domenica 23 febbraio 2014

Intorno alla proposta di "Essere cittadini"

Sull'ultimo numero (101) di Isonzo Soča si affronta il problema sollevato da "Essere cittadini", con una proposta complessa e articolata, a nome del Forum per Gorizia. Rinviando alla lettura completa dell'articolo, se ne riporta un passo, allo scopo di continuare il dibattito. Le domande sono "chi?" e "se non ora, quando?"...
     (E' indispensabile) un grande momento di analisi, verifica e proposta in grado di interessare tutte le categorie del Territorio italiano e sloveno intorno al vecchio confine. Si chiamino Stati Generali o con qualche nome più romantico, basta che qualcosa si faccia. Si potrebbe iniziare con un Convegno autunnale preparato dagli Istituti accademici e dai Centri di ricerca della “stara” e della “nova” Gorizia. Persone competenti e qualificate potrebbero offrire un quadro sufficientemente oggettivo della situazione e indicare qualche possibile approccio interpretativo. Nel periodo invernale e primaverile i rappresentanti staro e neo goriziani di ciascun ambito (cultura, attività produttive, commercio artigianato e agricoltura, ambiente, welfare, pianeta scolastico e universitario, immigrazione…) potrebbero incontrarsi assiduamente per verificare e proporre percorsi sostenibili di sviluppo. A termine di questa consultazione ogni settore dovrebbe produrre un documento da discutere in un’assemblea finale di stampo prettamente politico, ognuno per la sua parte dovrebbe prendere atto delle proposte e portarle avanti in modo efficace ed efficiente.

2 commenti:

  1. ricordo che gli stati generali della cultura sono stati convocati e non hanno prodotto una mazza.

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  2. Non attacchiamoci a un nome, si possono chiamare come si vuole. Quello era un incontro di tre ore in cui chiunque poteva dire quello che voleva; questo è invece un lavoro assai impegnativo, scandito da seminari tematici, assemblee pubbliche e soprattutto intenso lavoro di base: come minimo un anno... Nulla, ma proprio nulla a che fare con la passerella di rappresentanti che sfilano davanti al compiaciuto assessore di turno per vedere se e come ricavarne qualche spicciolo...

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