domenica 20 settembre 2015

Come è triste Gorizia!

Un corteo di circa 200 persone (poche, avrebbero dovuto essere molte di più) ha attraversato ieri le vie di Gorizia per protestare contro l'apertura della sede di Casapound nella centralissima via Mazzini. Manifestare contro coloro che si richiamo al fascismo di terza generazione, è sacrosanto. Sappiamo, perché lo hanno provato sulla loro pelle i nostri parenti, cosa ha significato il fascismo in queste terre, in termini di violenza, di razzismo, di deportazioni, di morte. Sappiamo, storicamente, cosa ha significato per il paese minimizzare il pericolo del fascismo: venti anni di dittatura.
Così il corteo è sfilato in una città che -  politicamente e psicologicamente - guarda. Raramente prende posizione pubblica, raramente si indigna. E' il terreno ideale del prendattismo di Romoli che non a caso ha trovato a Gorizia e non ad Arezzo il terreno più fertile per il suo sistema di pensiero. Quello che è accaduto non va invece minimizzato. La sede di Casapound, chiamata “La Tenace” è stata inaugurata da Gianluca Iannone, pregiudicato e violento picchiatore, legato a Salvini e al suo razzismo miope e dilagante. La sede è aperta in una delle vie principali di Gorizia, vicino all'Università, dove molti giovani di idee diverse, studiano e passano il loro tempo, è vicina al palazzo del municipio, e questo in una città medaglia d'oro della resistenza, multi etnica, dove il clima di tensione tra fascismo e antifascismo nella zona di confine è stato alimentato fino almeno alla metà degli anni '70 nel quadro della strategia della tensione, dove si sono incrociati gladiatori, generali golpisti, associazioni di copertura dei servizi segreti. Qui abbiamo avuto Peteano: abbiamo già pagato il prezzo a quella politica.

Gorizia, attonita, osserva il parco pieno di quasi 200 migranti per cui non si fa nulla da un anno; a poche centinaia di metri abbiamo questa sede. E il progresso della città da cosa dovrebbe ripartire? Dalla presenza universitaria che entrerà in conflitto con i tenaci?  Dal turismo in un parco ridotto a dormitorio pubblico senza bagni, perché il sindaco non fa nulla, dai negozi chiusi, dalle vasche in mezzo a gente che raccoglie firme contro l'immigrazione? Al festival “E' storia” è stato palese il danno procurato dal corteo irredento, continuiamo ancora?  Se l'assessore Romano sale sul palco accanto ai prodi difensori del sacro suolo italico e la politica non la fa dimettere, cosa ci aspettiamo da Gorizia, cosa parliamo di turismo, di sviluppo e di cultura?  Quello che è accaduto ieri, la tensione con un paio di militanti di estrema destra, la reazione della polizia, la preoccupazione di tanti di tornare indietro politicamente di 40 anni, è la prospettiva che ci aspetta se non reagiamo con forza per cambiare la città a partire dalla sua classe politica. 
adg

31 commenti:

  1. 200 migranti?
    Sembra che se Croazia e Ungheria non concedano il corridoio balcanico sulle loro terre i rifugiati stiano ridisegnando il percorso della loro diaspora...... che prevede come tappa base proprio.... Gorizia.
    Forse - se non si sblocca la sitruazione in terra magiara e croata - è questione di giorni, forse poco più di una settimana.
    Se così fosse altro che parco della rimembranza, serve anche p.zza Casa Rossa.
    mauro

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    1. Gorizia è proprio triste e penso che peggiorerà pure. E' proprio ora che tutti coloro che si sentono "attoniti" diano un segno di sè.

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    2. Non è difficile, se si vuole, lasciare un segno. Nella colonnina di fianco sono sempre indicate le riunuioni di Forum che si tengono ormai da otto anni ogni martedì pomeriggio alle ore 18 e accolgono tutti quelli che vogliono fare proposte o discutere, senza preclusione alcuna. Se qualche cane sciolto, orfano di partito, diversamente di sinistra desse una mano, prendendosi un pezzetto delle cose da fare a Gorizia, pian pianino le cose cambierebbero.

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    3. https://aurorasito.wordpress.com/2015/09/20/gli-usa-e-i-russi-in-siria/
      Articolo che parla esclusivamente di geopolitica,argomento tabù per la nostra stampa.Da leggere se non mi bannano prima il post.

