martedì 18 agosto 2015

Nella Legge regionale sulle Autonomie locali, un contributo speciale ad Arta Terme!

La Legge regionale 12 dicembre 2014 n.26, Riordino del sistema Regione - Autonomie locali, esautora di fatto i Consigli Comunali da buona parte delle loro funzioni che vengono attribuite alle costituende Unioni territoriali intercomunali. Di fatto gli organi democraticamente eletti dai cittadini vengono esautorati a favore di un ente di altro livello costituito dai Sindaci e soprattutto dal Sindaco del Comune che ha il maggior numero di abitanti. Ci saranno altre occasioni per approfondire la normativa, specialmente nell'ormai imminente "lancio" delle Unioni. Tuttavia non ci si può esimere dal sottolineare una curiosità. In una Legge Regionale di grande importanza generale, all'improvviso non soltanto viene nominato, ma addirittura viene dedicato a un solo Comune un intero articolo.
E' l'art. 73, intitolato Interventi per lo sviluppo turistico di Arta Terme. Come mai proprio Arta Terme beneficia di un contributo di 105303,85 euro per il suo sviluppo turistico, fondi tratti non dai normali canali legati al turismo, bensì inseriti con apposito articolo in una Legge così importante? Mah, una risposta di sicuro ci sarà...

8 commenti:

  1. La butto lì,giusto per provare a indovinare.Mica si tratterà di clientelismo?

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  2. Mah, il sospetto è lecito. Strano che in una legge generale vengano messe poste particolari. Non sarà mica come le leggi omnibus fatte dal governo dove trovi dentro di tutto? Comunque la legge in sè produrrà distacco tra il cittadino e l'unico ente presente sul territorio: il comune. Come mai se ne parla così poco?

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  3. Mah, il sospetto è lecito, visto che in tutte le leggi mettono qualche norma che non c'entra e che serve a qualcuno. Ma della legge di riforma, cosa diciamo? A me sembra che il cittadino sarà ancora più distante dall'unico ente di riferimento:il comune

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  4. Scusate, ma non mi sembra una gran novità!
    Forse non vi ricordate la "questione" dell'albergo diffuso di Sutrio e Forgaria? Sono trascorse poche settimane ma oramai nessuno più ne parla ... con buona pace dei consiglieri regionali interessati dal caso.
    Ogni tanto penso che Gorizia, da "buona" città di provincia, non abbia orizzonti particolarmente vasti; o forse, perché fa più comodo, non si vuole uscire dal proprio piccolo orticello? Dietro l'angolo, Villa Russiz insegna!

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  5. sonia santorelli18 agosto 2015 19:01

    Non mi sembra che i casi ricordati siano equiparabili: il post si riferisce ad una legge regionale!

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    1. Più regionali dei "finanziamenti regionali" e delle "nomine regionali" cosa c'è?
      I consiglieri regionali sono anche ex amministratori locali; Capriva del Friuli dista solo qualche km dal capoluogo ...
      e non ti basta ancor?

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  6. sonia santorelli18 agosto 2015 19:41

    Il mio commento voleva richiamare l'attenzione sul fatto che il post fa riferimento ad una legge, cioè ad un testo normativo.

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  7. Strano che, come stabilito per le terme carniche, non siano state ancora finanziate le Terme Romane di Monfalcone.
    Coraggio Moretti, datti da fare, Altran l'ha promesso in una intervista al Piccolo: è una priorità per lo sviluppo.

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