lunedì 2 novembre 2015

Isontina Ambiente, utili sotto la lente...

Nell’edizione odierna de “Il Piccolo di Gorizia leggiamo che Isontina Ambiente ha prodotto nel 2013  utili per  200.000 euro e nel 2014 per 150.000 euro; tali utili sono stati distribuiti ai Comuni  isontini,  soci della partecipata. Al Comune di Gorizia sono  andati lo scorso anno 76.000 euro  e 57.000 euro quest’anno. 
Questa notizia suscita una notevole perplessità, visto che la tariffa media ( forse sarebbe meglio parlare di tassa, visto che l’attuale gestore non è in grado di stabilire la tariffa effettivamente spettante) che i Goriziani pagano è la seconda più alta in regione, subito dopo Trieste, da cui Gorizia è per altro ben poco distanziata. L’ultimo benchmarking  di cui disponiamo è contenuto nel “Dossier rifiuti 2012” di Cittadinanzattiva  del febbraio 2012. Da esso vediamo che la tariffa rifiuti nelle province della regione FVG è  :
Trieste     € 309           Gorizia   € 293          Pordenone    € 153          Udine    € 162   
Nello stesso dossier si precisa che la tariffa rifiuti a Gorizia nei  5  anni  precedenti  ha avuto una variazione in più del 25,8 %. Si informa inoltre che le province di Pordenone e Udine erano in quel momento tra le 10 città meno care d’Italia : rispettivamente quarta e settima. E più volte si è riflettuto  che Gorizia dovrebbe proprio prendere come modello la gestione rifiuti di queste due città. A questo punto risulta assolutamente incomprensibile che Isontina Ambiente decida di distribuire gli utili tra i soci invece di abbassare le tariffe e sarebbe davvero interessante sapere che cosa ne pensa l’azionista principale e cioè il sindaco Romoli.
Negli anni dal 2011 ad oggi nel costo complessivo della gestione dei rifiuti c’è stata qualche lieve diminuzione, davvero di piccola entità, se consideriamo che il costo complessivo è  ancora decisamente superiore ai 5.000.000 di  euro, a fronte di euro 3.648.177 del 2005.

Nell’articolo i vertici di Isa (Isontina Ambiente) precisano : “ E si tratta di ricavi che esulano  dalla raccolta rifiuti”. Saremmo proprio curiosi di conoscere   da quale attività provengono i ricavi, tenendo conto che al titolo 2° dello statuto l’unico oggetto sociale della società partecipata è la raccolta dei rifiuti, con tutte le attività ad essa collegate.
Rosamaria Forzi

1 commento:

  1. Naturalmente tutti zitti, nessuno spiega, tanto fanno finta di non avere letto.

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