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  2. La cosa è grave. Qualcuno potrebbe fare un salto al catasto a vedere di chi è l'immobile dove alloggiano i noefascisti, chissà magari salta fuori qualche sorpresa.

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    1. Minchiata assurda.Di solito chi affitta un locale o un appartamento chiede l'appartenenza politica,religiosa o una copia della fedina penale?Penso di no,basta che paghi l'affitto e mantenga il locale in buono stato.

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    2. Penso a quelle due aziende tedesche che si sono rifiutate di vendere il filo spinato all'Ungheria... minchiata assurda pure quella? L'ordine era corretto, magari pure il pagamento puntualissimo. Meno male che non tutto il mondo la pensa come te. Io un locale a baracca pound non l'avrei mai affittato. Ho una coscienza.

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    3. Io penso a quattro centri di accoglienza dati alle fiamme in meno di una settimana in germania,cosa ovviamente taciuta dai media servi.Comincio seriamente a dubitare(ma lo dubitavo già prima)che la maggioranza dei tedeschi sia entusiasta dell'arrivo di decine di migliaia di profughi.Lo saranno ovviamente i grandi industriali per aver manodopera da sfruttare a bassissimo costo,ma sulla popolazione in generale ho seri dubbi.Una campagna propagandistica fatta male che non tiene in considerazione che ormai la gente va ad informarsi sul web ,non sui telegiornali ed i quotidiani controllati dal potere.La verità prima o poi salta fuori,altro che "vittoria certa".

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  3. Tranquilli,tra una settimana ci sarà gusti di frontiera dove fascisti,leghisti ,comunisti,stalinisti,prendattisti,buonisti,kattivisti ed attendisti sotterreranno la loro ascia di guerra e si daranno al gozzoviglio alimentare ed alcolico.Sono invitati anche afghani e pakistani.Dopodichè potremo tornare amabilmente a picchiarci e sputtanarci a vicenda.

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  4. Invece no! Afgani, pachistani e qualche altro non bevono alcolici, nè si drogano. Quindi, a differenza di altri goriziani, sono più lucidi, meno annebbiati, meno intossicati, dunque la vittoria è certa : dalle elezioni in poi per noi è tutto in discesa.

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    1. Ovviamente voteranno anche afghani e pakistani,immagino."La vittoria è certa".Frase che potrebbe sembrare delirante e in un certo senso lo è.Considerando che in germania hanno individuato ed arrestato alcuni finti profughi che erano legati a frange terroristiche dell'isis,serve una stretta sorveglianza per capire chi entra in europa,italia compresa.Forse il pericolo non sono quattro fascisti della domenica,ma qualche buonista nostrano con deliri filoislamici che potrebbe letteralmente aprire le porte a gentaglia molto pericolosa.

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    2. Deliranti sono le magliette che si mettono quelli di casapound, che parlano del buon odore dei cadaveri dei nemici. Dovreste andare in manicomio, fatelo, visto che conoscete qualche psichiatra non basagliano.

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    3. Non ero presente alla o alle manifestazioni di ieri,ma se avessi immaginato quello che succedeva mi sarei munito di videocamera e avrei filmato gli scontri.Titolo del video "Oggi le comiche"Ovvero cosa si inventano due gruppi di coglioni in apparenza diversi in tutto ,ma nella realtà molto simili,per passare un sabato pomeriggio.
      PS.non sono simili per idee politiche ,ma per le tare mentali sì.Buona terapia di gruppo,sia per i casapoundisti che per gli antagonisti.Arrivederci alla prossima,magari con 30000 profughi alle porte(allora sì che sarebbero...zzzi amari)

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  5. Anonimo delle 15.34, hai ragione sul fatto che non si drogano, o si drogano sicuramente di meno di noi europei (e trinkano pure molto di meno).
    E' anche vero però che ne producono tanta di droga, e ne vendono pure tanta, (penso i primi nel MONDO), speriamo non i nostri ospiti a Gorizia!
    mauro

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    1. Prima dell'avvento dei talebani in Afghanistan si produceva quasi soltanto hashish,poi si iniziò una produzione massiva di papaveri da oppio da cui si raffina l'eroina che viene esportata in tutto il mondo.I contadini afghani controllati dai talebani la producono,e visto che per esportarla non si usano più le carovane di cammelli ma bensì gli aerei cargo,indovina un po' chi si occupa della logistica di questo traffico miliardario?

