venerdì 11 settembre 2015

Sì, marciamo! Oggi alle 17 dalla stazione al parco

E' il giorno della marcia a piedi nudi. Dalla stazione di Gorizia al Parco della Rimembranza, insieme a migliaia di persone in tante città d'Italia.
Si marcia per dire che si sta da una parte e non dall'altra. Si sta dalla parte delle persone che camminano, chilometri e chilometri a piedi nudi, sfidando il clima, le burocrazie, le violenze. Si sta dalla parte di ogni essere umano che anela al riconoscimento del proprio diritto di esistere, di vivere dignitosamente, di contribuire alla crescita della società, di conoscere, di amare. Si sta dalla parte dell'unico futuro sostenibile, quello dell'integrazione e della coesione fra i popoli, di una nuova gigantesca sintesi tra Oriente e Occidente, tra Sud e Nord del mondo. Si sta dalla parte di un'Europa dei nuovi popoli e delle nuove nazioni, delle nuove ideologie condivise e delle nuove religioni coese nel costruire la pace.
E si sta dalla parte opposta di chi invoca la costruzione di alti muri o il respingimento violento, di chi minaccia bombardamenti e innesca fuochi difficili da spegnere, di chi sparge benzina per bruciare ciò che resta della speranza. Chi sta da questa parte è dominato dalla paura, rappresenta un Occidente opulento, svogliato e agonizzante, l'Impero Romano ai tempi finali di Romolo Augustolo, apparentemente inattaccabile e perforato come burro dai popoli provenienti dall'est: giovani, forti, con un'immensa voglia di vivere dentro. Ecco il perché di un razzismo così irrazionale, ci si specchia nei nuovi arrivati e guardandosi si prende paura: meglio rovesciare su di loro l'ansia per come ci si è ridotti, senza accorgersi che il rifiuto dell'accoglienza fa di chi lo propone il peggior nemico di quella civiltà che solo a parole vorrebbe proteggere.
Si marcia per dire sì a un futuro di pace, di giustizia e di diritti per tutti. Si marcia per dire no al vicolo cieco del rifiuto, della violenza e della conseguente guerra globale.
ab

11 commenti:

  1. Beh ... insomma, l'Impero Romano perforato da popoli giovani, forti, con un'immensa voglia di vivere dentro... beh definire così gli Unni i Vandali e compagnia bella così, è - per cosi dire... un po' riduttivo...
    Che l'Impero Romano (corrotto e ormai marcio) se la sia cercata e forse meritata è un conto, dire che quei popoli avessero gran voglia di vivere, è un po' riduttivo...
    Comunque, corsi e ricorsi, i 2 secoli circa che hanno interessato le invasioni barbariche hanno di fatto cambiato la storia e fatto entrare l'Europa nel Medioevo.
    mauro

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    1. Aquileia rasa al suolo dagli Unni che sterminavano e razziavano.
      I forti vivevano, gli altri dovevano morire.
      Attenzione a non fare paragoni impropri.
      tutt' altra cosa la fusione dei popoli germanici, descritti da Tacito nel prezioso ' Germania'.
      Nessuno di questi popoli migrava perchè minacciato o perseguitato.

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  2. Nuove religioni,nuove ideologie,nuove nazioni,tutte ovviamente imposte dall'alto,come una nuova bibbia a cui chi non si assoggettera sarà considerato un reietto o un terrorista,dove la parola d'ordine sarà "omologazione" dove anche le tanto auspicate diversità saranno solo maschere di una libertà artificiale.Sì è vero l'impero è agonizzante ,decadente,corrotto ed opulento ma ha ancora molte frecce nel suo arco.non sono frecce dolorose ma subdole,sibilline,ingannevoli,il potere sa ben mimetizzarsi,sa farci scambiare il bene con il male e viceversa e i suoi sacerdoti da quelli più grandi a quelli piccoli sanno fare il loro mestiere,per offuscare le menti dei buoni e degli ingenui.I paesi poveri sono stati depredati delle loro risorse e della loro cultura, e i loro popoli costretti con la forza ad emigrare.L'europa è solamente una serva sciocca che verrà sacrificata sull'altare del capitalismo e del consumismo a cui si dovranno assogettare anche le nuove masse di migranti .Niente di nuovo sotto il sole.

