giovedì 23 gennaio 2014

Sulla sicurezza nelle scuole "Essere Cittadini" interroga la Provincia e le altre Istituzioni...

Si riceve dall'Associazione Essere Cittadini e volentieri si pubblica, sempre nella speranza che questi interventi suscitino un dibattito e orientino i livelli decisionali a scelte urgenti ed efficaci.
Il crollo di una parte del controsoffitto e di mattoni sui banchi del laboratorio linguistico del Liceo classico “Dante Alighieri” è avvenuto quando dentro non c’era nessuno: è questo il motivo per cui non ci sono stati feriti o morti. Siamo sconcertati nel leggere sulla stampa locale le affermazioni dell’assessore provinciale, Donatella Gironcoli, che parla di “fortuna”. Lo stesso assessore che ha curato il “Piano per l’edilizia scolastica dell’Isontino” emanato nel febbraio 2013. Alla luce di quanto è successo è legittimo il dubbio sull’attendibilità di questo Piano che doveva riportare la schedatura completa di tutte le scuole di ogni ordine e grado previa verifica e accertamento dello stato delle strutture e la loro storia (costruzione, interventi, ecc.).
Parliamo di collaudi statici, di verifiche antisismiche, di certificazioni anticendi insomma di tutti quegli accertamenti che la buona prassi,  consiglia di effettuare, soprattutto se si tratta di edifici datati, proprio per un rispetto puntuale della legge e quale reale strumento di prevenzione, non una tantum ma, almeno, una volta all’anno. 
Ed infatti nel piano alla voce "struttura" corrisponde "elemento non presente o non rilevabile"  con in calce la seguente precisazione: "Gli stabili provinciali non evidenziano particolari problematiche strutturali, ma necessitano, come da normativa, delle verifiche sismiche". Che fine hanno fatto queste verifiche sismiche, se ci fosse stata una lieve scossa sismica invece di un paio di mattoni, cadeva tutto il solaio? E tutto questo come lo dobbiamo interpretare se aggiungiamo la dichiarazione di pochi giorni fa, riportata sul sito della Regione FVG Consiglio Regionale, dell'ass. Donatella Gironcoli che "ha evidenziato come le verifiche antisismiche fatte sugli edifici di competenza abbiano dato esiti tutt'altro che confortanti" Dunque i controlli sono stati fatti e perchè non risultano sul Piano? E il loro esito qual è? E' forse tale da dover chiudere alcune scuole? Se si, perchè non sono state chiuse? Tutto questo è molto grave e la responsabiltà ricade in capo al Presidente della Provincia e  la sua giunta, tanto che dovrebbero dimettersi. 
Comunque l' Associazione Essere Cittadini chiede che si rimetta mano sul Piano e si effettuino quei controlli e quegli accertamenti tecnici che non sono stati fatti: stanza per stanza, controsoffitti, solai, tetti, struttura portante, impianti elettrici e di riscaldamento,  serramenti, idoneità dei servizi igienici, scale esterne di sicurezza, idoneità dei gradini e dei passamano delle scale interne, ecc. e che vengano immediatamente chiuse quelle scuole, comunali o provinciali,  che non rispondono ai parametri legali di sicurezza e appaltati i lavori per ristrutturarle. Chiediamo che le famiglie vangano informate sullo stato delle scuole frequentate dai propri figli fornendo loro la scheda tecnica della scuola.
Questa richiesta verrà inoltrata 
nei prossimi giorni con una lettera indirizzata al Comune, alla Provincia e alla Regione per mettere in mora le amministrazioni sugli adempimenti dovuti.
Associazione Essere Cittadini Gorizia

4 commenti:

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  4. Ilaria ha detto :
    Credo che il Presidente Gherghetta abbia gia risposto in merito comunque se fossero necessari ulteriori garanzie in merito siamo a disposizione, condividendo la necessità di garantire la sicurezza degli studenti. Io personalmente sono a disposizione . Faccio solo un breve inciso, che spero non venga malinteso, la parola fortuna non credo sia stata usata con leggezza o poca consapevolezza, anche gli assessori sono persone che in momenti di particolae tensione usano termini che ciascuno di noi avrebbe utilizzato. Quindi lasciamo da parte le strumentalizzazioni e concentriamoci sulla cosa veramente importante, la sicurezza dei ragazz, e lo dice chi per una settimana ha presidiato la scuola, con la sola volontà di accogliere bisogni e confortare paure e tristezze. Ilaria Cecot




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