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    2. Un tempo c'erano uomini come Massud, eroe nazionale, sopravvissuto a decine di attentati per opera di KGB, talebani, pakistani ecc...
      Adesso in Afganistan c'e' solo violenza bruta, e piagnoni maschi imbarbariti che scappano lasciando morire per mano dei talebani donne e bambini (sono centinaia,migliaia, gli attentati talebani contro donne e bambine, in ospedali e scuole, allo scopo di annienetare il genere femminile. Donne e bimbe non possono e non riescono a fuggire e venire a Gorizia, gli uomini non lo permettono.

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    3. Producono tanto papavero perchè la gente italiana è strafatta sempre: giovani, meno giovani, e di tutte le professioni. E' la legge del mercato che a voi piace così tanto.

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    4. Non siamo più negli anni 70 dove l'eroina spopolava e faceva delle vere e proprie stragi,oggi la sostanza che va più di moda è la coca,non c'è un consumatore tipo,si va dallo studente al professionista all'operaio fino alla casalinga,non ti stronca subito,ti fa sentire il padre eterno in persona ma sul lungo te la fa pagare.La cosa strana e che nonostante sia la sostanza stupefacente più usata ,no se ne parla quasi mai,fa molto più notizia l'erba.Praticamente è una droga istituzionale,vietata sì ma tollerata,basta che non ti fai beccare come un fesso.Dimentichi i problemi,sei lucido,loquace ,ti relazioni splendidamente,Quando passa ti ritrovi ad essere la solita merda,con i soliti problemi i dubbi e le paure quotidiane.Buttare coca a quintali sul mercato equivale a distogliere la gente dai veri problemi,è un'arma tattica gestita da chi ci comanda,che alla lunga spappola in cervello e devasta fegato e cuore.Ricordiamoci che le rivolte giovanili del 68 non furono stroncate dalle manganellate della polizia,ma dalle tonnellate di eroina ed lsd che gettate sul mercato a prezzi irrisori quasi distrussero una generazione.Il potere sa come eliminare i problemi.Assumere sostanze stupefacenti non significa trasgredire,ma fare il gioco di chi vuole controllarti.

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  6. Gentile adg, apprezzo la sua onestà intellettuale e mi trovo d'accordo con lei nel rammaricarmi della tutto sommato esigua presenza in piazza Municipio, nonché dell'ormai pandemico torpore goriziano, il quale registrerà certamente un temporaneo, quanto clamoroso e vorace, risveglio dal coma dal 24 al 27 della prossima settimana.
    Panza piena e democrazia svuotata, mi verrebbe da dire. Saluti. Giorgio M.

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  7. Comunque alla fine quelli che hanno fatto casino non erano i fascisti ma i cosiddetti antagonisti.Sia quelli di casapound che le forze dell'ordine non hanno risposto alle provocazioni fatte a suon di insulti e sputi.Personalmente penso che quelli di casapound se lasciassero perdere,le riminiscenze idiote da ventennio e cominciassero a ragionare di più mettendo al bando le teste vuote(ormai controproducentei)non sarebbero poi tanto male.Sempre meglio di una sinistra ormai marcescente e votata a favore di un europa islamizzata e senza spina dorsale.E lo dico da comunista!

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  8. Lo dici da comunista??? E come lo sei diventato? Leggendo Blek Macigno e capitan Miki?

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    1. Lo ero quando tu ti facevi ancora la pipì nel pannolino.Magari te la fai ancora adesso.

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    2. Noblesse oblige, gran signore, come tutti i voltagabbana.

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    3. Fantastico,ora i vari pasionari e pasionarie di Renzi(difficile travestirsi da sinistra alternativa)danno dei voltagabbana a chi veramente credeva nell'ideale della sinistra ed ora ha il coraggio(ma come si permette)di criticare.Marci ed ipocriti fino al midollo.Borghesi e servi dei borghesi.