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  3. Personalmente sono d'accordo che le migrazioni sono frutto del colonialismo, di scelte militari scellerate e dell'imposizione dei confini in medio oriente alla fine della prima guerra mondiale. Detto questo, i poteri, le religioni, le ideologie, questi argomenti mi paiono discussioni sulle scie chimiche. Se i problemi nascono da ineguale distribuzione delle risorse, guerre coloniali post moderne, sfruttamento e ritorno dello schiavismo, non c'è proprio nulla di nuovo, il potere funziona come alla fine dell'800. Solo che adesso noi, invece di pensare a cosa fare, postiamo il piatto che abbiamo mangiato da Gianni su Facebook e sogniamo il nuvo ipad.

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  4. ...quindi i veri barbari siamo noi, pieni di ciccia, alcool, droghe di ogni genere, pieni di glicemia, colesterolo, trigliceridi, sempre con il volante in mano, depressi, ansiosi, angosciati. Chi di noi potrebbe fare oggi 5000 chilometri a piedi, senza toton, sacco a pelo e senza le benziodiazepine?

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    1. ...siamo così marci, corrotti e agonizzanti che tutti vogliono venire qui!...che strano no?

      L' Occidente agonizzante o opulento? Marcio o terra promessa? Dovete decidervi!

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  5. Opulento nel senso di grasso, trippone e stupido. Avere fame non significa essere peggiori. Noi non siamo la terra promessa, solo che possiamo dare da mangiare e le bombe le buttiamo agli altri.

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  6. Le bombe? Ma i siriani fuggono per non essere decapitati...quali bombe? Sono migliaia i bambini fucilati e gettati ancora vivi nelle fosse comuni. Quali bombe?
    E gli afgani e i pakistani?Quali bombe li fanno fuggire?
    Chi viene qui dice che i talebani fanno delle retate per obbligarli a unirsi a loro...quali bombe? Qualcuno dice che non vuole ballare ai matrimoni dei mafiosi del luogo al posto delle donne perchè dopo viene sfruttato come schiavo sessuale.Quali bombe?
    e se le bombe colpiscono, perchè vengono via solo gli uomini e non le donne e i bambini? Quale società e cultura è quella che fa restare le donne e i bambini sotto le bombe?

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  7. Beh, se fanno gli schiavi sessuali, gettano nelle fosse comuni i bambini e tagliano le teste come gli indiani sioux, allora fanno bene a scappare.

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  8. Il comments è ci nick e stupido. Non una parola di pieta' per donne e bambini. Cinismo, maschilismo, indifferenza. Ecco I valori che animano I camminatori scalzi al servizio delle ideologie.
    Un monito per ricordare fino alla nausea le centinaia di Migliaia di bambini soldato dell Africa, le centinaia di migliaia di bambine schiave sessuali, sempre in Africa, gli abomini perpetrati su donne e bambini negli sterminio campi profughi del Darfur sudanese. Persone che mai potranno partire per cercare autentica protezione e quindi, semplicemente, non esistono. La legge della giungla domina...Chi è forte e ha soldi ed è maschio sano ha diritto a mettersi in salvo.
    La maggioranza silenziosa, I piccoli, le donne, possono moire
    di violenza.
    Nulla contro l accoglienza, personalmente è un obbligo morale, ma la mancanza di rife ri menti ricorda un po le tre scimmiette...non vedo, non sento, non parlo.
    E quell riferimento a giovani forti...e alla parola ' ideologia' sa di inquietante.

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  9. Maschilismo degli scalzi non direi. Signore attempate con nipoti al seguito. Dall'africa arrivano tante famiglie, e fanno bene visto gli orrori che lei racconta. Facciamo bene ad accoglierli.

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