sabato 18 luglio 2015

Dalle parole alle pietre...

E' proprio vero che le parole sono come pietre. La lettura di qualche commento scelto a caso sui social network, l'ascolto di qualche trasmissione radiofonica, la chiacchiera da bar portano tutti  nella stessa direzione, quella dell'odio e del razzismo. E' difficile immaginare che un linguaggio pieno di espressioni violente non possa condurre ben presto all'azione, come dimostrano purtroppo gli scontri e le tensioni di questi giorni a Roma e in varie parti d'Italia. Si dice: "non siamo razzisti, soltanto vogliamo che siano garantiti prima i diritti degli italiani", "non ce l'abbiamo con gli stranieri, ma questi hanno dei privilegi che penalizzano i residenti", "non hanno voglia di lavorare, sono dei parassiti della società", "basta con i buonismi, devono essere espulsi, noi non siamo più in grado di reggere l'invasione...". Davanti alle oggettive difficoltà di una politica nazionale e internazionale che non sembra aver ancora preso atto delle proporzioni dell'esodo provocato dalla crisi mondiale e dalla stagione delle guerre del Nord Africa e del Medio Oriente, è fin troppo immediato il passaggio al "fai da te". E di fatto poi cosa accade? Accade che degli esseri umani si scagliano contro altri esseri umani, sottolineando la propria diversità sulla base di un asserito diritto a una primogenitura determinata dal fatto di essere nati in un luogo piuttosto che in un altro. Avviene che i più poveri siano ancora più arrabbiati dei ricchi contro chi è più povero di loro e diventano alleati di coloro che fino a poco tempo prima erano degli acerrimi nemici. Succede che i cosiddetti politici sfruttano il malcontento derivato dalla loro stessa inettitudine spargendo benzina e soffiando sul fuoco delle proteste, con l'unico scopo - a volte addirittura quasi esplicitato - di accrescere il proprio consenso elettorale. Insomma, fratelli contro fratelli, esseri umani contro esseri umani... Si tratta di una realtà preoccupante ed esplosiva, anche a livello locale dove continua la presenza di centinaia di richiedenti asilo, molti dei quali cominciano finalmente a entrare nelle strutture predisposte all'accoglienza, in particolare per ora, dopo San Canzian, a Staranzano, Cormons e Savogna. E' indispensabile un'azione di formazione e informazione della popolazione, affinché questa presenza di persone che hanno l'obiettivo di cercare un futuro migliore sia riconosciuta come una grande opportunità di crescita e di arricchimento culturale. Ed è indispensabile che la politica regionale ponga in primo piano la questione, anche attraverso l'ascolto attento di chi ha maggiore esperienza. E' incredibile che tante realtà come ad esempio il centro Balducci di Zugliano, da oltre vent'anni impegnato nella prima accoglienza degli immigrati o la Caritas di Gorizia, capofila nazionale ai tempi delle guerre balcaniche, non siano invitati stabilmente e con diritto di parola intorno ai tavoli dove si prendono le più importanti decisioni riguardanti la gestione di un fenomeno che è certamente destinato ad essere sempre più imponente ed importante! 
ab

42 commenti:

  1. Sono iniziate le prove tecniche della guerra tra poveri.Quando una classe politica e dirigente corrotta,inetta e prostrata ai poteri finanziari non ha una bencheminima idea di cosa fare per risollevare un paese messo a terra da crisi economica,disoccupazione e malaffare,punta tutto sullo scontro sociale.Si favorisce un immigrazione selvaggia,quasi una deportazione di massa di immigrati,smistandoli poi in quartieri popolari dove la tensione sociale è già alle stelle(Mai che venissero smistati in quartieri residenziali altolocati).Si scatenano poi varie forze razziste e xenofobe(lega,forza nuova e casapound),mentre dall'altra parte si mobilitano centri sociali e buonisti senza se e ma.Un mix perfetto,tre facce di una stessa medaglia.Prepariamoci al peggio.

