lunedì 29 giugno 2015

Siamo tutti ellenici

Grande preoccupazione per ciò che sta accadendo tra la Grecia e l’Unione Europea. Il legittimo e democratico governo greco si sta battendo per una revisione del debito. Un debito che, secondo diversi analisti, è nato privato ed è diventato "pubblico" solo per salvare banche e istituzioni finanziarie (nord europee) che hanno speculato e giocato col fuoco dei derivati. Per molti osservatori, quella della Grecia si configura quindi come una battaglia di tutti i cittadini europei contro le élites nazionali e internazionali dell'1-10% che negli anni della crisi si sono arricchiti oltre ogni limite a danno dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati. L'Europa potrà avere un futuro se sarà ripristinato un equilibrio sostenibile tra paesi del nord e paesi del sud, se la ricchezza sarà ridistribuita all'interno dei singoli paesi, se le istituzioni finanziarie torneranno a rispondere ai governi democratici.

12 commenti:

  1. se ognuno di noi versasimo un euro per le cose che la Grecia ci ha dato, saremmo noi in debito, persino per il nome Europa, tratto dalla sua mitologia. Maledette politiche pro banche e contro il popolo.

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    1. Potremmo iniziare da Renzi, con Dini, Amato, Bossi e Berlusconi, e da tutti quelli che prelevano con le mani del bail-in, sempre più tasse dai sudati risparmi dei poveri pensionati.

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  2. Ricordiamoci che il Regno Unito dopo il secondo conflitto impose la monarchia di destra e condusse una vera e propria guerra contro la sinistra greca. Poi i cosiddetti liberali europei patrocinarono insieme agli USA ed alla Nato ed a tutti i nostalgici bombaroli hitleriani e fascisti, il governo dittatoriale fascista dei colonnelli, il popolo greco soffrì e si riscattò, ed allora in Italia vasto fu il movimento popolare di solidarietà al popolo greco perché quella dittatura avesse termine. Ora nel presente si ode il silenzio più assordante sia del centro destra lega compresa, che del centro sinistra con governo di Renzi ed il Pd, che a furia di cambiare verso si gira dall'altra parte, tutti smemorati del dovere della solidarietà democratica tra i popoli. Ricordate quello che diceva il pastore tedesco Martin Niemoller a proposito delle deportazioni naziste!
    Ora il liberalsocialismo imperante dei governanti dell'Eurogruppo assieme al F.M.I. ammantantosi del peggior abito bankerista, sta torturando l'intera Grecia ed il suo popolo, poi toccherà all'Italia, alla Francia, alla Spagna, alla Slovenia, e ricordiamoci che i cosiddetti creditori della Grecia, comprendono anche gli Stati come il nostro! Di tutto questo come durante il secondo conflitto mondiale la gran parte dei cittadini sa poco o nulla. Ma nella patria della democrazia, la Grecia grazie a Tsipras ed al suo governo, quantomeno hanno avuto il coraggio e la responsabilità di indire un referendum perché il popolo dica la sua in merito alle pretese dei guardiani truci della euromoneta.
    Buona serata, e tanti auguri e solidarietà ai greci.

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  3. Alla fine Silvio in politica estera non era poi tanto male...

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    1. Grazie al tradimento di Berlusconi, il Generale Muammar Khaddafi venne trucidato nel caos violento imposto dai soliti interventisti extra ONU, Inghilterra e Francia e poi USA e NATO. Berlusconi a tal proposito non ha niente a che spartire dal suo mentore Bettino.

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    2. Esatto.
      La Libia era uno degli unici paesi al mondo con debito/pil pari a zero. Chi lo governava sapeva perfettamente come tenere insieme il suo paese. Idem in Iraq. Tenta disperatamente di resistere la siria di Assad.
      Adesso la Libia è quello che è.
      La gente normale, quella come noi, sa benissimo che la democrazia in quei paesi è la rovina della propria pace. Infatti ecco i risultati, guerre, profughi, terrorismo, distruzioni, stermini di massa.
      Sono stato a Erbil (Kurdistan Irakeno) ottobre 2013, era tranquillo, ma già i curdi rimpiangevano Saddam (!!!).

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    3. Io sapevo che Berlusconi fosse contrario alla cacciata di Gheddafi, lo ha ribadito anche su rai 3 da Fazio qualche settimana fa.
      Che poteva fare, se mette contro Francia, Germany ecc....?
      suvvia....!

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    4. Vuol dire che hai poca memoria, se non ti ricordi nemmeno del mallevadore e mentore di Silvio Berlusconi, il fu Bettino Craxi, che seppe respingere le pretese dell'alleato USA di avere ed utilizzare la base militare siciliana di Sigonella per farne base di partenza di raid aerei contro la Jamajria Libica. Se ti accontenti di quello che favolisticamente viene promanato dalla trasmissione renzista di Fazio, vuol dire una cosa sola, che nel Belpaese l'autonomia di ragionamento politico è una perla rara in via di estinzione!

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  4. http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=121402&typeb=0
    Un'analisi abbastanza lucida della situazione in Grecia.

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    1. Giulietto Chiesa pone seri interrogativi, su Syriza, sulla sua tenuta, sulla forza di Tsipras nell'affrontare i bankeristi Europei e del FMI, poi si dilunga sul popolo Greco. Magari si ponesse gli stessi interrogativi sul suo amico Gorbaciov, e sulla sua fondazione finanziata da Nato ed Usa a karghe mani. (piene di dollari nominali).

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  5. Grazie al Forum per la sua insistenza ad essere solidali col popolo greco, è un esempio da seguire.

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  6. http://www.ilfrontista.org/#!Monti-La-Grecia-dimostra-il-successo-dellEuro-Un-genio/cjds/559192600cf24a9ad2ba70d3

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