giovedì 13 agosto 2015

"Finti" profughi? Se la matematica non è un'opinione...

Nell'anno 2014 le commissioni territoriali in Italia hanno esaminato e preso le relative decisioni intorno a 36.270 richieste d'asilo. Ne sono state accolte 22013 (circa il 61%), respinte 14.257 (39%). Per conoscenza, la Commissione territoriale di Gorizia, ha esaminato 1948 pratiche, molte delle quali inoltrate dai fratelli pakistani e afghani accampati nei parchi e sull'Isonzo, accogliendone 1198 (percentuale del 61,5%).
In altre parole, oltre il 60 per cento di coloro che lo richiedono vengono riconosciuti, dopo approfondito esame, come aventi diritto di protezione. Altri, dopo il respingimento della domanda, hanno il diritto di presentare ricorso e fino al definitivo "no" sono da considerare a tutti gli effetti richiedenti asilo.
Come tali coloro che stazionano in un territorio comunale sono sotto la diretta responsabilità amministrativa del sindaco del luogo, tutelati di fatto dalla Costituzione e dalla Convenzione di Ginevra. Può pensarla come vuole sulla soluzione del problema, ma fino a quando essi si trovano nei confini del suo Comune egli è diretto responsabile della loro sicurezza e salute. Sia del 61% che sarà dichiarato profugo che del 39% in attesa dell'eventuale respingimento della domanda...

20 commenti:

  1. Mi permetto di osservare che molte r. di a.vengono semplicemente respinte. Non viene riconosciuto alcuno status di rifugiato, ne' alcuna protezione sussidiaria.
    Le questure, però, su indicazione della commissione, rilasciano un pds per protezione umanitaria, del tutto temporanea e raramente rinnovabile.
    questo perchè, ad esempio in Pakistan, come in molti paesi, non si può parlare di persecuzione individuale da parte delle istituzioni, bensiì di una temporanea condizione di 'pericolo generico'.
    E' bene precisare questo per non svilire l' istituto dell' asilo e lo status di rifugiato.
    Dallo status vengono esclusi i militari, e certo non è pensabile concedere asilo a chi a Gorizia sfoggia foto in abbigliamento militare con armi pesanti in braccio, sostenendo di essere ufficiali dell esercito, mentre le bambine del suo paese vengono prese a sassate, sfigurate con l' acido o avvelenate in massa solo perchè esistono e perchè vanno a scuola. Ed è assolutamente immorale pensare di prolungare accoglienze e agitarsi per la qualità del panino di chi sfoggia tanta bellica arroganza con l esibizione di armi in braccio e ignorare l 'esistenza, in quello stesso luogo, di inermi e indifese bambine che vengono vendute in matrimonio per finire seviziate, torturate e segregate, proprio in quella società dalla quale non possono fuggire e dalla quale provengono, spesso persone che avallano e indubbiamente praticano l' usanza di vendere figlie, sorelle, cugine, nipoti, al miglior offerente.

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  2. Ma veramente qualcuno di loro sostiene di essere ufficiale dell'esercito? E di che esercito? Quello pakistano o quello afghano?Sono dettagli di non poco conto,prego l'anonimo delle 19.22 di essere più preciso nei dettagli perché su queste cose c'è poco da scherzare.

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    1. Non è una novità. Chi lavora con i rifugiati da anni sa bene che spesso ci sono anche questi casi.
      Più o meno il segreto di Pulcinella.

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    2. Praticamente gente con un buon addestramento all'uso delle armi e di tecniche di combattimento?

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  3. Scrivo raramente in questo blog, questa volta giusto per fare un paio di riflessioni.
    La prima riguarda la questione degli “anonimi”, ovvero le persone che non si firmano. Come se mettere nome e cognome risolvesse ogni problema. Su internet dovrebbe essere più importante scrivere e leggere delle cose sensate, piuttosto che avere questa ansia di sapere da chi provengono.
    La seconda questione è quella delle statistiche sui rifugiati. Questa è una fonte attendibile: http://www.cir-onlus.org/it/comunicazione/statistiche
    Queste statistiche, in ogni caso, non danno grandi risposte. Non tutti gli stranieri che arrivano sono rifugiati o profughi, anzi sono relativamente molti quelli che non hanno diritto di avere riconosciuto questo status. Dobbiamo quindi pensare che l'Italia, che già non è in grande salute, debba accogliere un numero consistente di persone che, quattro volte su dieci, non hanno titolo per essere considerati rifugiati, mantenendole fino a quando? Con quali risorse, quando i fondi dedicati all'emergenza saranno finiti? E una volta che le risorse dell'emergenza saranno azzerate, cosa succederà? La chiesa, nel frattempo, metterà a disposizione finalmente le proprie strutture? Quanti interrogativi senza risposta…

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    1. Non è la prima persona che pone questi interrogativi.Vada un pò indietro con i post meno recenti e vedrà quali sono le risposte a queste domande.Non voglio scoraggiarla,ma il massimo che potrà ottenere sarà di essere definito un vile perché non mette la sua firma passando poi per razzista,fascioleghista e altre amenità del genere.Questo è un forum a senso unico,e credo che sarà molto meglio se chi l'amministra deciderà di metterlo a disposizione solo di chi si registra con nome cognome e indirizzo mail.I cattivi non interverranno più e i buoni potranno cantarsele e suonarsele in santa pace tra di loro.

