ha vinto la sua battaglia e offre un punto di riferimento a chi, orfano dei partiti, vuole continuare a discutere a conoscere. Forse Andrea non aprirà mai le porte ricche e lussuose del Giubileo di Roma, con un buffo cappello in testa, ma la porta della nostra casa l'ha aperta già da un pezzo, e sappiamo che modeste abitazioni si rivelano spesso case accoglienti, molto più calde e stabili degli attici di 300mq. 
adg

7 commenti:

  1. Nella politica nulla è scontato.Se il forum si presentasse alle prossime elezioni comunali dubito che riuscirebbe ad avere la maggioranza,ma potrebbe essere uno degli aghi della bilancia.Le sirene del pd sono molto più infime e viscide di quelle del vecchio Berlusconi.Non mi stupirei se nelle loro grinfie cadesse perfino la lega.Vedremo come si comporterà il forum.Se rimarrà integro nei suoi valori(che io comunque non condivido)tanto di cappello.

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  2. Di Andrea si potrebbero dire tante cose ma ciò che lo rende unico nello sconfortante panorama attuale sono il suo coraggio e la sua onestà.
    Auguro con tutto il cuore a lui e al Forum di ottenere tutte le soddisfazioni che meritano.

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  3. Grazie Andrea per la bellissima testimonianza che dai.

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  4. Sì, è bello sapere che c'è ancora qualcuno che ha degli ideali e che si impegna per realizzarli.

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  5. Conosco Andrea Bellavite non da moltissimo tempo, quello che posso dire è che è stato coerente con la sua visione del mondo, che è una bella persona,una persona umana e non artificiale, e che persone così, senza maschera, possono solo fare il bene per #Gorizia e per la nostra difficile regione del #FVG. Condivido praticamente tutto quanto scritto nell'intervista linkata in basso, da quando dice che "per ciò che riguarda la Chiesa italiana, la rinuncia ad alcuni evidenti privilegi, quali l'insegnamento nella #scuola pubblica della religione cattolica" a quando dice che "Mi piacerebbe che il prossimo sindaco fosse una donna, perché la città ha bisogno della sensibilità femminile; indispensabilmente secondo me deve essere slovena o conoscere bene la lingua slovena perché è impossibile pensare al futuro senza costruirlo insieme alla realtà di Nova Gorica e dintorni." A tal proposito penso che non solo debba essere donna e conoscere lo sloveno ma non deve aver avuto incarichi politici di nessun tipo né a livello locale né a livello nazionale, ciò perché abbiamo bisogno di rinnovamento in tutti i sensi. Ed ovviamente la discriminante sarà a parer mio, ritrovarsi soprattutto nei valori tradizionali della sinistra sociale, l'antifascismo, la giustizia sociale, l'anticapitalismo, devono essere questi i pilastri fondanti la nuova Gorizia che verrà ma anche per l'alto e basso Isontino che verrà. mb http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/12/13/news/non-celebro-piu-mi-occupero-di-politica-1.12614835....

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  6. siete come il lievito madre ed il sale nel pane, ce ne vorrebbero di Forum come questo di Gorizia, uno per ogni comunità locale. Tanti successi a voi tutti e continuate sempre per questo percorso che bene avete intrapreso, nonostante le difficoltà, le asprezze e le miserie umane che ci sono in ogni comunità, assieme però alle speranze, ed a una visione pacifica nel fare il bene dei vostri cittadini.
    Cordialità. Anonymus de Anonymis

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