lunedì 16 dicembre 2013

Tagli alla Sanità: Gorizia penalizzata nell'area vasta

Il Centro Sinistra goriziano presenterà nel corso del prossimo Consiglio Comunale iòl seguente Ordine del Giorno, riguardante i pesanti "tagli" alla Sanità. Si riceve tramite Giuseppe Cingolani e volentieri si pubblica...
È come se un medico imponesse una dieta ferrea a moglie e marito basandosi sulla media del loro peso, ignorando il fatto che solo il marito è obeso, mentre la moglie è già talmente mingherlina che rischia di lasciarci le penne. È proprio questo l'incredibile scenario che si prospetta per la nostra sanità, già denutrita e carente di risorse, a causa dell'Area Vasta che l'accomuna a Trieste, il cui servizio sanitario è il più dispendioso in Regione.
Le Linee di gestione per il 2014 del Servizio Sanitario Regionale, infatti, impongono all'Area Vasta Giuliano-Isontina il taglio più pesante: il 6% in meno di risorse, mentre Pordenone dovrà tagliare solo del 2% e Udine del 3%. Il rischio concreto è che i criteri dei tagli, parametrati sull'Area Vasta, trascurino le grandi differenze tra la sanità isontina e quella triestina. Trieste in proporzione ha maggiori risorse finanziarie e di personale, sia territoriali che ospedaliere, con una spesa pro-capite per i servizi sanitari che è di quasi 300 euro superiore a quella isontina. Per limitare i costi la Regione ha stabilito che ogni Azienda sanitaria non dovrebbe superare il tetto di 140 ricoveri ospedalieri all'anno ogni mille abitanti. Ebbene, a Trieste i ricoveri annui su mille abitanti sono 156, contro i 148 dell'Isontino. La nostra Azienda dunque è più virtuosa. Basti pensare che solitamente chiude i bilanci in attivo, al contrario di quanto avviene a Trieste, tanto che nel 2012 l'Azienda isontina ha dovuto regalare addirittura 500mila euro a quella triestina, per contribuire a coprirne il passivo accumulato.
A fronte dei doppioni delle due cliniche universitarie di Udine e Trieste, l'Isontino più di ogni altro territorio regionale ha già attuato risparmi e razionalizzazioni: chiusura di due ospedali pubblici e di uno convenzionato (Grado, Cormòns e Villa San Giusto), soppressione di medicina nucleare, eliminazione dei 20 posti letto di RSA dell'Ospizio Marino di Grado, ridimensionamenti (centro trasfusionale), accorpamenti di direttori di Strutture Operative Complesse (ostetricia, chirurgia, direzione sanitaria degli ospedali), distrettualizzazione di servizi ospedalieri con perdita di posti letto (dermatologia e pneumologia), attuazione delle “funzioni coordinate di Area Vasta”.
La Regione vorrebbe ora imporci un taglio di oltre 12 milioni di euro: un colpo insopportabile ai servizi erogati.
Perciò il centrosinistra presenterà nel Consiglio comunale di martedì prossimo una mozione che impegna il Sindaco, anche come Presidente della Conferenza dei sindaci, ad esprimere urgentemente ai vertici della Regione la viva preoccupazione per il rischio che l’ASS 2 Isontina sia fortemente penalizzata nella contrattazione di Area Vasta per il contenimento dei costi, e per le inevitabili conseguenze negative sulla qualità, efficienza ed efficacia dei servizi sanitari offerti ai cittadini. Si chiede inoltre un'audizione urgente, in Consiglio o nella Commissione comunale, del Direttore Generale dell'Azienda sanitaria isontina e dell'Assessore regionale alla sanità. La speranza è che, com'è accaduto altre volte, su questi temi fondamentali tutto il Consiglio comunale faccia sentire la propria voce unanime.

3 commenti:

  1. ma la giunta regionale non è di centro sinistra con l'appoggio di sel? e' incredibile! qualsiasi cosa si voti è sempre lo stesso! Magari il pd con sel facciano una riunione sulla sanità regionale con il pd isontino e si mettessero d'accordo. Oppure bisogna scendere di nuovo in piazza auspicando una giunta con forconi e ezra paund?

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  2. Il centro sinistra si metta prima d'accordo con sé stesso. Comunque ogni volta che il Consiglio comunale ha fatto sentire la sua voce unanime non è mai cambiato un accidenti di niente, tanto per la precisione

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  3. Votare a destra o sinistra non cambia! E' sempre la massoneria che dirige l'orchestra sanitaria, religiosa, politica, ecc...
    Buona giornata :)

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