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  4. Il povero Bellavite si è dato, come al solito, la zappa sui piedi da solo, non ci arriva proprio. Nel 2014 sono sbarcati circa 150000 clandestini con i barconi, più almeno altro 50000 via terra. Quindi anche ammettendo che sia vero che 20.000 di essi hanno ricevuto un qualche permesso (le commissioni sono estremamente generose), in proporzione dono esattamente il 10% di tutti coloro che sono arrivati. Quindi, anche ammettendo la veridicità dei dati (aspettiamo qualche link, non per sfiducia ma dopo le ultime figuracce...) essi dimostrano esattamente quanto da tempo sostenuto : il 90% degli arrivi sono clandestini.

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  5. I "fratelli pakistani"... oddio con questa abbiamo raggiunto il massimo del furore ideologico vendoliano..

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  6. il povero Bellavite,come al solito, si è dato la zappa sui piedi. I dati del MINISTERO DEGLI INTERNI, e non del diario di topolino che legge il nostro ottuso mentore, parlano di 170.000 sbarchi nel 2014. Ecco il LINK http://www.interno.gov.it/sites/default/files/dati_statistici_marzo_2015.pdf (sottolineo, come se fosse necessario, che il caro mistificatore che amministra questo forum si è ben guardato dall'inserire link, guardacaso.......). Se sommiamo a questa orda quella arrivati via terra, raggiungiamo un numero minimo di 220.000 clandestini. Si questi, anche ammettendo che i numeri snocciolati dall'autore del post siano veri (cosa di cui dubito, conoscendo la sua vocazione alla mistificazione), essi dimostrano solo e soltanto una cosa: che il 90% degli sbarchi è, appunto, formato da clandestini.

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    1. L'uomo mascherato parla di sbarchi di "clandestini", il post di tutt'altro argomento, cioè quello dei "richiedenti asilo", dell'accoglienza o del rifiuto della loro richiesta. E' facile dedurre chi mistifica e che cosa...

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  7. Caro (ex) don bellavite, non per difendere l'anonimo delle 7.13, ma debbo confessare che lei sta raggiungendo delle vette di disniformazione piuttosto imbarazzanti. Accusa gli altri di non produrre fonti significative e lei non lo fa. Quando gli altri le producono, lei non ha alcun riferimento da citare. Intima agli altri di non travisare i dati e poi, in questo post, manipola la realtà a suo uso e costumo, con circonvoluzioni numeriche ed argomentative da arrampicatore sugli specchi.. In tutta sincerità, lei stesso sta ammettendo che 9 su 10 degli sbarcati non avrebbero titolo a stare nel nostro paese, se ne rende conto? Non riuscire a vedere lo scenario nel suo complesso, uno scenario in cui oltre 200.000 persone sono entrate abusivamente nel nostro paese, ritirarsi a distinguere tra richiedenti asilo, ottenenti asilo e via discorrendo, fingendo di ignorare la preponderante massa degli altri 180.000 non fa onore alla sua intelligenza, la fa sembrare davvero un galoppino ammaestrato di partito. Ce lo dica, cosa bisogna fare con questi altri 170.000. Ce lo dica chiaro e tondo, bisogna espellerli? Bisogna continuare a pagare loro vitto alloggio telefono sigarette pocket money? Lei è molto bravo a scrivere, ma mai a dare soluzioni. Sempre a vaporizzare i colpevoli e le strade da perseguire tra "tavoli di lavoro" "soluzioni condivise" "convolgimenti della popolazione civile" "percorsi di integrazione". Tutte parole completamente vuote. Mi risponda SI o NO. I 170.000 clandestini li dobbiamo espellere SI o NO?

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  8. No, bisogna espellere quelli come te, e tenerci i neri.

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    1. Sono d'accordo

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    2. è quello che sta accadendo infatti. Gli italiani, specialmente quelli con una istruzione di alto livello, fuggono da questo paese che ha come priorità solo immigrati e gay.

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    3. Ah, beh, allora tu rimani ancora un po' tra i nostri.

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    4. Vedendo le risposte all' intervento dell'anonimo delle 08:27 mi sa che siete alla canna del gas cari ragazzi e ragazze.Povere scimmiette ammaestrate,senza domatore siete nulla,incapaci di discutere seriamente,nella completa certezza di essere sempre e comunque nel giusto.Fate quasi tenerezza nella vostra ingenuità.Me ne fa molta di meno chi vi manovra a sua convenienza e piacimento.

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    5. E' evidente che l'anonimo delle 7.13, delle 8.27 e delle 22.02 è sempre lo stesso. Ma anche chi gli risponde potrebbe essere sempre lui, lo stesso che si fa le domande, si da le risposte, distribuisce equamente insulti da una parte e dall'altra. E magari l'anonimo è lo stesso che scrive questo commento, cercando ulteriormente di confondere le idee...

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    6. Oh, che bailamme. Mi piacerebbe sapere però chi mi manovra, a me povera ragazza in balia di occulti burattinai.

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    7. Sei tu stessa la burattinaia, manovrante e manovrata. Tu che sei anche io, colei o colui che non dice mai la verità...

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    8. Manovrante e manovrata, succube e despota, io e te, mamma mia, che bailamme!

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