mercoledì 29 gennaio 2014

Massimo Santinelli e Biolab: una (bella) storia goriziana

Massimo Santinelli (nella foto è a sinistra, insieme a Smilla e a Paolo Susana), è stato ieri sera
ospite del Forum per Gorizia. Ha condiviso la propria storia di vita e ha raccontato la nascita e lo
sviluppo della sua azienda: Biolab compie i suoi primi passi all'inizio degli anni '90, poi cresce giorno dopo giorno fino a raggiungere il suo stato attuale di realtà di primo piano nel panorama nazionale per ciò che concerne i prodotti biologici vegetariani. Il percorso per arrivare fino a questo punto non è stato facile, ma oggi decine di persone vi lavorano, con diverse tipologie di contratto e gli utili - a partire dal 2008 - vengono re-investiti in proposte culturali di alto livello. In particolare Biolab ha deciso di promuovere, al di là degli angusti confini isontini, alcune eccellenze gastronomiche locali quali ad esempio la "Rosa di Gorizia"; ha creato connessioni significative con il territorio; e ha ideato e organizzato i Festival Vegetariani che in pochissimi anni si sono imposti come una delle più importanti manifestazioni culturali, hanno portato a Gorizia migliaia di visitatori e hanno proiettato la città su una ribalta internazionale. Insomma, Santinelli ha dimostrato con la sua esperienza che la passione, la creatività, la capacità di affrontare ostacoli e difficoltà possono trasformare le proprie concezioni della vita e prospettive culturali in formidabile occasione di imprenditorialità e sviluppo anche economico, in una città oggettivamente "difficile" come è Gorizia. Il dibattito seguito alla presentazione è stato particolarmente vivace e interessante; tra l'altro, si è sottolineato quanto è stata finora utile e quanto sarebbe opportuno intensificare la collaborazione e reciproca valorizzazione tra i promotori dei "fiori all'occhiello" della cultura. Particolarmente apprezzata ieri sera è stata anche la presenza di Smilla e Paolo Susana, il quale ha raccontato brevemente qualche sua "impressione di viaggio" in relazione alla straordinaria performance estiva - sponsorizzata proprio da Biolab - con la cagnetta e il sidecar Ronzinante in giro per l'Italia a invocare  la liberazione di uomini e animali da ogni catena. E particolarmente apprezzati e graditi sono stati anche i gustosissimi "assaggi" proposti per l'occasione dai numerosi e simpatici collaboratori di Biolab che hanno voluto essere presenti al bell'incontro.
ab

7 commenti:

  1. una storia imprenditoriale e umana molto interessante. Altri potrebbero avere successo in città se cambiasse la mentalità e se ci fosse una reale spinta alle imprese da parte delle istituzioni preposte. Tra l'altro l'agricoltura biologica potrebbe essere un piccolo passo in avanti per chi cerca un lavoro. Si può pensare di coltivare di più la Rosa di Gorizia?

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  2. avrei voluto essere presente per chiedere al titolare della bioolab come concilia il termine bio con l'inquinamento acustico che la sua azienda produce giorno e notte e come si possa parlare di equilibrio psico-fisico e far perdere il sonno a causa di tale inquinamento. Questa notte sono stato svegliato alle 4 e non ho più ripreso sonno dovendo quindi rinunciare ad una escursione in montagna con alcuni amici. Altre notti non smette nemmeno per quelle poche ora. Se davvero avesse a cuore il benessere dei goriziani poteva installare dei motori più silenziosi e, almeno ora, di sistemare un paio di barriere anti-rumore come quelle sulle autostrade. E' una questione di volontà e coerenza.

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  3. Mettiamola così… anche l’esposizione da rumore ha degli effetti biologici…
    Quanto all’equilibrio psico fisico resto dell’idea che mangiare carne sia indispensabile, soprattutto per i bambini. Spero proprio che queste mode non finiscano per diffondersi pure nelle scuole. Altro che assaggini di verdure…. Io quando mi guardo allo specchio e sorrido, vedo quattro bei canini atti a lacerare la carne.

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  4. io invece vedo denti atti a sminuzzare verdure. Comunque è apprezzabile che ci sia un imprenditore che dà lavoro, crea un festival, ha idee in questa morta gora della città. Se ogni volta che qualcuno fa qualcosa deve avere solo critiche, allora non lamentiamoci se Biolab andrà in Veneto. Magari ce ne fossero di persone che hanno idee e che non passano il loro tempo a guardarsi nello specchio.

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    1. E' anche apprezzabile che ci sia un lider come Renzi
      che diventa di colpo segretario del più grande partito d'Italia, crea di nuovo almeno un po' di fiducia e smuove la morta gora della politica italiana. Se ogni volta che qualcuno fa qualcosa deve avere solo critiche, allora non lamentiamoci se i nostri figli andranno all'estero. Magari ce ne fossero di persone che hanno... O no?

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  5. A volte questo blog e' divertente, perche' i commenti vanno abbastanza lontano: cosi' qui si parte dall'esperienza della produzione del cibo biolgico e vegetariano e si arriva alla leadership di Renzi. Ma il massimo e' stato quando parlando della guerra in Iraq si e' arrivati a disquisire sul caviale, sui crodeghini e sui cotechini! E' un segno di vitalita' da sostenere e incoraggiare, magari tutti i post fossero cosi' liberamente commentati...

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  6. Pane, renzi e culatello! Slurp, che bontà del fare, del saper fare, e del far sapere.

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