domenica 24 novembre 2013

Giovani sardi, lo psichiatra Casagrande, la storica Nemec: l'intensa settimana proposta dal Forum...

Giovedì 28 novembre, alle ore 18, presso la sede del Forum per Gorizia, in via Ascoli 10a, sarà presentato il libro: "Non ci scusiamo per il disturbo" . Saranno presenti gli autori, che sono una decina di giovani provenienti dalla Sardegna, insieme allo psichiatra Alessandro Coni e allo psichiatra veneto Domenico Casagrande, che fu collaboratore di Franco Basaglia.

Venerdì 29 novembre, sempre alle ore 18 e sempre nella sede del Forum per Gorizia, sarà la volta del libro di Gloria Nemec "Nascita di una minoranza. Istria 1947-1965: storia e memoria degli italiani rimasti nell'area istro-quarnerina"a cura del Centro di Ricerche di Rovigno. Con lì'autrice introdurranno l'incontro Anna Di Gianantonio e Alessandro Cattunar 

Con queste iniziative continua il viaggio del "nuovo" Forum per Gorizia alla scoperta dei momenti importanti della storia del Novecento che possono sollecitare un maggior impegno nel costruire in modo consapevole il presente e il futuro del nostro territorio. 

La straordinaria esperienza dei giovani sardi consentirà ai goriziani di conoscere una modalità di cura del disagio psichico sostenuta da professionisti convinti della genialità delle intuizioni basagliane. Insieme all'associazione slovena per la salute mentale ŠENT  alla redazione del periodico bilingue Nuove Strade/Nove Poti, gli autori del libro visiteranno i "luoghi" di Basaglia a Gorizia e si recheranno anche a Idrija e Ajdovščina  per conoscere direttamente il locale centro per la salute mentale e i centri diurni da esso derivati.

L'incontro con Gloria Nemec invece consentirà di conoscere meglio la vicenda degli italiani che hanno deciso di rimanere in Istria, dopo la seconda guerra mondiale. La sua ricerca mette in evidenza, attraverso una scrittura godibilissima, il destino dei “rimasti” e, attraverso di loro, illumina aspetti poco noti della società jugoslava in un arco cronologica di quasi vent'anni. L'autrice parla con gli abitanti di Rovigno, Dignano, Pola, Lussinpiccolo, Cherso, Abbazia, Albona, Montona, Torre, Visinada. Attraverso le storie delle 80 persone intervistate emerge in modo drammatico e spesso ironico l'esperienza di adattamento in ogni settore dell'esistenza che esse dovettero affrontare all'indomani del conflitto. La presentazione è organizzata dal Forum in collaborazione con l'Associazione 4704, la società Dante Alighieri, il Circolo Istria, l'Associazione Italiana Storia Orale.

1 commento:

  1. Ai giovani della Sardegna un grazie per la commozione che mi hanno fatto provare.

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