venerdì 22 novembre 2013

Il Cosma Furioso...

Non è quello dei quattro cantoni, ma l'altro, che a ogni interruzione di musica prevede la rimozione di una sedia e - di conseguenza - che uno alla volta i giocatori vengano eliminati.
Ecco il triste gioco della Gorizia di sempre, della "vecchia" città amministrata da una girandola di nomi che da decenni la tengono sotto scacco. E mentre ciascuno si affretta a raggiungere la poltrona che conta prima che i suonatori si fermino, uno alla volta i "pezzi" si staccano (ultimo l'Istituto di Musica) e i cittadini assistono - non senza responsabilità, dal momento che gli amministratori sono stati regolarmente eletti - a una progressiva e apparentemente inarrestabile decadenza.
Qualcuno ogni tanto se la prende e lancia fulmini contro i palazzi: l'altro ieri la notizia dell'adesione al progetto Renzi di un consigliere provinciale eletto sotto il simbolo di Futuro e Libertà (il partito di Fini e Menia, transitato con scarsa fortuna elettorale dal tardo berlusconismo al montismo e ora in cerca d'autore), ieri l'assemblea convocata in fretta e furia dallo stesso in Provincia, invitati tutti coloro che "non ne possono più". Dalla cronaca odierna non si può dire che Cosma il Giovane si sia tirato indietro: accuse pesanti e condivisibili al treno amministrativo Valenti-Romoli (quest'ultimo avrà pensato il classico "tu quoque", avendolo "tirato su" per un triennio in qualità di apprezzato ed equilibrato portavoce) nonché al consigliere regionale Ziberna. Ci sarà una replica, utile a riscaldare il dibattito o gli interpellati manterranno un sostanziale silenzio, tattica che evidentemente ha loro consentito molti e migliori risultati rispetto alla problematica fatica del cercare risposte?
La presenza all'assemblea convocata da Cosma di numerosi esponenti del centro sinistra goriziano (in buona parte "renziani") induce a qualche ulteriore riflessione, che interpella anche il Forum per Gorizia in quanto tale: vale la pena di accettare la sfida e senza troppi distinguo saltare sul sempre più grande carro dei mal-contenti (sempre ovviamente che qualcuno ci inviti) o portare avanti il proprio "carretto" cercando e offrendo convergenze volta per volta?
Ma di questo, in un prossimo post...
ab

8 commenti:

  1. io credo che saltare sul carro del presunto vincitore non paghi, anche perchè cosa si vince? Credo però che il Forum debba fare opposizione e informazione su una città che è al collasso e che non ha mai risposto alla domanda del perchè qui si continua a votare gente che visibilmente fa poco o nulla e non ha progetti se non la conservazione di sè e dei propri seguaci.

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  2. per quanto riguarda Cosma che si mette con Renzi mi pare che questo sia un problema che riguarda il pd. Se gli elettori di "sinistra" sono contenti di supporter che vanno da Briatore a Veltroni si accomodino in fila a dare due euro
    per il bel giovanotto delle copertine di Vanity Fair

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  3. Quel che più dispiace è vedere con quale disinvoltura si stiano accomodando ora sul treno del cosiddetto vincitore Renzi, alcuni spicchi della destra e del cosiddetto Centro. Se il cambiamento e le riforme sono queste, a costoro è bene rammentare che pure nel 1953 ci fu una legge truffa, e venne buttata alle ortiche, perchè c'era chi seriamente non la volle, Calamandrei, Parri, Nenni e Togliatti. Sembra che l'Italia sia ridotta come la vostra amministrazione Goriziana di Romoli. Speriamo ancora bene. Buona serata da Anonymus de Anonymis.

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  4. Ma adesso almeno abbiamo una bussola: FARE; SAPER FARE; FAR SAPERE; SAPER FAR FARE. Su questa strada maestra cambieremo la città e l'italy

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  5. A meno che non sia la bussola della rosa dei venti di gladiana memoria!!!
    Almeno aspetta la notizia segreta antirenzi del suo ospite arcoretano!!!
    gute Nacth. E.G.

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  6. Renzi è figlio di Berlusconi. Non l'ha potuto riconoscere perchè allora sposato con una giovane Veronica Lario, ignara e incinta.

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    1. Caro anonimo, da altro anonimo...
      Mesi fa, parlando con discorsi da bar, di Renzi, mi venne spontanea la stessa identica battuta....
      alla milanese....: "MA CHEL Lì A LE FIOL DE SILVIO! GHE MINGA GNENT DA FA...."

      Sarà l'unico premier- se verrà eletto - che rischierà di far sembrare Silvio il più grande statista della Storia italiana...

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    2. A proposito dei discorsi da "Bar", questa che segue l'ho sentita oltre un mese fa’ da un signore che ritengo di centrodestra in un caffè prossimo a Piazza del Popolo a SACILE (PN), questi discorrendo con un anziano suo amico, davanti alla tazzina di caffè di metà mattina, ebbe a dire: vedrai che con Alfano verrà ricostituito un Partito di Centro, a questo darà un contributo importante il cattolico (sic!!!) Maurizio Sacconi, assieme a Lupi, Formigoni, Quagliariello, etc… , e poi assieme a M. Renzi che assumerà la segreteria del Pd, tutti loro trascineranno in questa nuova formazione anche i cattolici del Pd, e vedrai che allora le componenti di sinistra social-comuniste se ne usciranno dal Pd. La morale della favola era che in fondo in fondo, le componenti cattoliche del Pd, che per lui erano pari ed uguali alla originaria sinistra dc, avranno anche portato a casa qualcosa (forse si riferiva a Lusi ???), ma in fondo sono una componente a sentir lui affidabile e rappresentativa dentro un nuovo Polo di Centro che si denominerebbe Partito Popolare Europeo Italiano.
      Ora la prima parte di questo preannuncio ascoltato al bar, l’abbiamo già vista concretarsi, nello strappo alfaniano di creazione del Nuovo Centro Destra, rimango curioso di vedere le preannunciate mosse di Renzi dentro al Pd, e non credo si andrà lontano da tale prefigurazione del tutto cambi perché nulla cambi.
      Buona serata a tutti voi. Anonymus de Anonymis.

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