domenica 22 dicembre 2013

Tracollo Istituto di Musica: le responsabilità del sindaco

Sulla vicenda dell'Istituto di Musica di Gorizia, di cui anche oggi si parla ampiamente sui media locali, interviene il consigliere comunale Giuesppe Cingolani:
Il sindaco Romoli ha gravissime responsabilità nel tracollo dell'Istituto di musica di Gorizia. L'attuale spaventoso debito di oltre 600mila euro si è accumulato nel corso di anni, ed è addirittura raddoppiato dal 2011 ad oggi. Come mai il sindaco, che nomina 4 consiglieri di amministrazione su 5 e visiona annualmente i bilanci dell'Istituto, non è mai intervenuto, lasciando che la situazione andasse in rovina? Lui che si vanta delle sue capacità nella gestione economica, come ha fatto a non accorgersi di una situazione insostenibile, e perché ha nominato, in particolare per il triennio 2011-2013, un consiglio d'amministrazione e un presidente che si sono dimostrati del tutto inadeguati? Per ripianare l'enorme debito accumulato, Romoli ha chiesto contributi a tutti gli enti possibili senza mai dichiarare quanti soldi era disposto a sborsare il Comune, e nonostante sia stato ripetutamente sollecitato, anche nell'ultimo Consiglio comunale, non ha mai presentato un piano definito per uscire dal disastro attuale. L'irresponsabilità e il disinteresse del sindaco sono dunque tra le cause principali di quella che si prospetta come l'ennesima dilapidazione di una risorsa della città.
Qualunque cosa succederà dopo la consegna in Tribunale dei libri contabili della Fondazione musicale, resta centrale individuare una strategia, concordata con la Regione e con gli enti del Sistema Gorizia, per far sì che il patrimonio della Fondazione (strumenti, spartiti, mobili) resti in mano pubblica e per permettere agli allievi dell'Istituto di continuare il loro percorso formativo, avvalendosi delle competenze degli insegnanti che li hanno accompagnati finora, i quali possono offrire ancora molto alla città. Come ha chiarito l'assessore Torrenti, la Regione è disponibile a fare la sua parte, ma solo in base ad un progetto chiaro e realmente risolutivo. È importante che sia convocata al più presto la Commissione comunale competente, per fare chiarezza sull'accaduto e sulle prospettive future.

Giuseppe Cingolani

3 commenti:

  1. Perché non chiedere qualche cosa sul sistema delle nomine (tecnico/professionali?) anche al "locale" segretario regionale dell'UDC che andava ricambiato dopo l'appoggio offerto a Romoli nelle elezioni comunali? La responsabilità, anche politica, di quanto accaduto va ripartita tra i diversi artefici della attuale situazione.

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  2. Qualche inchiesta della corte dei conti, no?

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  3. Per la redazione. Non si possono conoscere i nomi dei componenti degli ultimi consigli di amministrazione? Per chiarezza e trasparenza. Grazie

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