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    4. Lei veramente non sa di cosa parla.Il suo linguaggio però non ricorda per nulla la sinistra. "marcio", "putrescente" "marcescente" "smidollato" " islamizzato"sono tutti termini di persone abituate a vivere in luoghi bui e umidi, dove la storia, dopo quello che avete fatto, vi ha giustamente relegati.

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  9. Per quanto riguarda i 200 migranti da un anno, mi sembra strano che nel frattempo nessun altro dei 29 comuni della provincia di Gorizia a parte pochi, si sia reso disponibile per una ospitalità minima, basterebbe un prefabbricato come quelli dove i terremotati friulani hanno vissuto per anni in umiltà, e dove tuttora moltissimi terremotati italiani (l Aquila, Emilia) vivono.
    Così non sarebbe complicato individuare locali, fare ristrutturazioni ecc...
    Scandaloso è che queste persone non abbiano ancora ricevuto alcun responso alla richiesta d asilo da parte della commissione dopo oltre un anno, visto che la normativa prevede tempi dell' ordine di 'giorni', meno di un mese. Almeno per i casi più documentabili.
    Sul fatto che continuino a stanziare al parco della rimebranza, in pieno centro città, credo che si tratti di una manipolazione sui migranti che vengono spronati a continuare a farlo, allo scopo di fomentare contro il sindaco (ma sarebbe lo stesso contro qualunque altro amministratore), il sindaco lo ha capito benissimo!
    Esistono infatti altre zone della città, anche se non perfettamente attrezzate...la zona industriale con i suoi capannoni dismessi, l' autoporto con aree inutilizzate, servizi...ma li' non sarebbero visibili, e quindi non sfruttabili, non strumentalizzabili.
    Per contro, sti poveri ragazzi nno sono mai stati consigliati di chiedere un colloquio al sindaco, un incontro...sicuramente tra di loro ci sono persone che sanno come dialogare, spesso la loro cultura si fonda su una grande capacità di dialogo e negoziazione, in modo pacifico.
    Ma credo che qualcuno stia impedendo a loro di farlo, per poterli utilizzare ancora.
    E' ora che sti ragazzi si sgancino dalle manipolazioni.
    Per il loro bene.

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  10. Sul perchè vadano al parco non ho risposte, ma sicuramente quello che escludo è la strumentalizzazione. E sa perchè? perchè per lavoro incontro molte persone e la stragrande maggioranza è contro gli afgani e a favore del sindaco. Lo dico ovviamente a malincuore, perchè invece, secondo me, il comune, tranne un capannone un anno fa, non si è attivato per nulla per trovare una soluzione, come invece stanno facendo i comuni, non tanto pochi, che stanno accogliendo e che comunque lo dovranno fare. Mi domando perchè non sia lo stesso sindaco, contattando la caritas, a parlare con gli afgani, prospettando la soluzione che lei dice e vedendo cosa osta. Insomma la storia va avanti da un anno e mi pare che l'unica cosa che si vuole è che gli afgani non si vedano e non anneghino.

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  11. Può darsi, grazie delle sue osservazioni e tuttavia, uno straccio di 'protocollo' va forse seguito, non è il sindaco che deve andare, ma i ragazzi, ospiti ' non voluti'. Ma tutto può cambiare, si provi un po' con questa strada, chi è vicino ai ragazzi suggerisca questo approccio e si avvalga di mediatori per 'ammorbidire' il sindaco. A volte la semplicità, la buona volontà e il rifiuto di conflitti 'politici' aiutano.
    Si tenti la strada sempre percorribile della diplomazia.
    Si stabiliscano però anche dei paletti comportamentali per i ragazzi, con un impegno da parte loro a pulizia e ordine dei luoghi da loro frequentati. 'Educazione civica di base che potrà senz'altro contribuire all'immagine che offrono di loro stessi alla città, e smussare qualche angolo,. Si provi, è gratis.

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  12. Tutto è possibile, la mediazione è sempre la benvenuta, soprattutto in casi del genere. Io mi permetto di suggerire la collocazione di servizi igienici nel parco o dove si vuole, perchè se dobbiamo fare un protocollo, diamogli almeno la possibilità di fare i bisogni in luogo acconcio.

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  13. http://www.stampalibera.com/?a=30401
    Articolo che parla del futuro prossimo dell'europa.E tutto sommato guardandomi in giro è proprio quello che ci meritiamo.

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