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  2. Sono stra d'accordo con il post e il commento. Mi pongo un'unica domanda. Si dice sempre "guerra tra poveri" come se fosse ovvio e scontato che i poveri, aizzati da cattivi politici, si rivoltino sempre contro quelli più poveri di loro. Ma allora, oltrechè poveri sono anche un po' stupidi? Posso dirvela tutta, dopo aver visto come la gente bruciava i materassi e piangeva sul deprezzamento delle case: credo di si, la gente è un po' stupida e per questo crede alla idizie che dicono Salvini e casa pound. Anche io vivo in una casa fortemente deprezzata e che lo sarà ancora di più con la centrale a bio masse, ma non piangerei MAI per questo, anche se ho pagato un mutuo per me pesante. Piango per altre cose, ma non certo per denaro

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  3. Mmm...io continuo a dubitare dei pakistani maschi single tutti a posto. niente donne, niente bambini. tutti sani, nessuno che sia senza un occhio o storpio. Mentre al loro paese Asia Bibi, una donna cristiana madre di cinque figli è in carcere da diversi anni in attesa dell' esecuzione capitale, sentenza già comminata.
    Questa donna e la sua famiglia hanno diritto alla vita e ad una vita migliore rispetto alla morte alla quale il Pakistan l'ha condannata. Perchè cristiana, perchè donna e che non può fuggire. Lei è in un carcere mentre i suoi connazionali passeggiano indifferenti per Gorizia.
    tutto questo è intollerabile.
    Battiamoci perchè Asia Bibi sia liberata e possa venire a Gorizia in salvo dalla morte assieme alla sua famiglia.

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  4. "grande opportunità di crescita e arricchimento culturale"?? Mantenere in hotel per anni dei clandestini che odiano l'Italia e odiano l'Occidente?

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    1. Te credo che odiano l'Italia e odiano l'occidente, visto che i trevigiani gli bruciano i materassi e li minacciano o a Roma vedono quelli di casa pound con il saluto romano e la difesa del suolo patrio. Bon che odiano soltanto, guai quando si metteranno a ridere di gente così.

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    2. non tutti sono vigliacchi ammaestrati come te. Qualcuno ha ancora onore e dignità, qualcuno sa ancora il significato della parola solidarietà, qualcuno ama ancora il suo paese.

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  5. In paese distrutto si può e si deve ricostruire.Occorre però fare prima un po' di repulisti.Siamo in 60 milioni e stiamo già abbastanza stretti,di altri 3 o 4 milioni di fancazzisti nutriti e coccolati a spese nostre non penso ne abbiamo bisogno.Qualcuno dovrà pensare a rifare le valigie,con le buone ovviamente.Però se non le vorrà fare con le buone.....

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  6. A proposito,due settimane fa c'era una situazione critica ai confini di francia e germania dove le autorità avevano bloccato i confini impedendo di fatto agli immigrati di entrare in quei paesi anzi addirittura ricacciando in italia chi era riuscito ad entrare in francia(stranamente nessun adepto di questo forum ha accusato la francia di razzismo).Ora queste notizie messe in risalto dalla stampa e dai media per quasi due settimane sono improvvisamente scomparse dai giornali e dalla tv.C'è per caso qualcuno tra voi che sa come è andata a finire?

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    1. Noi del forum abbiamo bloccato tutta l'informazione mondiale

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    2. Come al solito risposta molto intelligente.Visto che noi abbiamo due neuroni che fanno a botte tra loro,ci offriamo di donarne uno all'anonimo delle 09:02

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    3. Eh, non potevamo dare la notizia, perchè seguaci del terrore e della ghigliottina di robespierre. il vostro neurone tenetelo pure voi, non vorremmo pensieri cattonazicomunisti.

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  7. non vi vergognate a censurare chi la pensa diversamente da voi?!

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  8. questi pseudo difensori del patrio suolo, usano molti argomenti del tutto simili a quelli di Pravji Sektor e del Battaglione Azov dell'Ucraina golpista di Poroschenko, anche quei destri ora non servono più né a Poroschenko, né al Pentagono, né alla Nato di Stoltenberg, né tantomeno alla UE di Mogherini e Pittella. Ormai dopo un anno di vera macelleria nel Donbass il lavoro sporco lo hanno già fatto tutto loro, obbligando gli uomini e i giovani dell'Ucraina a combattere nel fronte interno contro i loro fratelli dell'Est mediante ben 6 coscrizioni obbligatorie alle armi - coscrizioni del tutto simili a quelle che firmava in Italia il defunto Almirante durante il regime nero della RSI asservita al nazismo. I nostri alleati americani e della Nato, fingono di vedere solo da oggi che essi viaggiano con le svastiche sulle bandiere e nella mente, e fanno un po di teatro per cercare di dimostrare che di loro non ne vogliono più sapere, ( salvo trasferirne ben 2500 con gli aerei in una base militare in Virginia per un'operazione di "redirecting" dopo tutti gli omicidi di reporters, politici del Partito delle Regioni, e dei civili del Donbass. Questi destri nostrani meditino a fondo sulla strumentalizzazione cui si prestano, come già gli è accaduto negli anni settanta del secolo scorso con Gladio.

