mercoledì 9 settembre 2015

Una storia lontana. Lontana? (1)

In un Paese  non molto grande regnava felicemente da lungo tempo un re, che era costantemente aiutato  e appoggiato dalla sua corte in ogni decisione. La vita scorreva tranquilla, i sudditi erano contenti e quelli che non lo erano per lo più non lo dicevano..  Al re  piaceva regnare  come alcuni suoi predecessori,  in particolare come alcune figure che aveva ammirato in gioventù, soprattutto quelle che avevano scelto  sani principi di ordine e disciplina. Gli piaceva che tutto rimanesse  uguale e tranquillo, senza inutili novità. Per controllare che tutto fosse a posto, aveva l’abitudine di passeggiare in lungo e in largo per il Paese . Passava volentieri nei  parchi, dove si compiaceva di vedere che le piante crescevano e che i fiori sbocciavano. Amava recarsi  anche  sulle rive del fiume che attraversava la capitale del suo regno, dove gli piaceva raccogliere i sassi piatti  e lanciarli a pelo d’acqua,  per vederli rimbalzare.   Un giorno, però, sia nel parco che sugli argini del fiume della capitale  vide qualcosa che al principio lo stupì  e che subito dopo lo indispettì :  c’erano gruppi di persone dalla pelle bianca sedute  sulle  panchine  o sui sassi più grossi  del greto del fiume e tutte avevano accanto a sé  zaini o fagotti.  Chiamò  subito i suoi informatori per sapere chi fossero  quegli  stranieri  dall’aspetto  tanto  diverso da quello dei  suoi sudditi  e perché si trovassero lì. Da loro seppe che si trattava di due gruppi etnici occidentali che provenivano da un Paese in guerra e da uno dove regnava la povertà. Erano in viaggio da tanto tempo, non volevano fermarsi nel suo regno, ma raggiungerne un altro, dove erano convinti di poter vivere in pace. Tuttavia stavano facendo una pausa, per riposarsi dalle fatiche del viaggio.  Il re andò su tutte le furie. Innanzitutto  non gli piaceva il colore della pelle di quelle persone, ma soprattutto  con il loro abbigliamento e con i loro bagagli approssimativi  deturpavano l’aspetto decoroso del parco e degli argini del fiume :  dovevano essere cacciati subito. Le sue guardie eseguirono l’ordine. Ma quegli uomini erano veramente troppo stanchi e affamati per proseguire e poco dopo ricomparvero negli stessi posti. Allora il re comandò che i suoi soldati requisissero agli stranieri indesiderati tutti i loro averi. Intanto  quei luoghi cominciarono a popolarsi, erano i sudditi del re che erano venuti per capire che cosa stava succedendo. E, avendo compreso la situazione, arrivavano portando chi bottiglie d’acqua, chi pane, chi, ancora, pietanze preparate velocemente. Si era sparsa la voce che c’erano persone bisognose d’aiuto e ciascuno aveva pensato di fare la propria parte.  Erano le persone che pensavano con la loro testa e che non accettavano ordini che non apprezzavano, anche se non lo avevano mai detto. (1 Continua)
Sherazade 

12 commenti:

  1. ieri nella città di Herat, Afganistan,300 ragazze sono state gassate all interno della loro scuola, cioè intossicate con il gas.
    Si tratta dell ennesimo, frequentissimo, concreto tentativo di sterminio e segregazione di genere, contro centinaia di bambine.
    Esse non potranno mai accedere alla protezione alla quale hanno diritto perchè la loro civiltà segregazionista lo impedisce. solo i maschi giovani hanno diritto a uscire dall'Afganistan, mentre le donne, esseri inferiori, possono continuare a morire uccise.
    La maggiorparte delle bambine afgane fin dalla più tenera età vengono sistematicamente molestate. La cultura afgana non considera questa violenza un reato.
    Sono orami numerose le associazioni di donne che cercano di proteggere, dare voce, difendersi. Ma il governo ha tagliato i fondi e ha fattochiudere molte di queste associazioni. sono moltissime, in Afganistan, le bambine incarcerate perchè hanno cercato di difendersi dagli aggressori.
    Abbiamo visto tutti settimana scorsa il rito della donna afgana frustata in pubblico,perchè condannata dalla sua tribù di 'adulterio'.Accucciata a terra, sotto la frusta, mentre gli uomini afgani del villaggio, e solo gli uomini, sedevano in cerchio a godersi lo spettacolo.
    Quella donna ha bisogno di protezione, ma non arriverà mai a Gorizia. Per gli uomini del suo paese, non ha diritti. Vale meno di una capra.

