mercoledì 22 luglio 2015

Sulla cosiddetta emergenza profughi, Romoli contro tutti...

Siamo alle solite. Quando la città non decolla, è in crisi, ha dei problemi, la responsabilità non  è mai dell'amministrazione, ma dei poteri forti che umiliano Gorizia, la trattano male, la impoveriscono. Per rimediare agli smacchi non ci vuole capacità politica e di relazione, ma lo stellone, l'allineamento dei pianeti ( che pure a Romoli non è mancato in passato), oppure scrivere lettere, o meglio, suppliche, ai potenti. In tutta questa vicenda della cosiddetta emergenza profughi il sindaco di Gorizia non ha fatto che opporsi: no alla tendopoli, no all'istituzione di un centro di prima accoglienza, no alla sistemazione il locali sfitti o in case, che pure avrebbero potuto rendere all'affittuario: succede a Udine, a Trieste, ecc. No a tutto, boicottaggio di ogni iniziativa, delega totale al prefetto e alla Caritas. Quando dice che la città già accoglie si riferisce appunto a quanto fanno Caritas e volontari, perchè da parte sua non è mai venuto nulla. Unico atto politico: l'ordinanza antibivacco al parco della Rimembranza che ovviamente ottiene l'effetto che si occupino le sponde dell'Isonzo. Dopo che Zappalorto fa capire che Romoli nella vicenda della sistemazione dei profughi ha avuto la funzione di freno a mano, mentre altri comuni e non solo S. Canzian, ma anche Romans, Cormons, Sagrado si stanno muovendo, il nostro sindaco geme contro il destino cinico e baro che non fa scomparire gli afgani solo chiudendo gli occhi o mandando un pullman che li allontani, cosa per altro già fatta e che non ha risolto il problema. Ricordargli che è lui il responsabile della salute dei cittadini e che magari un paio di gabinetti chimici sarebbero utili con 40 gradi, chiedergli di collaborare, capire come fanno Honsell e Cosolini, almeno ringraziare chi lavora da otto mesi gratis è inutile: chiuso nello studio scrive chaiers de doleance a quell'aquila di Angelino Alfano. 
adg

12 commenti:

  1. anche mia nonna ad un certo punto della sua vita ha cominciato a dire tutto no!
    però non l'abbiamo fatta sindaco

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  2. E' iniziata la campagna elettorale,tranquillizzatevi però non penso che Romoli si candiderà di nuovo per raggiunti limiti di età,perciò continuare ad attaccarlo equivale a sparare sulla croce rossa.Piuttosto sarei curioso di sapere con quali slogan porterete avanti la vostra campagna elettorale(non ditemi che non ci state pensando,perchè non ci credo).

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  3. Ma certo: Ecco lo slogan: Gorizia città dell'accoglienza! Prendiamo 0.5? Chissenefrega, almeno diciamo quello che pensiamo e ci divertiamo con i babbioni che faranno gli equilibrismi per la paura da un lato di essere chiamati razzisti, dall'altro di non beccare i voti dell'inafferrabile e onnipresente centro. In quanto a Romoli io non l'ho mai sottovalutato: se a Gorizia esiste non solo una destra, ma anche altri schieramenti politici, così diciamo, subalterni è perchè c'è lui.

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    1. Gli schieramenti cambiano continuamente sia per interessi che per convenienze.La subalternità è sempre stata molto volubile e ballerina.Neanche voi siete da sottovalutare.

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  4. Comunque è vero. senza romoli la destra si sarebbe liquefatta

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    1. L'intera politica è ormai liquefatta e composta(o decomposta) da personaggi improbabili senza arte né parte messi lì da potentati economici o criminali.Saper far politica è un mestiere,talvolta molto "sporco",ci vuole intelligenza ,furbizia,pragmatismo,sfrontatezza e cattiveria,"doti" che mancano completamente ai nostri plitici sia a livello nazionale che a quello locale.Prevale ormai solo pressapochismo mediocrità arroganza,spocchia e presunzione.Ormai il confronto tra destra e sinistra(se ancora così le volete chiamare,contenti voi)è tra chi fa peggio.

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  5. Ma cosa tenete un blog a fare se censurate chiunque la pensa diversamente da voi? Che ridicoli

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    1. Se lei ritiene che l'accusa di essere conniventi con criminali e stupratori non sia un reato di diffamazione ma soltanto un "pensarla diversamente" da chi propone motivi di riflessione su questo blog ha proprio ragione: di blog dove scrivere simili cose ne può trovare ovunque, qui si censureranno simili infamie. Per il resto, sull'esistenza di commenti che esprimono idee anche radicalmente opposte, credo che nessun lettore del blog privo di pregiudizi o paraocchi possa esprimere il minimo dubbio...

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  6. e questo perchè non è censurato?

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  7. No a questo, no a quell'altro.... guardiamoci tutti il film "Yes Man" ... :-D

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  8. ai buonisti non interessano le persone reali, i vicini di casa, le bambine italiane reali, i nostri figli, parenti, cugini. A loro interessano "i migranti" "i poveri" "gli esclusi" "gli emarginati", tutti concetti completamente teorici e tanto nobili quanto ipocriti. Della sofferenza vera, quella del singolo anziano che non può uscire di casa, della ragazza violentata su un treno da un clandestino brutale, del ragazzino terrorizzato dai bulli albanesi, non interessa proprio nulla.

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