domenica 1 novembre 2015

Basta camminare storti

Ieri ben tre manifestazioni sul problema dell'immigrazione e dell'antifascismo. Come ho già detto, grazie all'inerzia della giunta e alla sua connivenza con casapound, siamo tornati agli anni '70, a spendere un sacco di quattrini e di tempo per parlare di qualcosa che non tornerà più e di politiche che non si potranno fare. Il fascismo, anche se del terzo millennio, è ridicolo: non ha alcun senso quando la democrazia è in mano a Renzi, che con le sue riforme vuole un partito di minoranza che ottiene la maggioranza grazie ad un premio e poi decide tutto, vuole le UTI che allontanano il Comune dal cittadino e fa fuori prima Letta e poi Marino con congiure di palazzo. A cosa potrebbe servire il fascio quando c'è già la democrazia che fa il gioco sporco? A cosa serve la destra se c'è già la sinistra a fare le stesse politiche, più accettate dalla gente perchè fatte da un giovane e non da un anziano trombeur non più presentabile in Europa? Per quanto riguarda l'immigrazione è chiaro che essa continuerà e il filo spinato non servirà a nulla. Intanto continuiamo a mandare soldati in Afghanistan in appoggio all'esercito di Karzai che la guerra l'ha persa, spendendo un sacco di soldi e aumentando l'immigrazione. Mentre noi continuiamo a parlare del passato, nel presente i commercianti di piazza Vittoria attaccano con parole durissime il sindaco per i lavori infiniti, sbagliati e costosi e il presidente della cassa di risparmio esprime – legittimamente – un'opinione sulla mancanza di regia delle celebrazioni sulla grande guerra. Tema cruciale per l'economia della città. Ma neppure lui può dire ciò che pensa, perchè viene immediatamente aggredito da un fuoco di fila che vede Gherghetta e Romoli contro di lui. Neanche di Chiozza si possono prendere in considerazione le opinioni. Tutti dobbiamo dire che viviamo nel mondo migliore possibile, nella città del progresso e della tolleranza, nella ripresa economica. Chiunque dissenta o dica qualcosa di diverso, vuole creare carrozzoni, è un disfattista, non sa le cose, è uno che fa il doppio gioco, parla perchè ci sono le elezioni. E invece di questo “mondo di sopra” fuori di testa e intollerante dovremmo occuparci di chi tira fuori l'orbace? 
adg

4 commenti:

  1. "tromber" un "lapis" che mi mette allegria per tutta la domenica...

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  2. La cacciata di Marino è solo l'ultima dimostrazione del regime feudale imposto da Renzi.
    Ma da tutti i territori e da tutti gli ambienti arrivano gli stessi segnali: non si può più protestare, pena la perdita del posto di lavoro e della pagnotta, accettare tutto quello che viene ordinato dall'alto e farsi un selfie.
    Perchè l'Italia e Gorizia stanno ripartendo.

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  3. Di qualche giorno fa, detta da una persona di media età, lavoratore dipendente, diploma di scuola superiore, mediamente onesto, ben disposto a darti una mano se necessario, una persona credo perbene, insomma: " Se Berlusconi mi promette di ridurre le tasse di 50 e Renzi di 100, io voto Renzi ". Mi è parso molto più lampante ( sic!! ) di tanti commenti politici. Funziona ancora e sempre, lo stile Istituto Luce, e anche Romoli lo sa bene, eccome se lo sa bene. Giorgio M.

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  4. Immagino che conosca bene l'Istituto Luce, ma cosa promette romoli, io non capisco. a me pare che può garantire solo gli occhi per piangere

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