sabato 8 marzo 2014

In preparazione alla Giornata della memoria delle vittime della mafia (21 marzo)

Grande e bella novita' nel panorama culturale goriziano: anche nella provincia di Gorizia, per iniziativa di giovani in gamba, da oltre un anno esiste l'Associazione Libera. E' un coordinamento di realta' associative del territorio che vuole promuovere la cultura della legalita' e della giustizia. Martedi' la prima grande iniziativa špubblica, promossa in collaborazione con Forum, Kulturni Dom e molti altri enti e gruppi del territorio.

Martedì 11 marzo 2014, alle ore 18.30 presso il Kulturni dom di Gorizia (Via Italico Brass 20), si terrà un importante incontro dedicato alla legalità in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un’assemblea promossa dall’Associazione Libera, che muove i primi passi anche nella provincia di Gorizia, in preparazione all’”evento” che si terrà, in tutta Italia e anche per la prima volta nel Centro di Gorizia, il prossimo 21 marzo, Giornata del ricordo delle vittime della mafia.

Nel corso dell’incontro parleranno: il dott. Antonio Svezia, master su mafie in Fvg, il dott. Roberto Declich, ispettore capo della Digostriestina e uno dei massimi esperti di mafie in FVG, Silvia Stener, nipote di Eddie Cosina, ucciso nel 1992 nell’attentato di Via D’Amelio, Marina Osenda, coordinatrice di Libera in Fvg.

Moderatore sarà il goriziano Matteo Roiz, di Libera.

Hanno aderito alla manifestazione di Libera, quali co-organizzatori, il Kulturni dom di Gorizia e l’Associazione Forum Cultura per Gorizia,nonché molte altre associazioni della Provincia di Gorizia. Hanno assicurato la loro partecipazione i rappresentanti del Comune e della Provincia di Gorizia, oltre che il Prefetto e il Questore della Città.

Nessun commento:

Posta un commento