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    1. ecco la soluzione: ospitiamo tutti i maschi così le donne restano sole e comandano loro

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  2. E cosa si fa? Accoppiamo gli uomini, perchè uccidono le donne, li sottoponiamo a castrazione chimica, bombardiamo l'afganistan e chi si è visto si è visto? In questo ultimo caso rivolgersi negli Usa.

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    1. no, no, che vengano pure tutti qui, a Gorizia.

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    2. caro anonimo delle14.02, è molto chiaro che una commissione di valutazione dello status si pone lo stesso dubbio. Perchè i siriani fuggono in famiglia mentre gli afgani no? Allora qualcuno è qui per motivi diversi dal bisogno di protezione. E allora...che si faccia da parte e faccia posto a chi della protezione ha veramente necessità.
      I migranti in cerca di fortuna, quei maschi giovani forti e sani sono migranti economici.
      Le persone perseguitate sono altre. E' chiaro o dobbiamo fare un disegno?

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    3. un disegno, fai un disegno

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  3. Vorrei porre una domanda agli utenti abituali del forum riguardo all'esodo dei profughi in Europa.La Germania si riserva di accettare solo ed esclusivamente profughi di nazionalità siriana possibilmente di religione cristiana.Non voglio discutere sui motivi di questa decisione visto che mi dilungherei troppo,ma non vi sembra che il governo tedesco stia facendo una ferrea selezione in base a criteri puramente etnici e razziali?La stampa italiana e occidentale definisce la Germania come uno stato campione di accoglienza e di umanità,ma a me questa selezione fatta esclusivamente su base etnica odora subdolamente di terzo reich.

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    1. Accoglieremo solo profughi ariani...pardon...siriani. Heil Merkel!
      Guten tag. Giorgio M.

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    2. Speravo in qualche risposta in più,ho trovato soltanto quella del sig .Giorgio per altro simpatica ed arguta.Quelli che rispondono cose tipo"e i marò e le foibe e prima i tagliani" si sono squagliati o hanno cose più importanti da fare.O forse ho sbagliato io che non ho messo il mio nome e cognome patente libretto e codice fiscale e di conseguenza sono un vile.

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    3. Pare che sia diventato il sig. Giorgio...:segno di vecchiaia, ahimè. La mia " seria " l'ho espressa lo scorso 6 settembre, alle ore 14.09, all'interno del post " Prendattismo e legge del contrappasso ", pensiero che confermo. Difficile sperare, in questa sede, in forme di ragionamento argomentato, gentile signore ( tiè... )... insonne delle 02.53. In fondo, questo forum mi ricorda i chiassosi talk show televisivi, con il moderatore ab che, fondamentalmente, pare svolgere la funzione di aizzatore. Quando il forum sonnecchia, ritira sempre fuori il tema dei profughi, e...l'audience risale di sicuro. Saluti. Giorgio M.

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    4. Alla fine, a noi "taliani" i tedeschi ci danno sempre in testa, ora ci fanno passare pure per "razzisti totali", e comunque, noi, per loro, siamo e saremo sempre - sotto sotto - quelli che hanno tradito...
      P.S. se ricordo bene, non si sono neanche presi Pribke da defunto... "no no ... nn essere cosa nostra... tenetevelo..."
      Erano andati a scovarlo 2 volenterosi giornalisti della bbc ... a Bariloche, quando tutti sapevano che i rifugiati nazisti erano a Bariloche, ma per favore...
      Comunque la Merkel è stata brava, ha fatto gli ingressi ad "inviti" e sta attualmente esplellendo 95.000 (novantacinquemila) extracomunitari indesiderati.

      mauro

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  4. beh a allora la seconda di puntata?

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