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    1. Mi sa che stai prendendo un grosso abbaglio.La totale sudditanza e asservimento verso le posizioni imperialiste degli stati uniti e della nato,viene attualmente attuata proprio da questa nuova pseudosinistra che ha sposato la causa ultraliberista,prostrandosi davanti a banche e multinazionali.Se guardi bene ad esempio in francia l'unico partito che lotta contro a questo asservimento e il front national di marine le pen....già ma loro sono contro l'immigrazione selvaggia e senza regole,brutti razzisti,e allora viva la nato e la bce....

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    2. Nè viva la nato, nè viva la bce, ma nemmeno viva il razzismo ottuso e becero di salvini, nè quello di giovanotti che individuano il nemico nei poveracci come loro.

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    3. "Dei giovanotti" altrimenti qualcuno può confondersi con il cantante anche se inizia con J.

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  9. Pero' di giovani maschi profughi e senza famiglia Dall Ukraina a Gorizia non ne è arrivato mezzo, nemmeno per sbaglio.

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  10. Però moltissime donne dell'Ucraina, sono tra noi a fare il lavoro più duro, nell'assistere i nostri anziani, e se parlate con loro vedrete come stanno soffrendo non per la gloria della Ucraina del cioccolatiere Poroschenko, né per il bankers centrale che ora si chiama - guardacaso - Rothschild, quanto invece per l'angoscia di non veder più tornare a casa in vita i propri mariti, figli, fratelli nipoti, coscritti obbligatoriamente al fronte contro i propri fratelli slavi russofoni, come carne da cannone, come i nostri fanti a Gorizia cento anni fa.

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    1. Non metto in dubbio la sua testimonianza sugli uomini ucraini, rafforzata dalle donne ucraine che lavorano e parlano con noi (la nostra 'storica' badante di famiglia, ucraina, fa la spola tra Gorizia e Kiev) e anzi, a maggior ragione essi avrebbero tutti i titoli per fuggire dalla guerra in cerca di un futuro migliore, slogan che pateticamente ripete questo blog. Ma a Gorizia, invece degli uomini ucraini arrivano i pakistani!!
      Quindi qui qualcuno approfitta e racconta frottole.
      Un richiedente asilo, che fugge dalla guerra, per prima cosa si preoccupa di mettere in salvo anche la sua famiglia. Dopo un anno e oltre, avete mai visto qualche giovanotto 'profugo di guerra', farsi raggiungere da mogli, figli, sorelle? Eppure gli i-phone per chattare dovrebbero servire a quello.
      Qualcuno ci prende in giro.

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    2. Ma va? Ci voleva tanto per arrivare a queste conclusioni?Comunque meglio tardi che mai,benvenuto nel mondo reale.

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    3. Il Popolo ucraino viene usato come carne da macello da parte delle oligarchie nazi-liberiste occidentali in un 'eventuale guerra fratricida con la russia che rischierebbe di travolgere l'intera europa..Per fortuna putin non è uno stupido e sa come evitare queste provocazioni,attende seduto sul fiume.Prima o poi l'ucraina tornerà alla russia,come è giusto che sia.

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    4. Si va bene, ma perchè gli ucraini non chiedono asilo a Gorizia? Potrebbero farlo le badanti, c'e' la guerra, con la richiesta di asilo potrebbero restare qui senza complicarsi la vita a cercare lavoro per avere un permesso di soggiorno, e poi far venire le loro famiglie senza tante complicazioni. Invece perchè non chiedono asilo gli ucraini,? Perchè non sfruttano con opportunismo questo istituto giuridico come fanno i maschi pakistani?

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    5. Forse perché sono persone con un briciolo di dignità,che vogliono lavorare e guadagnarsi il pane onestamente,al contrario di questi pagliacci in vacanza premio.

