lunedì 7 settembre 2015

Venerdì 11, alle ore 17: SCEGLI DA CHE PARTE STARE!



Venerdì 11 settembre, con partenza dalla Stazione di Gorizia alle ore 17.00 ed arrivo al Parco della Rimembranza, ci sarà la MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI, con l’impegnativo sottotitolo Scegli da che parte stare. E’ un’iniziativa che si svolgerà contemporaneamente in molte città d’Italia, promossa da un gruppo di esponenti della società civile nazionale. Il Forum per Gorizia, insieme a molte altre realtà sociali, associative, culturali e politiche del territorio, aderisce con convinzione. Eccone le ragioni e i significati spiegati nel manifesto nazionale:

È arri­vato il momento di deci­dere da che parte stare.
È vero che non ci sono solu­zioni sem­plici e che ogni cosa in que­sto mondo è sem­pre più com­plessa.
Ma per affron­tare i cam­bia­menti epo­cali della sto­ria è neces­sa­rio avere una posi­zione, sapere quali sono le prio­rità per poter pren­dere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha biso­gno di met­tere il pro­prio corpo in peri­colo per poter spe­rare di vivere o di soprav­vi­vere.
E’ dif­fi­cile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migra­zione asso­luta richiede esat­ta­mente que­sto: spo­gliarsi com­ple­ta­mente della pro­pria iden­tità per poter spe­rare di tro­varne un’altra. Abban­do­nare tutto, met­tere il pro­prio corpo e quello dei tuoi figli den­tro ad una barca, ad un tir, ad un tun­nel e spe­rare che arrivi inte­gro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai biso­gno.
Sono que­sti gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro.
Le loro ragioni pos­sono essere coperte da decine di infa­mie, paure, minacce, ma è inci­vile e disu­mano non ascoltarle.
La Mar­cia degli Uomini Scalzi parte da que­ste ragioni e ini­zia un lungo cam­mino di civiltà.
E’ l’inizio di un per­corso di cam­bia­mento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo glo­bale di capire che non è in alcun modo accet­ta­bile fer­mare e respin­gere chi è vit­tima di ingiu­sti­zie mili­tari, reli­giose o eco­no­mi­che che siano. Non è pen­sa­bile fer­mare chi scappa dalle ingiu­sti­zie, al con­tra­rio aiu­tarli signi­fica lot­tare con­tro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre, signi­fica ripu­diare la guerra e costruire la pace.
Dare rifu­gio a chi scappa dalle discri­mi­na­zioni reli­giose, etni­che o di genere, signi­fica lot­tare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.
Dare acco­glienza a chi fugge dalla povertà, signi­fica non accet­tare le sem­pre cre­scenti disu­gua­glianze eco­no­mi­che e pro­muo­vere una mag­giore redi­stri­bu­zione delle ricchezze.
Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
In cen­ti­naia cam­mi­ne­remo scalzi fino al cuore della Mostra Inter­na­zio­nale di Arte Cinematografica.
Ma invi­tiamo tutti ad orga­niz­zarne in altre città d’Italia e d’Europa.
Per chie­dere con forza i primi tre neces­sari cam­bia­menti delle poli­ti­che migra­to­rie euro­pee e globali:
Cer­tezza di cor­ri­doi uma­ni­tari sicuri per vit­time di guerre, cata­strofi e dittature
Acco­glienza degna e rispet­tosa per tutti
Chiu­sura e sman­tel­la­mento di tutti i luo­ghi di con­cen­tra­zione e deten­zione dei migranti
Creare un vero sistema unico di asilo in Europa supe­rando il rego­la­mento di Dublino
Per­ché la sto­ria appar­tenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro cam­mi­nare insieme.
Primi fir­ma­tari:
Lucia Annun­ziata, Don Vini­cio Alba­nesi, Gian­franco Bet­tin, Marco Bel­loc­chio, Don Albino Biz­zotto, Elio Ger­mano, Gad Ler­ner, Giu­lio Mar­con, Vale­rio Mastan­drea, Gra­zia Naletto, Giusi Nico­lini, Marco Pao­lini, Costanza Qua­tri­glio, Norma Ran­geri, Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Ser­villo, Ser­gio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini
A livello locale sostengono e promuovono l'iniziatica : SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA', PARTITO DEMOCRATICO, FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, FORUM PER GORIZIA,CGIL FVG , INSIEME CON VOI, TENDA PER LA PACE, TUTTI INSIEME GORIZIA E CARITAS

7 commenti:

  1. Artisti e attori di fiction....sta a vedere che promuovono qualche feuilletton a puntate...sai la raccolta pubblicitaria....
    a pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca...

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  2. Ma soprattutto si muore avvelenati...dal proprio veleno...

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  3. Ho letto la lista dei partecipanti più illustri.Tutta gente che nei peggiori dei casi calzano Prada.Alla fine di questa estenuante marcia ci sarà gran lavoro per i pedicure in modo che possano ritornare nelle loro ville con piscina con i piedini a posto,e magari con qualche immigrato appresso come maggiordomo.Ho le lacrime agli occhi dalla commozione.

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    1. Si asciughi gli occhi: la natura è cinica, c'è chi ha tanto (Prada e sensibilità) e chi niente, come i rancorosi e gli invidiosi.

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    2. Piu scarpe Prada per tutti!

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  4. http://it.sputniknews.com/mondo/20150907/1105086.html
    Di solito i media russi non parlano a vanvera,visto anche che di questi problemi loro non ne hanno,e quando li hanno avuti li hanno anche risolti(cecenia) Buon risveglio,stupida Europa.

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