giovedì 20 febbraio 2014

Il Kulturni Dom: Enti pubblici, non tagliate i rami sani…

Si riceve dal Kulturni Dom e molto volentieri si pubblica:
Ancora per questa stagione teatrale, lo sfavillante sipario del Kulturni dom di Gorizia si alzerà per offrire agli appassionati di prosa, in particolare del teatro comico, la magia dello spettacolo di scene, luci e parole.
Si tratta di un’opportunità, occasione che è ormai una tradizione, d'incontro con la cultura, ma anche di svago, divertimento eaggregazione: insomma, è un momento importante di vita sociale.
Su questi contenuti si fonda il festival trilingue “Komigo 2014”, promosso dal Kulturni dom di Gorizia e giunto ormai alla sua 11° edizione. Quest’anno, "in tempo di miracoli” vuole, per la sua originalità, non soltanto “sopravvivere”, ma anche rigenerarsi con le nuove proposte del “Komigo baby” e del "mini-abbonamento" per quattro spettacoli in lingua italiana e friulana. La rigenerazione prevede anche uno sconfinamento in Slovenia, con uno spettacolo in lingua italiana al teatro SNG di Nova Gorica, martedì 27 maggio, quando la "vulcanica" attrice Marina de Juli presenterà il suo Omaggio a Dario Fo, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Il festival Komigo, con la stagione del teatro Verdi e quella del teatro sloveno SSG a Gorizia, con le rassegne dell’Associazione Terzo Teatro (Festival teatrale Castello di Gorizia, Un Castello di risate,  Teatri comic furlan ecc.), fa parte della “famiglia teatrale goriziana”, che porta alla città di Gorizia una serie di appuntamenti veramente da non perdere.
I veri protagonisti di ogni spettacolo non sono solo gli attori, il regista, i tecnici, ma soprattutto gli spettatori, che a volte sembrano dei reali officianti di un rito antico che continuamente si rinnova. Pertanto gli operatori culturali sono ben consapevoli che, senza pubblico e senza spettatori non si può "fare teatro" e non si realizza la sua magia.
Inoltre è nostro dovere rivolgere un invito caloroso, in primo luogo agli enti pubblici - con particolare riferimento all’Assessorato alla cultura della Regione FVG - a sostenere e a “non tagliare” i rami sani della cultura isontina. In secondo luogo l'appello al pubblico: la cultura è simbolo di aggregazione, pertanto è bene immergersi in essa, con vivace curiosità e grande passione. Infine, una parola deve essere rivolta anche agli operatori culturali: in questo non facile momento di crisi ci attendono molti appuntamenti, da affrontare congrande energia e tanta buona volontà; unendo le nostre forze, le nostre risorse intellettuali, potremo far fronte ai nuovi impegni e il teatro sarà l'apripista di una vasta gamma d’attività culturali.
Igor Komel – Presidente del Kulturni dom di Gorizia

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