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  11. Con la vostra squallida censura avete già perso. Le idee non si fermano! Libertà di parola, no al regime!

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    1. No al regime? Da che pulpito!

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  12. questi clandestini sono doppiamente colpevoli: nei confronti del loro paese, che abbandonano per inseguire il sogno della ricchezza americana, e nei confronti delle loro famiglie, mogli, figli, padri e madri. Bell'esempio eh!

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    1. Il sogno della ricchezza americana?? Ma hai mai letto o visto qualcosa sull'Afghanistan? Magari vogliono solo lavorare, o magari condividono gli stessi sogni che hai tu, che certo sul culo porti il telefonino di ultima generazione

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    2. Lavoro ce n'è a valanga nei Paesi del golfo (Kuwait, Qatar...in Kazakistan, diecu volte più ricco di Dubai..., ma li' bisogna, appunto, lavorare. In Italia invece si può stare anni sui prati a contar margherite, stipendiati 20 euro al mese.

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    3. 200 euro al mese,non 20.

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    4. La ricchezza non è nè americana nè afgana,è ricchezza punto e basta. tutti vorremmo essere ricchi, è un ambizione positiva e sacrosanta, non è una colpa, neè degli afgani neè di nessun altro, finchè vista con approccio onesto e positivo.
      attribuire ' nazionalità' alla ricchezza, demonizzarla e perseguitarla è un terreno di sabbie mobili.
      il disprezzo della ricchezza è un approccio tipico della provincia italiana ideologizzata.
      Nell' Islam, per esempio, la ricchezza è una benedizione, ed un dono di Allah da non disprezzare. Anche nel Vangelo si fa cenno a mettere a frutto la ricchezza.

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    5. sono d'accordo, però non diciamo che sono in fuga dalla guerra. Migrano cercando le occasioni più favorevoli per arricchirsi, alla faccia dei nostri progressisti che li considerano dei buoni selvaggi.

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    6. Se è vero...per arricchirsi...che Dio gli dia!!!

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  13. Ah, certo, però il Corano vieta l'usura, il Vangelo la ricchezza dei mercanti, cioè il profitto. Il capitalismo crea ricchezza per pochi e miseria (non solo economica) per i molti, come tutti i dati dimostrano in maniera incontrovertibile. Si contesta il profitto, le paghe italiane di 500 euro al mese per 40 ore, non certo il benessere.

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    1. Certo che l islam vieta l' usura, cosi' come il gioco d'azzardo. Ed è legge incontestabile, punibile con la morte. il Vangelo non è codice giuridico in alcun paese al mondo. In Italia, però, non azzardatevi a giocare a briscola al bar davanti ad un cordiale! potete però ammalarvi d'azzardo e perdere tutto, davanti al video poker sottocasa.

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  14. Lavorare?? Se volessero lavorare certo non verrebbero in Italia, dove lavoro non c'è. Vengono qui perchè purtoppo questo paese pullula da un lato di gente con un QI molto basso che abbocca alla propaganda capitalista e progressista, dall'altro da furbastri che ci guadagnano con coop rosse e associazioni fasulle. In più questi vengono qui perchè sanno che staranno in panciolle a non far nulla, pagati con le nostre tasse, per anni, pronti ad essere difesi da avvocatucoli della vostra risma, nutriti da xenofili come voi e liberati, dopo stupri e furti, da giudici politicizzati. Ovvio che vengono in Italia.

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    1. Meno male, pensavo peggio dell'Italia e della magistratura. W le toghe rosse!

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    2. Oggi è morto d'infarto un bracciante nero che viene fatto lavorare dalla mattina alla sera da tenutari agricoli in Puglia, in nero ovviamente e fregandosene di tutte le normative. E poi dite che non lavorano! se mangiate salsa di pomodoro o anguria sono raccolte da neri ridotti in schiavitù nei campi

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    3. Boicottiamo i prodotti agricoli italiani raccolti dagli schiavi.

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    4. come no?basta guardare sull'etichetta dove c'è scritto"prodotto ,raccolto e confezionato dagli schiavi"...ma vai a farti un tagliando vai...

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    5. Anonimo delle 14 02, sei così acuto che l' impresa sarà affidata a te. Avanti col codice a barre, lettore laser, lente d' ingrandimento.Cerca cerca....

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