mercoledì 5 marzo 2014

Ciclabile sull'Isonzo/Soča, la grande bellezza...

E’ iniziata la bella stagione, si spera, dopo questo lungo periodo piovoso. Avremo prati color verde irlandese riccamente macchiati di fiori. Il paesaggio darà, quindi, spettacolo di sé anche per questo. Il goriziano, il Collio nonché il litorale sono luoghi che conosciamo, ma potrebbero aumentare l'offerta turistica.
Sarebbe opportuno, pertanto, considerare con più impegno il turismo in bicicletta.
Il cicloturismo è un modi di viaggiare in crescita, che non conosce crisi. Sulla regina delle ciclabili qual’è il Danubio/Donau/Duna/Dunay/Dunărea, ogni cicloescursionista contribuisce all’economia locale spendendo mediamente € 50,00 nel territorio che attraversa. 
Il cicloturista ha più esigenze di carattere logistico: necessita di trovare più spesso trattorie, alloggi con un minimo di servizi per la propria bici. In altre parole si ferma più spesso, se si esclude dal computo chi sceglie di percorre itinerari a piedi, rispetto a chi viaggia con altri mezzi.
La Provincia di Gorizia ha “sulla carta” il progetto della ciclovia dell’Isonzo. Il tracciato, già inserito nella Rete ciclabile della Regione, contraddistinto dalla sigla FVG3, ha la sua origine indicativamente dal quartiere fieristico di Gorizia, sulla sponda sinistra dell’Isonzo. L’itinerario raggiungerà il mare e si collegherà, con opportune deviazioni, alle ciclabili che si trovano lungo il tracciato. Il cicloturista, inoltre, avrebbe anche la possibilità di raggiungere Grado. Da non sottovalutare che viene posta l’opportunità, a chi si trovi a Grado, di arrivare a Gorizia!
In Slovenia, sulla sponda destra dell’Isonzo, c’è un tracciato che da Salcano/Solkan collega Canale/Kanal. Entro qualche anno, con fondi europei, il percorso diventerà una ciclabile, con il vantaggio di offrire al turista anche la “grande bellezza” dei colori del fiume.
Sarebbe quindi importante che le Amministrazioni locali, italiane e slovene, nella fattispecie i comuni di Salcano/Solkan, Gorizia e Nova Gorica, trovino un accordo e si impegnino, per realizzare un itinerario ciclabile intercomunale per collegare i due tratti della ciclabile lungo le sponde dell’Isonzo, tra quello che va verso le Alpi e quello va verso l’Adriatico, dal gulasch al “boreto di pesce” assaggiando la rosa di Gorizia.

Se questa considerazione avesse un seguito, ne beneficerebbe l’economia di questo territorio.
Nevio Costanzo, Presidente Fiab Gorizia

1 commento:

  1. ottima idea! E si mangia senza sensi di colpa, dopo tutti quei chilometri

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