mercoledì 9 settembre 2015

C'è ben poco da ringraziare!

Oggi sul Piccolo è stata pubblicata una lettera dal titolo “Un grazie al sindaco Romoli”. Entriamo nel merito. Colui che scrive contrappone don Alberto e la Cecot a Romoli, che viene pubblicamente ringraziato “per gli sforzi fatti nel gestire il problema degli immigrati”. Ma quali sarebbero questi sforzi? Abbiamo 190 persone che vivono sull'Isonzo, privi delle più normali misure igieniche. Questo offende sia i cosiddetti buoni, sia i cosiddetti  cattivi. I buoni che soffrono per le condizioni dei rifugiati, i cattivi perchè li vedono girare comunque per la città. Romoli ha certamente un altro numero di richiedenti asilo che non riesce a gestire ma perchè è lui che non vuole trovare soluzioni: il suo atteggiamento è sempre negativo. Accusarlo di immobilismo è dunque sacrosanto, anche tenendo conto che gli altri sindaci, di destra e sinistra Isonzo, qualcosa hanno fatto: Romoli nulla, se non lagnarsi di un problema che sta investendo tutta Europa e che lui osserva dal buco della serratura, da una prospettiva, come dire provincialista e campanilista: not in my home. Romoli è  solo davanti alle istituzioni ostili, come dice l'interlocutore? Mi pare proprio l'opposto: Romoli si scontra con gli  altri sindaci, i vari prefetti, gli assessori, la provincia, opponendo un pertinace, irreale, ostinato, no se pol. Il suo atteggiamento a me pare irrazionale, fuori dalla storia, prima ancora che cinico, viste le continue condizioni di pericolo, di possibili malattie, di morte. I flussi continueranno, sia che si intervenga militarmente in Siria come vuole Hollande, sia che non si intervenga militarmente. All' accoglienza non c'è alternativa. Cerchiamo di capirlo, come hanno fatto austriaci e tedeschi, impariamo a gestire un fenomeno che continuerà e per il quale dobbiamo attrezzarci. Il sindaco rappresenta, come dice il signore,  tutti i cittadini? Questo è un'ipotesi del terzo tipo. Convoca consigli comunali? Incontra gli elettori e ne raccoglie gli umori? Mah...
adg

4 commenti:

  1. Grazie USA per il casino che avete fatto in giro! Per destabilizzare l'Europa?

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    1. Eh già, perché Germania e Francia sono delle mammolette...

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  2. Incontrare gli elettori,o per quanto possibile la maggioranza dei cittadini sarebbe una buona idea.La maggioranza(non quella politica,intendo le persone in generale) di solito è sempre silenziosa, e capire cosa ne pensa sarebbe interessante.Servirebbe un intelocutore terzo al di sopra delle parti,ma qui chiedo troppo.

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  3. Fra don Alberto e Romoli c'è, perlomeno, la stessa differenza che corre, per dire, tra Mozart e me che suono il campanello! Giorgio M.

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