venerdì 27 dicembre 2013

Il 2013 verso la fine: che cosa trattenere?

Tempo di bilanci, con l'annuale proposta di "ricordare" gli avvenimenti che ciascuno ritiene essere stati più importanti nell'anno 2013. Un modo per far mente locale e per "archiviare" volti ed eventi nella propria "memoria". Chi lo desidera può scrivere un episodio che lo ha colpito, accaduto a livello internazionale, italiano e goriziano... Grazie anticipate a chi partecipa!

4 commenti:

  1. Comincio io: a livello internazionale, oltre all'ovvio ricordo delle "storiche"dimissioni di Ratzinger e dello scintillante inizio di Bergoglio, le migliaia di migranti morti nel Sahara e nel Mediterraneo; a livello nazionale, accanto al coraggio con il quale gli italiani sembrano affrontare la crisi, il caos politico intorno alle elezioni politiche e al secondo mandato presidenziale affidato a Napolitano; a livello locale, da una parte la constatazione dell'evidente declino, dal'altra la bella notizia dell'apertura della nuova sede del Forum e delle tante iniziative che hanno caratterizzato l'ultimo trimestre...

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  2. Continuo io perchè sono rapida. Cose belle da ricordare a livello nazionale: zero, anzi, ogni giorno che passa è peggio; a livello provinciale forse la condanna per coloro che hanno usato l'amianto al Cantiere, a livello cittadino: zero tranne, anche per me, il Forum che ha aperto. Una curiosità. Leggete (ma se non avete schei, presto volentieri) l'ultimo libro di Luciano Gallino sulla crisi edito da Einaudi "Il colpo di stato delle banche". E' sconvolgente sia perchè dà una lettura ma anche rimedi CONCRETI per l'uscita dalla crisi, sia perchè i tempi moderni hanno fatto diventare un tranquillo professore sabaudo, amico di Adriano Olivetti e fautore di un capitalismo dal volto umano una persona super incazzata e criticissima con l'economia e la politica contemporanea. E' se Gallino si irrita, figuriamoci noi..adg

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  3. Sabaudo sì, ma pensante; non come alcuni isontini di mia (quasi oso dire nostra) conoscenza che vivono di slogan, che fanno tanto giovanilismo e tendenza .... (affare Villesse, ad esempio).

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  4. Guardando oltre gli avvenimenti locali, nazionali ed internazionali, da evidenziare quanto "noi" siamo piccoli.

    Si è scoperto che una stella su cinque nella via Lattea potrebbe avere, in orbita nella cosiddetta "zona abitabile", un pianeta simile alla Terra.
    La Voyager 1 esce dal Sistema Solare e porta un messaggio, inciso in una placca, come "noi" siamo piccoli...

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