sabato 12 settembre 2015

Un Gomblotto contro Romoli?

Quando parlavamo della crisi di Gorizia, i nostri oppositori hanno sempre detto che “la crisi è strutturale, globale, planetaria”: cosa poteva fare un sindaco, per di più prendattista, davanti ai Poteri Forti della Finanza Internazionale, se non, appunto, prendere atto del loro strapotere? Ma in questi giorni i giornali ci dicono altro. 1) la città, in controtendenza con il resto del paese, vede il commercio in crisi 2) la città, in controtendenza con quanto accade in Europa occidentale e in numerosi comuni dell'Isontino, fa dormire i richiedenti asilo per terra da un anno 3) la città, in controtendenza a quanto accade intorno a lei, prende pochi euro dall'avvenimento che doveva essere centrale nella sua programmazione culturale: la prima guerra mondiale. Neanche in quel settore degli studi, tanto magnificato dalla destra locale, siamo stati in grado di proporre qualcosa. Allora, senza pensare al Grande Complotto contro i Goriziani e alle Scie Chimiche, possiamo agire almeno un po', per esempio nominando un assessore alla cultura in grado di mettere insieme gli operatori e tirarne fuori qualche idea sulla grande guerra, visto che il sindaco non ce la fa? 
adg

6 commenti:

  1. Oggi il Maestro, preso atto della sporcizia del parco e dopo essersi chiesto filosoficamente "chi paga?" ha avuto un'illuminaziazione: si prendano i soldi dai 35 euro! Peccato che i 35 euro sono dati a chi OSPITA i migranti, quindi di cosa parla, Maestro? Gli afgani dormono per terra e vuole pure usufruire dei 35 euro? Ma qui c'è la contraddizion che nol consente! Ma allora chi paga le pulizie del parco? Lei stesso, maestro! Ha mai messo i cessi chimici, scovazzoni, docce? Quindi spettano a lei sia le spese della pulizia del parco e la prego, già che deve staccare l'assegno, non dimentiche le spesucce per l'elicottero mandato a salvare nell'isolotto gli afgani che lei non aveva provveduto ad avvertire.

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    1. Favoloso!! Adesso il sindaco(ma solo quello nostro,per carità) deve anche andare ad avvertire quelli che soggiornano sull'isonzo,per dire loro che ogni tanto quando piove i fiumi vanno in piena(cose che in pakistan e afghanistan,ovviamente non succedono mai).Che per caso deve anche preparare loro la colazione e raccontare le filastrocche prima che vadano a dormire?Facciamo una cosa invece.Chiediamo al sindaco di dimettersi ad andiamo subito alle elezioni comunali.Il primo che si presente con lo slogan"fuori gli afghani" si prenderebbe il 95% delle preferenze.A questo punto caro anonimo e accoliti vari delle 09.22 cosa fareste.Chiamereste l'esercito,l'amichetto renzi,chiedereste il commissariamento o andreste su un isolotto sull'isonzo in meditazione aspettando la piena?

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  2. Andrei sull'isolotto ad aspettare la piena.

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  3. Il sindaco è il primo responsabile della sicurezza dei cittadini. Quindi deve provvedere al fatto che nessuno si ammali. Deve attivarsi per fare la prima accoglienza come fanno altri sindaci in Italia. Chi lo dovrebbe fare? Il privato cittadino? Non credo proprio.Quando si andrà alle elezioni vedremo se il 95% dei goriziani vorrà farsi governare dalla destra. Lo avete fatto da anni e con scarsi risultati.

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  4. Si, il privato cittadino è anche tenuto a cooperare. Ce lo ha ricordato anche papa Francesco. Accoglienza responsabile.
    Si puo fare anche senza aspettare che le istituzioni si muovano. Ha esortato tutti ad attivarsi, le chiese, (le comunita) ad accogliere una famiglia, per esempio.

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    1. Ti tieni 10 nel box auto.35 x 10 sono 350 euro al giorno,10500 al mese,126000 euro all'anno.In due anni ti fai la villa nuova.Per il vitto te la cavi con due pallet di ciappi o kit e kat.Grazie Papa Francesco!

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